2012

Post n°523 pubblicato il 16 Giugno 2012 da pinkiefaeto
 
Tag: 2012

Avevo accantonato il blog.. ora sento il bisogno di scrivere, di tirare fuori quello che ho dentro,  perchè alle volte i miei pensieri mi fanno impazzire e se nn li esprimo mi faranno del male.
Dopo 9 mesi ho lasciato Dario, una storia importante, pensavo un nuovo inizio, dopo Davide.... davide quello stronzo.. davide che mi ha chiuso all'amore... se di amore è stato...Dario è una persona bravissima, dolce.. ma come diceva ligabue "Siamo stati insieme e nn mi hai conosciuto mai...." ora gestiamo il rapporto "DA AMICI" nella stessa compagnia...
Gestisco il nuovo arrivo di Veronica, (nata il mio stesso giorno).. e vai a scoprire che sono usciti insieme ... In amicizia... C'è da arrabbiarsi se il tuo ex esce con un'altra appena lasciato?? le mie reazioni sono normali  ??? almeno il mio cuore è leale e sincero.

cosa che nn vedo da parte di Qualcuno.....(amici vari) lo so sono una persona instabile...che nn ragiona alle volte..
Ma alle volte pensare male... poi va a finire che c ritrovi...
Non mi piace essere presa per il culo, non mi piace che la gente mi tratta da amica, solo per entrare in compagnia e alle spalle fa le cose dietro.... NN MI PIACE! mi piace la sincerità... in bello e in brutto...
Vorrei essere felice, vorrei quel momento.. che per me sembra nn arrivare mai.. mi sento cataputata in un fosso...Ho nuovamente spento il sorriso che avevo, non trovo piu' stimoli, se nn pensieri tristi, mi butto gi' da sola...Masochista!
E poi ci sono quei momenti come stamattina che mi ritrovo in metrò, sentendo "VITTIMA" dei modà e per un attimo mi sento bellissima e forte..Per un attimo...
Non c'è pace... un susseguirsi di Emozioni di stati ....Da impazzire...

 

 
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La solitudine dei numeri primi

