Un aspetto fondamentale da non trascurare assolutamente riguarda la cosiddetta tutela del vostro format.La forma di tutela più sicura ovviamente è la registrazione del proprio format presso la SIAE nell'apposita sezione di riferimento ovvero "format radiotelevisivi".La sede di registrazione è in via della Letteratura,30 (zona Eur Fermi per intenderci) e il costo della registrazione è davvero molto contenuto e accessibile ai più, ovvero la modica cifra di 30 euro.Dovrete perciò compilare un semplice e chiarissimo documento in cui specificherete titolo del format e autore/i del progetto e al tutto dovrete allegare il materiale che volete depositare firmato in ogni pagina.Un'altra forma per tutelarvi è molto "casareccia" ovvero quella di rimandarvi al vostro stesso indirizzo copia del vostro progetto ma visto la modica cifra che la Siae fa pagare se ritenete particolarmente valida la vostra idea vi conviene depositarla.Attenzione, nel caso del deposito di sceneggiature o sinossi il deposito alla Siae costa un pelino di più, ovvero dovrete sborsare 110 euro. Dopo tutti questi consigli pratici c'è da fare una giusta considerazione che riguarda l'efficacia della nostra tutela del format.Il format, per la sua caratteristica "elastica" e per la sua facile modificabilità può essere considerato diverso anche se si avvicina moltissimo alla vostra idea originale di programma.Basti fare un recente parallelismo con l'ultima e già decaduta trasmissione Rai dal titolo "Colpo di genio" condotto da Simona Ventura e già chiuso (causa flop) dopo due puntate.Questa trasmissione era praticamente identica ad un programma di anni fa che probabilmente tutti ricorderete dal titolo "I cervelloni" condotto da Paolo Bonolis.In tal caso la cosa curiosa è che le due trasmissioni erano andate in onda entrambe in Rai e che l'azienda ha dovuto acquistare il suo "Colpo di genio" all'estero.Quello che mi domando. Cosa se ne fa la Rai di due trasmissioni "copia"?