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Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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Messaggi del 30/09/2020

 
 
 
 

Sanità - In Puglia esenzione ticket per reddito prorogata validità fino a marzo 2021

Post n°27134 pubblicato il 30 Settembre 2020 da forddisseche

Sanità - In Puglia esenzione ticket per reddito prorogata validità fino a marzo 2021  

  
 

Il Dipartimento Salute della Regione ha prorogato al 31 marzo del 2021 la scadenza per il rinnovo annuale dei certificati di esenzione ticket per reddito.

 

l provvedimento consentirà dunque agli utenti di beneficiare per altri sei mesi della validità dei codici di esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria, rilasciati ai sensi del D.m. 11/12/2009.

 

L’attuale situazione epidemiologica – per quanto non preoccupante come quella dei mesi precedenti – rende necessario ridurre allo stretto indispensabile le occasioni di affollamento per accesso degli utenti presso gli sportelli della Anagrafe sanitaria dei distretti della ASL finalizzate al rinnovo delle esenzioni.

 

I cittadini che intendono presentare l’autocertificazione per ottenere un attestato di esenzione valido fino a marzo 2021 o che non compaiono negli elenchi delle esenzioni certificate o autocertificate, possono accedere alla sezione dedicata del portale Puglia salute (https://www.sanita.puglia.it/esenzionereddito)

 

Per coloro che invece non hanno la possibilità di usare mezzi telematici, le  ASL metteranno a disposizione all’esterno di alcune sedi territoriali delle anagrafi sanitarie, sistemi di raccolta della modulistica necessaria.

 

Gli operatori dei distretti rilasciano in back office le esenzioni e provvedono ad inviare attestato agli assistiti tramite mail, ovvero consegna diretta in maniera programmata.

 

Inoltre i medici di Medicina generale e i pediatri di Libera scelta possono visualizzare le esenzioni dei loro iscritti in tempo reale non appena gli operatori delle anagrafi sanitarie le rinnovano e garantire così la corretta redazione delle ricette.

 

Si ricorda che in caso di mutamento delle condizioni reddituali di esenzione, l’assistito non dovrà chiedere al medico prescrittore l’apposizione del relativo codice di esenzione. 

 
 
 

30 Set - 18:58:13 Vieste – TURISMO, IL COMUNE PRESENTA IL PIANO “DESTINAZIONE VIESTE 2020-2023” [Video] Oggi pomeriggio presso

Post n°27133 pubblicato il 30 Settembre 2020 da forddisseche

 
30 Set - 18:58:13
 Vieste – TURISMO, IL COMUNE PRESENTA IL PIANO “DESTINAZIONE VIESTE 2020-2023” [Video] 
Oggi pomeriggio presso la sala convegni dell'Hotel Pizzomunno di Vieste si è svolto un incontro confronto, promosso dall’assessore al Turismo Rossella Falcone per la definizione del “Piano Strategico di prodotto, marketing e comunicazione Destinazione Vieste 2020-2023”. Il consulente strategico Josep Ejarque della “F Tourism & Marketing” ha presentato agli operatori del settore turistico locale i contenuti del…

 
 
 

G20s Vieste – LE CITTÀ BALNEARI ITALIANE A MAGGIOR FLUSSO TURISTICO VOGLIONO LO STATUS DI “CITTÀ BALNEARE”

Post n°27132 pubblicato il 30 Settembre 2020 da forddisseche

G20s Vieste – LE CITTÀ BALNEARI ITALIANE A MAGGIOR FLUSSO TURISTICO VOGLIONO LO STATUS DI “CITTÀ BALNEARE”  

  
 

Nella splendida location del Pizzomunno Vieste Palace Hotel si sono aperti questa mattina  i lavori della terza edizione del G20s, il summit delle località balneari italiane con maggior numero di presenze  turistiche, un evento realizzato in collaborazione con ENIT Agenzia Nazionale per il Turismo.