Post n°521 pubblicato il 04 Giugno 2011 da pinkiefaeto
 
Tag: Libri

Sentì che qualcosa si stava risolvendo, come il compimento
di una lunga attesa.
Fu un gesto naturale quello di alzarsi.Non si domandò neppure se fosse
giusto oppure no, se fosse davvero un suo diritto.Era solo il tempo
che scivolava e che si trascinava dietro altro tempo.Erano solo gesti ovvi,
che non sapevano nulla del futuro e del passato.
Si chino su Mattia e lo baciò sulle labbra. Non ebbe paura di svegliarlo,lo
baciò come si bacia una persona sveglia, soffermandosi sulle sue labbra
chiuse, comprimendole come per lasciarvi un segno. Lui ebbe un sussulto,ma
non aprì gli occhi.Dischiuse le labbra e l'assecondò.Era sveglio.
Fu diverso dalla prima volta. I loro muscoli facciali adesso erano piu'
forti,piu' consapevoli e cercavano un aggressività che aveva a che fare con
un ruolo preciso, di uomo e di donna.Alice rimase chinata su di lui,senza
salire sul divano, come se di fosse dimenticata del resto del proprio corpo.
Il bacio durò a lungo, dei minuti interi, un tempo sufficiente perchè la
realtà trovasse uno spiraglio tra le loro bocche aderenti e ci s'infilasse
dentro,costringendo entrambi ad analizzare quello che stava accadendo.
Si staccarono. Mattia sorrise in fretta, automaticamente, a Alice si
portò un dito sulle labbra umide, quasi ad accertarsi che fosse successo
davvero. C'era una decisione da prendere e andava presa senza parlare.
Si guardarono a vicenda, ma avevano già perso la sincronia e i loro occhi
non s'incontrarono.
Ora doveva ragionare,su quel bacio e su cosa lui era venuto a cercare
dopo tutto quel tempo.Sul perchè si fosse preparato a ricevere le labbra
di Alice e sul perchè poi avesse sentito il bisogno di staccarsene e di
nascondersi qui.
Lei era nell'altra stanza e lo aspettava. A separarli c'erano due file
di mattoni, pochi centrimenti d'intonaco e nove anni di silenzio.
La verità era che ancora una volta lei aveva agito al posto suo, l'aveva
costretto a tornare quando lui stesso aveva sempre desiderato farlo.
Gli aveva scritto un biglietto e gli aveva detto vieni qui e lui
era saltato come una molla.Una lettera li aveva riuniti cosi come un'altra
lettera li aveva separati.
Mattia lo sapeva cosa c'era da fare.Doveva andare di là e sedersi di nuovo
su quel divano, doveva prenderle una mano e dirle che non doveva partire.
Doveva baciarla un'altra volta e poi ancora, finchè si sarebbero abituati
a quel gesto al punto di non poterne piu' fare a meno.
Succedeva nei film e succedeva nella realtà, tutti i giorni.
La gente si prendeva quello che voleva,si aggrappava alle coincidenze,
quelle poche, e ci tirava su un 'esistenza.
Doveva dire ad Alice sono qui oppure andare via,prendere il primo volo
e sparire di nuovo, tornare nel luogo in cui era rimasto in sospeso
per tutti quegli anni.
Ormai l'aveva imparato.Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano
per il tempo restante.
Stavolta li riconosceva: quei secondi erano li e lui non si sarebbe
piu' sbagliato.
C'era stato un tempo in cui,seduto sul letto insieme ad Alice, poteva
percorrere la stanza di lei con lo sguardo,individuare qualcosa su uno
scaffale e dirsi gliel'ho comprato io. Quei regali erano li a testimoniare
un percorso, come bandierine appuntate alle tappe di un viaggio.
Segnavano il ritmo cadenzato dei Natali e dei compleanni. Alcuni
riusciva ancora a ricordarli.Lei li conservava con cura, trovando loro
una posizione evidente,perchè a lui fosse chiaro che li aveva sempre
sotto gli occhi.Mattia lo sapeva.Sapeva tutto quanto, ma non riusciva
a muoversi da dov'era. Come se,abbandonandosi al richiamo di Alice,potesse
ritrovarsi in trappola,annegarci dentro e perdersi per sempre.
Era rimasto impassibile e in silenzio, ad aspettare che fosse troppo tardi.
Adesso intorno a lui non c'era un solo oggetto che riconoscesse.
Guardò il proprio riflesso nello specchio, i capelli scombinati, il colletto
della camicia un pò storto,e fu allora che capì.In quel bagno, in quella casa
come nella casa dei suoi genitori, in tutti quei luoghi non c'era piu' nulla
di lui.
Rimase immobile, ad abituarsi alla decisione che aveva preso,finchè non sentì
che i secondi erano finiti.
"Adesso devo andare" disse
"Si" rispose Alice come se si fosse già preparata a dirlo
 
Non c'era piu'nessuna traccia di cospirazione si avvicinarono
alla porta. Lui sfiorò con la mano quella di lei mentre le passava accanto.
"Il biglietto che mi hai mandato..."fece "c'era qualcosa che volevi dirmi"
Alice sorrise
"Non era niente"
"Prima hai detto che era importante"
"No.Non lo era"
"Riguardava me"
Lei esitò un attimo
"No" fece "riguardava solo me"
Pensò a un potenziale che si era esaurito, alle invisibili linee
di campo che prima li univano attraverso l'aria e che adesso non c'erano
piu'.
La luce era tutta dentro e il buio tutto fuori
Lentamente le parve che i suoi pensieri riacquistarono coerenza,che
finalmente rallentassero, dopo una corsa all'impazzata verso una metà precisa.
Di fronte a lei c'era un uomo, che lei una volta conosceva e che adesso era
qualcun altro.
E il Mattia che dormiva sul divano non era piu' il ragazzo che aveva visto
sparire oltre le porte dell'ascensore, quella sera che dalle montagne arrivava
un vento caldo e irrequieto.Non era quel Mattia che le si era piantato nella
testa e aveva distrutto il passaggio a tutto il resto.
No,di fronte a lei c'era una persona adulta, che aveva costruito una vita
intorno a una voragine spaventosa, su un terreno già franato, e che tuttavia
c'era riuscito, lontano da quel posto, tra le persone che Alice non conosceva
Lei era stata pronta a distruggere tutto quanto, a dissotterrare un orrore
sepolto per un semplice sospetto, esile come il ricordo di un ricordo.
Ma adesso che Mattia era li davanti, con gli occhi chiusi su pensieri a cui
lei non aveva accesso,sembrava tutto improvvisamente piu' chiaro: l'aveva
cercato perchè ne aveva bisogno,perchè dalla sera in cui l aveva lasciato
la sua vita era rotolata in una conca e da li non si era mossa.
Lui era l'estremità di quel groviglio che lei si portava dentro,
attorcigliato dagli anni.
Se c'era ancora una possibilità di scioglierlo,un nodo per allontanarlo, era
Non chiedeva molto. Solo la normalità che si era sempre meritata.
Eppure non sapeva decidersi a lasciarlo.Ormai dipendeva da quel luogo, ci si era attaccata con l'ostinazione con cui si ci attacca soltanto alle cose che fanno male.
 
