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Debutto per caso

Post n°268 pubblicato il 28 Gennaio 2011 da LivinginFortaleza
 

Interno del Theatro Municipal di Rio de Janeiro

Il 30 giugno 1886 sul podio del Teatro Lirico di Rio de Janeiro salì, per dirigere un'orchestra italiana nella Aida di Verdi, un giovane, ancora sconosciuto, musicista che sarebbe diventato un grande direttore d'orchestra, Arturo Toscanini. Nemmeno lui sapeva che quel debutto, del tutto un trionfo,  avrebbe dato il via ad una carriera brillante, che avrebbe marcato in modo indelebile la storia della musica classica.  Toscanini aveva solo 19 anni.

 A otto anni fu portato dal padre, corista, sarto ed appassionato di lirica, alla Scala di Milano per assistere all'Aida nella superba interpretazione di Nadina Bulicioff. Nel 1876 viene iscritto al conservatorio di Parma, dove studia violoncello,  sotto la guida di Leandro Carini. Si diploma con il massimo dei voti e gli stessi suoi colleghi di studio gli ricononobbero subito un talento straordinario;conosceva a memoria tutte le partiture dei più celebri maestri; raffinato e sanguigno, venne soprannominato "Genio" e "Forbicione» per il suo acuto senso critico.

La soprano Nadina Bulicioff

 Presentatosi ad un concorso per violoncellista nell'orchestra del Teatro alla Scala, insultò la giuria perche si era mostrata poco interessata alla sua interpretazione musicale,  ed in questo modo perse un' importante occasione. Decide allora di unirsi all'orchestra di Claudio Bianchi per una tournée in Brasile, organizzata dal maestro brasiliano Leopoldo Miguez.

 

Teatro Municipal di Rio de Janeiro 1909 ca

Il suo debutto  a Rio de Janeiro come direttore d'orchestra, fu semplicemente frutto del caso. Erano sorti dei malintesi fra il Miguez e l'orchestra, tanto che il maestro lasciò improvvisamente il podio, lasciando gli orchestrali nello scompiglio. In sua sostituzione fu chiamato a dirigere l'orchestra  il maestro Carlo Superti ma fu ancora peggio : fu contestato e fischiato sia dai musicisti che dal pubblico appena iniziata l'opera.  Arturo Toscanini era l'unico musicista dell'orchestra a conoscere nel dettaglio e a memoria l'intera partitura dell'Aida. Furono gli stessi compagni d'orchestra a chiedergli di portarla a termine, e senza alcuna prova preventiva. Da quel momento, la tournée brasiliana si svolse con grande successo.  Sulla stampa dell'epoca fu dato grande risalto all'evento con critiche esclusivamente entusiastiche anche per le altre opere, Rigoletto, Faust, Trovatore, accolte sempre da  lunghi e strepitosi applausi. Il giovane violoncellista si era trasformato in un famoso direttore d'orchestra. 

Toscanini dirige l'Aida (NY 1949)

     L'imperatore Dom Pedro II, fu conquistato : volle insignirlo di un'onorificenza e gli inviò un prezioso regalo e lo scelse per dare lezioni di musica alla soprano Nadina Bulicioff, la stessa che Toscanini aveva visto in scena a Milano quando era bambino, che nel frattempo aveva abbandonato il canto ed era diventata l'amante dell'imperatore. La soprano riprese così a cantare e potè esibirsi nella suddetta opera e con il ricavato della serata emancipò alcune schiave, dando così risalto alla sua adesione all'abolizione della schiavitù.

La soprano Bidu Sayao con Arturo Toscanini

Altra cantante lirica che Toscanini sempre sostenne e stimò fu la carioca Balduina de Oliveira Sayão, conosciuta con il nome d'arte Bidu Sayão. La ascoltò negli Stati Uniti, quando aveva 64 anni e rimase affascinato dalla voce limpida, sottile e delicata di questa giovane cantante da lui chiamata affettuosamente «la piccola brasiliana», tanto da invitarla a far parte dell'orchestra Filarmonica di New York.

 Nel 1945 Toscanini alla veneranda età di 78 anni  ne seguiva, entusiasta, l'interpretazione delle "Bachianas Brasileiras", opera del compositore carioca Heitor  Villa-Lobos, che lavorò con  Bidu Sayão per 38 anni. La cantante, fra l'altro, si sposerà  dapprima con l'impresario teatrale Walter Mocchi e successivamente con il baritono Giuseppe Danise, entrambi italiani.

Bidu Sayao canta la Bachiana Brasileria n° 5, del compositore Heitor Villa-Lobos

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