FOSCO

Ancora sull'AMORE...


Poiché in questo periodo ho poco tempo e poca voglia (e forse poca ispirazione) di scrivere sul mio blog, ho ripescato un mio commento postato di recente sul blog di Eli_Semplicemente (http://blog.libero.it/esclusivamenteee) e poi gentilmente ripubblicato da Melen.me (http://blog.libero.it/Paganininon/).  Non sono nuovo a questi ripescaggi, ma devo anche dire che lo faccio raramente, e solo ovviamente se il commento riveste un interesse generale.Nella rilettura ho apportato solo alcune piccole integrazioni e correzioni che non hanno alterato minimamente né il testo né soprattutto la sostanza.
Credo che non ci siano regole per fare una coppia felice o per lo meno serena...A volte funziona indipendentemente da ciò che facciamo o vogliamo noi, a volte non funziona pur mettendoci tanta buona volontà. L'amore è un'alchimia fatta di tante cose messe insieme, basta che solo una stoni e crolla tutto. Purtroppo i sentimenti non si possono razionalizzare, incasellare, ordinare in alcune regole, o costruirli a tavolino...nascono, vivono, oppure muoiono, spesso senza un perché. Quelle rare coppie che vivono un feeling permanente, che sembrano veramente fatti l'un per altra, che si vede dai volti, dagli sguardi, dai sorrisi, dai gesti e dalle pur piccole attenzioni, che condividono profondamente tutto, sono certamente da invidiare...purtroppo non sono la regola, ma spesso l'eccezione. Per trovare un amore così ci vuole non solo una grande disponilità d'animo, spirito d'adattamento e tanta tolleranza e comprensione reciproca, ma anche molta, ma molta fortuna. Saper tenere alta la passione, la curiosità, il desiderio, non credo sia così facile e non credo neanche che possa durare così a lungo....col passare degli anni si trasforma inevitabilmente in qualcosa di più calmo ma anche di più definitivo e profondo....senza quei brividi che atrraversavano la pelle e facevano oscillare il cuore, ma è pur sempre amore, anzi è in quel momento forse che si può definire veramente amore. Chi vuole vivere sempre la passione, sentire continuamente quelle famose "farfalle"  nello stomaco, scalare ogni giorno le vette del desiderio, saltando da una emozione all'altra, dovrebbe forse cambiare amante ogni due o tre anni...:-)))).E' pur vero comunque che una storia, sulla cui durata nessuno può giurare, dovrebbe iniziare solo se la passione l'avvolge, se il desiderio è alle stelle, se l'anima e il corpo sono percorsi dai brividi, se in quel momento sentiamo non solo di condividere ogni cosa con l'altra persona ma di appartenergli in tutto e per tutto, anima e corpo...vivendola come se fosse eterna...senza dimenticare che queste emozioni debbono prima conquistare la mente per poi attraversare il corpo, perché solo così danno alla pelle quell'estasi che sa di Infinito.L'opposto non funziona, se non raramente, e comunque non regala quelle sensazioni uniche che solo il coinvolgimento dell'anima può assicurare. In un post, alcuni anni fà, avevo scritto un po' provocatoriamente "voglio scoparti l'anima", ma non era solo una boutade, voleva significare che solo entrando profondamente dentro le pieghe dell'anima di una donna, si poteva poi godere di lei totalmente, perché è l'interruttore dell'anima che apre la strada a tutto il resto e amplifica sensazioni ed emozioni, come se tutto l'Universo fosse racchiuso nel cavo delle nostre mani e la nostra esistenza fosse proiettata nel vortice delle fornace primordiale, all'alba della nascita di ogni forma di vita. Ecco, se ci sono tutte queste condizioni iniziali, è probabile che anche quando le acque perigliose della passione confluiranno nel lago del quotidiano e si faranno più tranquille, l'amore ci tenga ancora uniti per lungo tempo, in alcuni casi per sempre.