Si svuotava di lui e di sè, di tutti gli sforzi inutili che aveva fatto per arrivare fino a lì e non trovarci niente.Osservava con distaccata curiosità il riaffiorare delle sue debolezze,delle sue ossesioni. Questa volta avrebbe lasciato decidere loro,tanto llei non era riuscita a cambiare niente.Contro certe parti di sè si rimane impotenti,si diceva,mentre regrediva piacevolmente ai tempi in cui era ragazza. Al momento in cui Mattia era partito e dali a poco anche sua madre, per due viaggi diversi ma altrettanto distanti da lei. Mattia. Ecco.Ci pensava spesso.Di nuovo.Era come un'altra delle sue malattie, dalla quale non voleva guarire.Ci si puo' ammalare anche solo di un ricordo e lei era ammalata di quel pomeriggio nella macchina, di fronte al parco, quando con il proprio viso aveva coperto il suo per togliergli da davanti il luogo di quell'orrore.Poteva sforzarsi, ma da tutti gli anni passati insieme a Fabio non riusciva a estrarre neppure un'immagine che le schiacciasse il cuore cosi forte, che avesse la stessa impetuosa violenza nei colori e che lei riuscisse ancora a sentire sulla pelle e alla radice dei capelli e tra le gambe.
C'era stata quella volta e ce n'erano state infinite altre,che non ricordava piu',perchè l'amore di chi non amiamo si deposita sulla superfice e da li evapora in fretta.
Con le dita sparpaglio le varie foto, le passò in rassegna velocemente e alla fine trovò quella giusta.
La studiò a lungo. Mattia era giovane, e anche lei.
Quell 'immagine ferma ne fece riaffiorare altre e la mente di Alice le ricucì insieme ricreando il movimento, frammenti di suoni, stralci di sensazioni.Fu pervasa da una nostalgia lancinante eppure piacevole.
Se avesse potuto svegliere un punto da cui ripartire,avrebbe scelto quello: lei e lui in una camera silenziosa, con le loro intimità che esitavano a toccarsi ma i cui contorni combaciavano esattamente.
Per la prima volta,avvertì tutto lo spazio che li separava come una distanza ridicola.
Era sicura che lui si trovasse ancora là,dove gli aveva scritto alcune volte,molti anni prima.Se lui si fosse spostato, lei l'avrebbe percepito in qualche modo.Perchè lei e Mattia erano uniti da un filo elastico e invisibile,sepolto sotto un mucchio di cose di poca importanza, un filo che poteva esistere soltanto fra due come loro: due che avevano riconosciuto la propria solitudine l'uno nell'altra.
Forse verrà.
Una trepidazione piacevole si prese tutte le sue ossa e la fece sorridere,come se il tempo ricominciasse esattamente da lì.
tirando quel capo che adesso stringeva tra le dita.
 