 

 “Alla fine, nonostante il Covid, siamo riusciti a organizzare il G20s in presenza – ha dichiara to Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste - Una sfida vinta dopo una stagione estiva molto positiva per noi, soprattutto ad agosto e settembre, nonostante le tante preoccupazioni della vigilia. Ora è il momento di pianificare il futuro con il G20s, un summit che sarà incentrato sul riconoscimento dello status giuridico di Città Balneare per le nostre realtà. Le nostre sono cittadine di qualche decina di migliaia di abitanti che, d’estate, accolgono milioni di persone. Noi sindaci non abbiamo gli strumenti per affrontare queste dinamiche, per questo lavoreremo per elaborare un documento condiviso da presentare al Governo per il riconoscimento di questo status”.

 

“Un comune balneare di 10 o 20mila abitanti d’estate deve fare i salti mortali per garantire servizi, sicurezza, gestione dei rifiuti, traffico – ha evidenziato Pasqualino Codognotto sindaco di San Michele al Tagliamento – Bibione, località che nel 2018 ha ospitato la prima edizione del G20s - Ogni estate noi amministratori locali dobbiamo scendere in trincea e inventarci soluzioni creative per risolvere problemi che sono molto concreti. Per questo lo status di Città Balneare è un aspetto chiave, tanto quanto le problematiche legate all’erosione costiera e alla promozione di gruppo del turismo balneare. Un altro punto fondamentale inoltre sarà l’utilizzo del recovery found per contrastare i cambiamenti climatici, un aspetto essenziale per il mondo balneare e per tutto il Paese”.

 

Il G20s rappresenta la rete nazionale delle destinazioni balneari. Nata nel 2018 da un’idea del Comune di San Michele al Tagliamento-Bibione (Veneto) che ha invitato le 20 principali destinazioni balneari al fine di porre le basi per una cooperazione utile ad identificare i problemi comuni. I 20 comuni più visitati riescono ad attrarre più di 62 milioni di turisti, considerando le ulteriori 6 spiagge si arriva a quasi 70 milioni: un impatto enorme sul turismo nazionale, da Nord a Sud.

 

Queste le località che fanno parte del G20s: Rimini, Cavallino Treporti, San Michele al Tagliamento – Bibione, Jesolo, Caorle, Lignano Sabbiadoro, Riccione, Cervia, Cesenatico, Sorrento, Comacchio, Bellaria – Igea Marina, Vieste, Cattolica, Chioggia, Castiglione della Pescaia, Grado, Forio, San Vincenzo, Ischia, Arzachena, Orbetello, Rosolina, Grosseto, Viareggio, Taormina.

 
 
 

Curia Arcivescovile/ Pullman pieni e ben24 studenti di Macchia vengono lasciati a piedi nella tratta Mattinata-Manfredonia

Post n°27131 pubblicato il 30 Settembre 2020 da forddisseche

Curia Arcivescovile/ Pullman pieni e ben24 studenti di Macchia vengono lasciati a piedi nella tratta Mattinata-Manfredonia  

  
 

L’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-S.Giovanni Rotondo, p. Franco Moscone, denuncia il disservizio del trasporto pubblico degli studenti residenti a Macchia, frequentanti scuole in Manfredonia.

 

Per alcuni giorni, ben 24 studenti residenti nella frazione Macchia di Monte Sant’Angelo, pur avendo pagato l’abbonamento per il mese di settembre, sono stati regolarmente lasciati a piedi dai pullman di linea provenienti di Mattinata e diretti a Manfredonia.

 

Se pur buono e doveroso che si osservino le norme di sicurezza dei passeggeri a bordo, rispettando i limiti di affollamento previsti dalle norme in materia di diffusione del coronavirus, è altrettanto doveroso che le aziende concessionarie del trasporto pubblico che ben conoscono il numero degli abbonati, provvedano con urgenza al trasporto degli abbonati studenti con mezzi bis e/o tris che sulla tratta in argomento possano consentire agli studenti di raggiungere la scuola al mattino e all’ora di pranzo di ritornare a casa.

