Format Tv

La figura dell'autore televisivo in Italia


(in foto Peppi Nocera, autore tv)Quello dell'autore televisivo è una delle professioni più ambite dai giovani interessati al mondo dei media e del piccolo schermo in particolare.Spesso ci si chiede quali siano le strade da seguire o se c'è un iter preciso da percorrere per diventare autori televisivi in Italia.Non ci sono lauree che ti insegnano questa professione anche se è vero che una laurea sul campo (come quella in Scienze della Comunicazione, ad esempio) può essere utile ma come forse può essere utile qualsiasi altra cosa che possa interessare ad un potenziale autore televisivo.L'autore televisivo deve avere dalla sua una forte capacità di osservazione, sensibilità, intuito nel saper cogliere al momento giusto ogni sfaccettatura.Leggere, leggere e ancora leggere. Informarsi, consultare la Rete (strumento indispensabile e pozzo senza fondo per trovare notizie curiose e particolari che spesso nei quotidiani o in riviste non leggiamo e a cui non viene dato risalto).L'autore televisivo deve avere una buona memoria, conoscere ovviamente i prodotti televisivi che vanno in onda e avere un grande archivio mentale di personaggi, trasmissioni, format.Fare l'autore in televisione oggi è molto diverso rispetto a ieri. Oggi (ahimè) gli autori scrivono poco, molto poco e i copioni per la televisione sono per lo più delle vere e proprie scalette cadenzate col loro rispettivo minutaggio di riferimento.L'autore oggi crea le situazioni o almeno cerca di prevederle (specie nel caso dei reality show) e deve avere la capacità di essere un buon termometro dell'Auditel riuscendo a captare quelli che sono i gusti del pubblico e adeguandosi ad essi.Il successo di una trasmissione, di un personaggio sono determinati dall'Auditel (che sarà oggetto dei prossimi post) e la chiusura di un programma comporta danni ingenti alla produzione (anche di questo ne parleremo).Essere figli d'arte o avere "santi in paradiso" è una strada da percorrere (non ne avevamo dubbi) e spesso ahimè per iniziare quella più facilmente percorribile.Il mestiere dell'autore televisivo è soprattutto una professione fatta di relazioni pubbliche che vanno coltivate e alimentate, perciò essere buoni comunicatori è sicuramente un valore aggiunto.Molti autori televisivi non hanno una laurea e non hanno iniziato la loro strada con percorsi inerenti al lavoro che poi svolgono.Qualcuno faceva persino il rappresentante e si è trovato a gestire un'intera produzione televisiva. In Italia capita e sempre più frequentemente. Non vi meravigliate nella lettura di questo post ma la realtà dei fatti è questa.Ad affollare le redazioni dei più importanti programmi televisivi (almeno a livello di ascolti, la qualità è un'altra cosa) Mediaset sono ragazzi che hanno partecipato come pubblico alle trasmissioni di Maria De Filippi o chi come Lalla (ve la ricordate?), concorrente del Grande Fratello Seconda Edizione, oggi si trova a gestire i casting per la trasmissione "Amici". (con quali requisiti vi chiederete..)Un'opportunità-comunque- per chi ci vuole provare ad entrare in questo ambiente viene offerta annualmente a 12 "miracolati" dalla Scuola di Televisione di Mediaset diretta da Maurizio Costanzo che prevede selezioni durissime e che è alla ricerca non più solo di autori televisivi ma di una nuova figura professionale, diventata un vero cult in America, quella del "Producer" e che nell'accezione costanziana è più comunemente denominata come "Produttore Creativo" (ci sarà modo di parlare delle figure che compongono un programma televisivo)