 
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Step 2011

Post n°520 pubblicato il 07 Gennaio 2011 da pinkiefaeto
 
Tag: Mauro

Ho conosciuto Step.
La ns prima volta mi hai detto: non sono un tipo facile, non pretendere niente da me.E poi per tutta la notte mi hai tenuta stretta, accanto a te.
Poi sei sparito... sparito per un mese intero, ogni volta l illusione di vederti, di poter ricreare quelle emozioni, gesti,sguardi, che avevamo...ma il vuoto mi ha preso e con quella la disillusione di te.

Ritorni... con una scusa banale,ancora noi, ancora io e te...attimi stupendi...che non possono rimanere li per niente.

Eppure te sei cosi... eppure noi esistiamo, ma siamo lontani...Siamo due mondi diversi,Tu con il tuo carattere e la tua vita complicata...ma poi siamo insieme e tutto sparisce. E' il tuo pezzo di felicità ma la mia infelicità.

Hai messo un muro davanti al mondo e io non so se sono io la persona che potrebbe superarlo e quanto male potrebbe farmi.Ne vale la pena? Quanto di me resterà salvando te...

Dammi uno spiraglio e io sarò li...

 

 
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Gennaio 2003

Post n°519 pubblicato il 15 Settembre 2010 da pinkiefaeto
 

Unforgettable: Indimenticabile. (Qualcosa che non deve essere dimenticato)
Per la mia vita, per chi amo.Incontri, giorni speciali, anniversari piu' significativi, a cui mi sento piu' emotivamente legata.
E mentre tornano alla mente, posso ancora gustare la gioia di una festa,rievocare un emozione,rivivere attimi assolutamente unici.
Queste pagine diventeranno un punto di riferimento per trovare luoghi e momenti straordinari delle mie memorie.Rendoli ancora piu' memorabili.

Gennaio:
Veglione dove suonava il Teo, con Lulla, Mauro, Alex e Leo...
Leo è ripartito..
Non mi chiedere su quel bacio, avevo promesso a me stessa di non superare il limite dell amicizia, non riesco a pensare a una storia con lui con questo muro tra noi,troppe incomprensioni.

Io non so cosa sia l'amore ma quello che provavo per cuccio ci andava molto vicino.

Ha chiamato Leo...Io non so cosa dirli, forse desideravo quel bacio, ma poi mi sono pentita.

Mai ti è stato dato un sogno senza che ti sia data la possibilità di realizzarlo..

Ho fatto quello che posso non ti starò piu' addosso..

Ho scritto a Leo, è inutile continuare questa guerra, ricominciamo da capo.Salviamo quello che c'è stato di buono nella nostra amicizia.

"Ti amo.Ti ho amato fin dal primo momento che ti ho visto.Forse ti ho amato perfino prima di vederti".
"sono solo una ragazza che sta di fronte a un ragazzo.E gli chiede di amarla".
"Per tutta la mia vita ho aspettato qualcuno.E ora che l 'ho trovata"
"Ci è successo qualcosa.E' stato come un lampo che ci ha colpito. E colpisce raramente."

Dopo parecchi mesi ho risentito Byro, che strano effetto.. una brezza di vento in una giornata scura.
Stò ascoltando Biagio Antonacci è appena andato via lo fa tutte le volte..entra ed esce nella mia vita come vuole lui..
E' chiaro che proviamo entrambi una forte attrazione lo sentivamo entrambi e voglio fartelo capire..

Tutti i nostri sogni possono avverarsi se abbiamo il coraggio di seguirli

Sms Byro:Ti assicuro che per quanto mi riguarda non sarà difficile farmi passare la voglia che ho di te l'ho sempre avuta.

Qualunque cosa facessi era qualcosa che loro avevano già fatto.

Icq con Claudio, casualmente l'amico di Leo, mi sento controllata e questo non mi piace per niente..
Leo è troppo duro con se stesso e con chi ama (se davvero di amore si tratta)
Non riesco piu' a respirare mi fa del male perchè?

Chat con Mimmo e poi mi ha tel.E mi accorgo solo ora di quanto mi manchi quel paese
e di come le cose vadano avanti.

 Febbraio:

Quando la lascerai mi chiamerà per prima .. magra consolazione per chi ti vuole davvero bene.