 

Sono giorni che l’Arcivescovo riceve telefonate e messaggi dagli studenti e dai genitori infastiditi per il disservizio del servizio pubblico di trasporto che sta creando problemi alle famiglie residenti a Macchia e agli studenti che restano a piedi perché i pullman sono già pieni, per cui i genitori sono costretti a provvedere con mezzi propri al trasporto dei giovani studenti a scuola.

 

Al rientro, poi, dopo le 12,30, se per la calca non possono salire sul pullman, gli studenti devono attendere i pullman successivi previsti alle 16 o alle 17. In teoria i ragazzi devono aspettare diverse ore per far ritorno a casa.

 

L’Arcivescovo auspica, facendosi voce degli studenti di Macchia, che per l’attenzione delle aziende di trasporto pubblico, nelle fasce orarie di entrata e uscita da scuola, si provveda presto a intensificare le corse con più pullman in servizio visto che gli automezzi pubblici possono essere riempiti solo per 80%.

 

 

 

 Alberto Cavallini

 

Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali

 
 
 

Vieste/ Parrocchia Gesù Buon Pastore, tutto pronto per la Festa in onore della Madonna del Rosario 4-7 ottobre

Post n°27130 pubblicato il 30 Settembre 2020 da forddisseche

Vieste/ Parrocchia Gesù Buon Pastore, tutto pronto per la Festa in onore della Madonna del Rosario 4-7 ottobre  

  
 

Regina del Rosario, che spargi i tesori della Celeste Misericordia, difendici dal male, dall'orgoglio, e purifica i nostri affetti. Col tuo materno aiuto e sotto la tua protezione, vogliamo vivere, o dolce Madre di misericordia, Regina del Santo Rosario.

 

L’emergenza covid 19, purtroppo ancora in atto ed in una fase di recrudescenza, ci impone quest’anno di ridurre la nostra festa mariana a sola festa religiosa, come è già avvenuto per tutte le altre feste.

 

Come cristiani, figli di Maria, ci esorta non solo a non mollare la guardia ma anche ad intensificare la nostra supplica a Lei che è la “Regina delle vittorie” per essere al più presto liberati da questa sofferenza che tutto il mondo vive con tanti risvolti.

 

123 ottobre: Ore 17,30: Santo Rosario, Triduo in onore della Madonna del Rosario e Santa Messa

 

                       4 ottobre: FESTA DELLA MADONNA DEL ROSARIO

 

Ore 10,00: Santa Messa

 

Ore 18,00: Santa Messa Solenne. Al termine: Supplica alla Madonna del Rosario

 

7 ottobre: FESTA LITURGICA DELLA MADONNA DEL ROSARIO

 

Ore 18,00: Santo Rosario e Santa Messa

 

Ore 19,00: Veglia Mariana

 

Vi aspettiamo ed invochiamo su di voi la benedizione di Dio e della Santa Vergine.

 

Il Parroco, il Vice Parroco e il Consiglio Pastorale Parrocchiale

 
 
 

La Provincia di Foggia aderisce alla Giornata Nazionale del Tumore al Seno metastatico

Post n°27129 pubblicato il 30 Settembre 2020 da forddisseche

La Provincia di Foggia aderisce alla Giornata Nazionale del Tumore al Seno metastatico  

  
 

L’ Associazione Agata per sostenere Europa Donna Italia nel suo lavoro quotidiano per le donne operate al seno, per la campagna di sensibilizzazione per l’istituzione del 13 ottobre come Giornata Nazionale del Tumore al Seno metastatico, ha deciso di realizzare un flash mob. 

 

L'Ufficio della Consigliera di Parità e la Provincia sostengono l'iniziativa ospitandola presso il cortile interno di Palazzo Dogana il giorno 3 ottobre alle ore 17.00. La partecipazione  all'evento deve essere annunciata tramite prenotazione.

 

Tutta l’ organizzazione sarà improntata al rispetto delle norme anti - covid.

