Oggi ho pensato di raccontarvi il mio "primo giorno di scuola", ovvero il mio primo giorno all'interno di una redazione di un programma televisivo di una rete nazionale.Il produttore del programma mi presenta gli autori in primis dicendogli "Questo fatelo lavorare perchè è bravo". In secondo luogo mi presenta i miei colleghi redattori ( da notare che io sono arrivato nel programma quando già questo era iniziato e per cui i rapporti tra loro erano già fortemente consolidati visto che la trasmissione era iniziata da un mese).La produttrice davanti ai redattori ha iniziato a elogiarmi e la cosa mi fece piacere fino ad un certo punto perchè essendo un ambiente altamente competitivo mi ero già preso tutte le antipatie della redazione.Fui sistemato in una delle stanze della redazione con mia scrivania e mio computer personale.La stanza in cui fui sistemato era in verità quella che mi piaceva di meno non perchè fosse più brutta esteticamente rispetto alle altre ma per le persone con cui dovevo trascorrere le mie giornate (perchè proprio di questo si trattava).I pettegolezzi erano all'ordine del giorno ed ogni momento era buono per criticare il lavoro di qualcuno o per fare illazioni su questo vip o su quest altro..Cercavo il più possibile di estraniarmi da queste bassezze perchè non mi sono mai piaciute e poi perchè il lavoro era sempre ogni giorno tanto e volevo cercare di concentrarmi il più possibile su quello.Fare però sempre la "pecora nera" della situazione non era il caso e perciò sorridevo con loro facendo il "finto simpatico" (ma di tanto in tanto e mi pesava non poco...).La cosa incredibile era che tutti ti chiedevano "come hai fatto ad essere in questa redazione?". I motivi per cui ognuno di loro si trovava lì non erano probabilmente meritocratici ( mi sto dando il beneficio del dubbio, ohibò).Comunque dicevano: "io sono qui perchè conoscevo..." e ancora "io invece sono qui perchè mio padre che è giornalista ..sai il giro..no?".Insomma era bastata anche una sola giornata per rendermi conto che il mondo della televisione fosse peggio di quello che credessi.Ricordo bene la frase di un mio amico che lavora da anni in questo ambiente che mi diceva: "Devi essere disposto se vuoi sopravvivere a bere ogni mattina un bicchiere di merda".