 
 
 

Dopo il voto/ Puglia, il rebus dei 29 seggi ecco cosa potrebbe accadere. La simulazione: con l’ipotetico premio di maggioranza

Post n°27128 pubblicato il 30 Settembre 2020 da forddisseche

Dopo il voto/ Puglia, il rebus dei 29 seggi ecco cosa potrebbe accadere. La simulazione: con l’ipotetico premio di maggioranza pieno tornerebbero Mazzarano e Longo, fuori Di Bari (M5S) e Gatta.  

  
 

L’ipotetica concessione di altri due seggi al centrosinistra a titolo di pre­mio di maggioranza consentirebbe il ri­torno in Consiglio regionale di Michele Mazzarano (Pd, Taranto) e Peppino Longo (Con, Nar), ai danni di Grazia Di Bari (M5S, Bat) e Giandiego Gatta (Fi, Foggia) che rimarrebbero fuori. Ma l’interpretazione della legge elettorale regionale che ha portato il Viminale ad assegnare 27 seggi alla maggioranza di Michele Emiliano (e non 29) è la stessa utilizzata nelle elezioni del 2015, e pre­sumibilmente verrà applicata anche questa volta dalla Corte d’Appello di Bari.

 

Nella ripartizione dei seggi resa nota dal­la Prefettura (che non ha valore ufficiale), Emiliano ha infatti ottenuto solo 27 seggi invece dei 29 che spettano se la coalizione del presidente eletto supera il 40 % delle preferenze. Que­sto è avvenuto perché, in base all’appli­cazione della legge elettorale che discen­de da una sentenza di Corte Costituzio­nale, dal totale (il 46,78%) vanno esclusi i voti delle liste che non hanno superato la soglia di sbarramento: in questo modo la percentuale «netta» di Emiliano scende a circa il 29%, e dunque ottiene il premio di maggioranza minimo.

 

Gli avvocati consultati dall’entourage del governatore hanno predisposto una memoria che potrebbe essere presentata all’Ufficio elettorale centrale (presieduto quest’anno dalla dottoressa Maria Mitola), con l’obiettivo di contestare questa interpretazione.

 

Ma la giurisprudenza sul punto sembrerebbe costante (ad esempio la sentenza 3050/2016 del Con­siglio di Stato) e, del resto, è accaduta la stessa identica cosa nel 2015 senza che nessuno obiettasse nulla: cinque anni fa Emiliano ottenne il 47,17% dei voti, ma - emerge dal verbale delle operazioni del 2015 - il premio di maggioranza fu cal­colato sul 44,62%, cioè sulla percentuale ottenuta sottraendo dal totale le tre liste rimaste fuori dalla ripartizione. Nessuno obiettò nulla anche perché avendo su­perato il 40 % i seggi furono comunque 29, mentre stavolta l’effetto delle 15 liste a sostegno della coalizione - di cui solo tre hanno superato lo sbarramento del 4% - è stato più evidente: ben 250mila voti, nei fatti, sono risultati inutili e hanno anzi accresciuto i seggi del centrodestra.

 

La «Gazzetta» ha effettuato un rical­colo dei risultati sulla base delle prefe­renze pubblicate dal ministero dell’Interno, e ha ottenuto una simulazione del nuovo Consiglio con 29 seggi al centrosinistra condivisa poi con alcuni esperti. Ne emerge, appunto, la situazione illu­strata in apertura con il centrodestra che scenderebbe a 16 seggi (più quello che spetta a Raffaele Fitto) e il Movimento 5 Stelle che passerebbe a quattro, mentre in maggioranza il Pd salirebbe a 17 e la lista «Con» (che vede la provincia di Bari prima nella graduatoria dei resti) a quota cinque seggi. La proclamazione ufficiale dovrebbe avvenire intorno alla metà di ottobre: a quel punto chi ha interesse potrà eventualmente rivolgersi al tribu­nale amministrativo per far valere i pro­pri diritti.

 

Qualche novità per la proclamazione potrebbe arrivare anche per il centro-destra. Dal ricalcolo della «Gazzetta» emerge una differenza rispetto ai dati della Prefettura che riguarda la lista Pu­glia Domani (il terzo seggio potrebbe scattare a Taranto anziché a Foggia) ma, appunto, la decisione ufficiale è quella della Corte d’Appello. Il seggio assegnato a Raffaele Fitto come miglior candidato presidente non eletto è invece stato sot­tratto - come dice la legge - al «resto» più basso della coalizione, che sembrerebbe essere il settimo seggio di Fratelli d’Ita­lia, ovvero il secondo in provincia di Lec­ce: spetta a un uscente, Erio Congedo, che giusto lunedì si è dimesso dalla carica di consigliere comunale a Lecce. Se Fitto dovesse optare per rimanere parlamen­tare europeo, rinunciando alla Regione, sarebbe Congedo a subentrargli in via Gentile.         

 

m.s.

 

gazzettamezzogiorno

 
 
 

Fondi in arrivo per la tutela della biodiversita’ della Piana di Montenero. L’Ente Parco Nazionale del Gargano partecipa al ban

Post n°27127 pubblicato il 30 Settembre 2020 da forddisseche

Fondi in arrivo per la tutela della biodiversita’ della Piana di Montenero. L’Ente Parco Nazionale del Gargano partecipa al bando Por Puglia 2014-2020  

  
 

Buone nuove dall’Ente Parco Nazionale del Gargano: previsto un massiccio intervento di conservazione ambientale nella “Piana di Montenero”, un notevole gioiello paesaggistico ricadente in area protetta nel territorio del Comune di San Marco in Lamis. Come?

 

Attraverso l’approvvigionamento di fondi POR derivanti dall’apposito bando finanziato dalla Regione Puglia. Interventi finalizzati a rafforzare e valorizzare la biodiversità di quello scrigno della Montagna del Sole dall’alta e pregiata valenza naturalistica.

 

A tal proposito va ricordatoche la Piana di Montenero rientra nel perimetro del Parco Nazionale del Gargano, una delle più estese areeprotette nazionali, e ricade all’interno di un vasto comprensorio di elevata naturalità.Pertanto - in ossequio alla sua mission principale - l’ente Parco nazionale del Gargano, allo scopo di potenziare queste caratteristiche, ha pensato bene di partecipare ad un bando finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del POR Puglia 2014-2020 Asse IV “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e colturali”, Azione 6.5 “Interventi per la tutela e la valorizzazione della biodiversità”.Lo scopo del progetto?

 

Garantire appunto la sopravvivenza e l’aumento della popolazione di alcunespecie di anfibi nel SIC (sito interesse comunitario) /ZPS (zona protezione speciale) IT9110026 “Monte Calvo-Piana di Montenero”.Gli interventi progettati (e da finanziare) si rendono necessari poiché a fronte delle notevoli valenze naturalistiche, nel comprensorio garganico e nell’area SIC in particolare,insistono una serie di minacce tipo 1) la bonifica delle zone umide minori e mancanza di aree tampone;

 

2) la scomparsa degli elementi tipici dell’architettura in pietra (muretti a secco e pagliai);

 

3) l’inquinamento derivante dall’utilizzo di biocidi in agricoltura; 4) le siccità estive; ed infine5) la scomparsa degli elementi di naturalità presenti nella matrice agricola.Il progetto POR Puglia 2014-2020 Asse IV “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e colturali” si presta allo scopo poiché prevedeinterventi di conservazione e ripristino di vari tipi di habitat e di conservazione delle specie, in diverse aree all’interno del SIC, volti a contrastare queste minacce.

 

Oltre ad interventi finalizzati al potenziamento della funzionalità degli habitat e alla piantumazione di siepi in prossimità dei muretti a secco, è previsto anche il potenziamento di un centro temporaneo per l’allevamento di anfibi nonché la realizzazione di pubblicazioni divulgative.

 

Francesco Trotta

 
 
 

L’aeroporto Gino Lisa tornerà a essere operativo dalla prossima primavera. Lo ha annunciato il sottosegretario ai Trasporti..

Post n°27126 pubblicato il 30 Settembre 2020 da forddisseche

L’aeroporto Gino Lisa tornerà a essere operativo dalla prossima primavera. Lo ha annunciato il sottosegretario ai Trasporti, alla luce del recente allungamento della pista.  

  
 

Entro la prossima prima­vera, l’aeroporto di Foggia tornerà ad essere operativo, dopo i lavori, terminati recen­temente, che hanno allunga­to la pista da 1500 a duemila metri.

 

Lo ha annunciato il sot­tosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Roberto Tra­versi, che ha partecipato all’in­contro promosso dal comitato ‘Vola Gino Lisa’, impegnato da anni per la ripresa dei collegamenti aerei dallo scalo del cap­oluogo dauno. L’allungamen­to della pista permetterà di far decollare aerei da 150 pos­ti, fondamentali soprattutto in chiave turistica.

 

“Aspetteremo i collaudi per inizio anno e l’adeguamento dell’aerostazione. Per la pros­sima primavera potrebbero es­serci importanti sviluppi per l’operatività dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia”.

 

“Un aero­porto per funzionare bene - spiega Traversi - ha bisogno di chi usufruisce degli aeroplani; ovviamente ci vuole un traffico abbastanza importante, però questa è tutta la fase che verrà successivamente. Adesso l’im­portante è renderlo adeguato”. “Sono qui - aggiunge - per attestare il fatto che anche il Gov­erno sta seguendo questa par­tita con grande attenzione, il premier Giuseppe Conte si è espresso l’anno scorso. Oggi la mia presenza è più conosciti­va, dopodiché si aprirà un dos­sier nelle parti che sono rimas­te più nebulose” - ha concluso Traversi.

 
 
 

Vieste/ Liquidazione compensi ai componenti dei seggi elettorali - Referendum popolare ed Elezioni Regionali del 20 e 21 settem

Post n°27125 pubblicato il 30 Settembre 2020 da forddisseche

Vieste/ Liquidazione compensi ai componenti dei seggi elettorali - Referendum popolare ed Elezioni Regionali del 20 e 21 settembre 2020  

  
 

Informiamo che da oggi, 30 settembre 2020, presso la locale filiale di Banco BPM S.p.A. – Sportello Tesoreria Comunale – via Madonna della Libera n.27, sarà possibile, previo appuntamento, riscuotere il compenso spettante ai singoli componenti dei n.14 seggi elettorali; raccomandiamo di munirsi di valido documento di riconoscimento.

 
 
 

Ragazzo di Peschici scomparso nel nulla, nessuno sa niente ma in città tutti ne parlano: omicidio o allontanamento volontario?

Post n°27124 pubblicato il 30 Settembre 2020 da forddisseche

Ragazzo di Peschici scomparso nel nulla, nessuno sa niente ma in città tutti ne parlano: omicidio o allontanamento volontario?  

  
 

Una persona scomparsa, diverse ipotesi, un alo­ne di mistero su tutta la vicenda. E’ piombata suo malgrado in una sorta di romanzo giallo la comunità di Peschici, in particolare da almeno quattro giorni: è da venerdì scorso, infatti, che non si hanno più notizie di M.B. (utilizziamo solo le iniziali del nome, ndr), ragazzo che risiede e lavora nella città garganica.

 

Fino a qualche anno fa, soggetti scomparsi nel nul­la in questa maniera facevano pensare a qualcosa di molto pericoloso. Pare, però, dagli elementi acquisiti che in questa vicenda non ci sia la mano della crimina­lità organizzata. Non è chiaro nemmeno se si tratti di un allontanamento volonta­rio o di un episodio ascrivibi­le alla cronaca nera.

 

Ci sono diverse ipotesi sul­la scomparsa di questo ra­gazzo, la notizia è ormai di dominio pubblico nella città garganica, anche se si va ad approfondire la vicenda con qualcuno la risposta è sempre la stessa: “Non so nulla, a parte quello che si dice in giro”. Ma cosa si di­ce in giro? Una prima ricostruzione porta il giovane, che lavora in una ditta ope­rante nel settore dell’acqua della città garganica, ad­dirittura a Termoli, in Molise.

 

Venerdì sera, infatti, il ragazzo sarebbe andato nella località in provincia di Campobasso con un amico, anche quest’ultimo di Peschici. Non è chiaro il motivo di questa passeg­giata fuori regione, anche se non è raro che ciò ac­cada. Si tratta - secondo quanto raccontato - di due ragazzi a cui piace la bella vita e divertirsi. Niente di male in tutto ciò, se non il fatto che a quanto pare dal­la località molisana sia rientrato uno solo dei due: so­no quindi almeno quattro giorni che M.B. non si fa ve­dere, sembra scomparso nel nulla.

 

“Sono stato fuori sede e sono rientrato ieri sera (lunedì ndr) verso il tardi – ha riferito il sindaco di Peschici Franco Tavaglione. Questa mattina (ieri ndr) ho partecipato a un consiglio comunale e poi a una riunione di giunta e, quindi, ho saputo la notizia attraverso le voci che circolano, ma non di più, né tantomeno ho avuto contatti con gli inquirenti, nel caso ci fossero delle indagini è chiaro che siano coperte dal segreto istruttorio.

 

Non sono in grado di aggiungere proprio nulla rispetto a quello che viene in giro, non posso dire se si sia trattato di un allontanamento volontario o se c’è preoccupazione di altro tipo e quindi di che genere sia la natura dell’allontanamento/scomparsa. Ripeto - ha aggiunto - non ho avuto modo di interfacciarmi o interloquire con nes­suno e non ho avuto la possibilità di approfondire la situazione”.

 

Anche il primo cittadino conferma che “la notizia è di pubblico dominio a Peschici e non si riesce a sapere nulla di questa persona. Non posso essere d'aiuto perché, ripeto, sono venuto a conoscenza della que­stione questa mattina (ieri, ndr) in maniera molto, molto marginale e poi tra impegni vari non ho avuto modo di parlare con altre persone”.

 

Una questione è certa, dunque: in città si parla della vicenda e potrebbe esserci più di una persona che po­trebbe sapere come siano andati realmente i fatti. Tra il turbinio di voci che si moltiplicano in un piccolo pae­se, si sa, sono diverse le idee e le ipotesi della scom­parsa. C’è chi addirittura afferma che i due amici non siano mai arrivati a Termoli.

 

Che avessero un appun­tamento in qualche altra lo­calità? Pare, inoltre, che l'amico sia stato ascoltato dai carabinieri garganici già lunedì. A proposito degli inquirenti, tra le forze dell’ordine le bocche sono assolutamente cucite, segno questo che ci troviamo di fronte a un caso complicato. Se­condo quanto affermato da persone informate sui fat­ti, inoltre, pare che i due, M.B. e l’amico, avrebbero fatto anche altri viaggi all'estero.

 

Non che la notizia sia di estremo valore, però in questi casi ogni sfac­cettatura può essere d’aiuto alle indagini e alle ricer­che (a proposito, sono partite?). Dunque, non si sa se i due sono arrivati o meno a Ter­moli e questo fa nascere e insinuare un’altra versio­ne dell’episodio: c'è chi pensa infatti (e la voce è ab­bastanza insistente, ndr) che la persona scomparsa sia morta.

 

Questa informazione aprirebbe altri sce­nari che finora non entrati in gioco: in questo caso, in­fatti, le “piste” battute sarebbero da rintracciarsi in ambito lavorativo o - sostiene ancora qualcuno - in una questione di droga: in entrambe le supposizioni, evidentemente, la situazione sarebbe volta al peggio. Potrebbe esserci stata, quindi, una situazione di forte contrasto con qualcuno a Peschici, con magari il coinvolgimento di altre tre o quattro persone, che sarebbe culminata addirittura in un delitto. Esclusa, ad oggi, la pista passionale.

 

l’attacco