Ciao Francy, sono gaz.Un abbraccio con un caloroso affetto.Sai dove trovarci se ti manchiamo. (grazie patato)

Ho ritrovato il mio equilibrio, le mie notti non sono piu' colme d'angoscia, i miei risvegli non sono piu' improntati di quella tristezza infinita che a volte mi attanaglia ora ho ritrovato il sorriso.
Dò in mano al destino il ns incontro, quando lui vorrà... sarà pronto a crearlo.

 

 

Siamo stati insieme ma non mi hai conosciuto mai.. Liga

 

 

 

 
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amore adolescente

Post n°517 pubblicato il 13 Settembre 2010 da pinkiefaeto

Ciao,

avrei da dirti tantissime cose, ma so che quella piu' importante è che ho voglia di vederti, finalmente nella mia città, finalmente soli.
Perchè ho voglia di ritrovarti, voglia di guardarti, di sentirti in quel accento strano che solo tu sai di avere.
Ho voglia di finire questo puzzle perchè gli ultimi pezzi mancanti sono i tuoi.
Mi hanno detto che mi hai preso in giro, che quello che abbiamo vissuto, non è mai esistito, che hai fatto leggere le mie lettere a lei e io che pensavo che le tenessi tra le cose piu' care che hai.
Ho sempre accettato il fatto di essere riservata,di non poter parlare alla mia migliore amica, di non saperle dire che mi ero innamorata di te e avere paura che qualcuno in un modo o nell altra potesse dirglielo e ogni volta c' è mancato poco..
Non voglio essere presa in giro, non da te che ogni volta mi chiedevi un bacio o di scegliere tra te e lei.
E ora, mi ritrovo a volerti chiedere e dirti che ho "conosciuto"lei guardandoti negli occhi vedeva ancora te.*
Dirti che non lo sopporto piu' di stare al buio con te e non so cosa ci puo' riservare il futuro, e questo incontro.

So che ho voglia di viverti.

 
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Marzo

Post n°516 pubblicato il 01 Marzo 2010 da pinkiefaeto
 

Ciao amore mio,
 
mi chiedo dove sia finito, l'uomo per la quale impazzivo, l'uomo per la quale ho lottato tanto e che desideravo con tanto ardore.
Cosa è cambiato?
Dove sono finiti i sentimenti che sbandieravo con tanta passione? i sentimenti per la quale ho lottato ...
Ora ti guardo e di noi rimangono solo i ricordi, alle volte sbiaditi di noi due... dei nostri istanti.. e mi domando se siano realmente vissuti o frutto di una mente innamorata.
E' iniziato tutto in un pomeriggio di aprile, una gita al lago, noi due, soli...parole parole..e i ns visi cosi vicini, per un attimo dimenticare tutto e trovarsi li io e te,finalmente... finalmente il nostro primo bacio, il primo di una lunga serie.
Desiderarti in quel momento come in tutti quelli che abbiamo vissuto,
E' stato il nostro primo viaggio insieme, quella volta che siamo "scappati" alle terme di Petriolo, per un intero pomeriggio e al ritorno tu che mi coccoli perchè preoccupato della mia pressione bassa.
Quella volta al lago, noi due su di una panchina, sotto una coperta,davanti ad un lago, e tu che mi chiedi sarà per sempre..
Quella volta al centro commerciale, dove tra abiti di bambini mi hai detto: speriamo sia bello come la mamma e inteliggente come il papà
.. oggi,presente, non sei piu' con me, non siamo piu' io e te e ti guardo non riconoscendoti piu'...
Hai lo sguardo perduto, hai perso una battaglia... e piu' vai avanti e piu' sai che sei incastrato.
Le nostre foto, sembrano di un passato talmente tanto lontano, di persone che non siamo piu' noi.
Ho litigato con le nostre foto, mi sono detta le strappo, le odio, ma poi come faccio, dimenticare quel qualcosa di cosi importante che abbiamo vissuto io e te.
Sei l'unica persona che mi è entrata dentro e ha saputo arrivare oltre al cuore, hai messo a nudo la mia anima e davanti a te io sono una Donna... e tu? dove sei rimasto?
Il mio uomo, cosi forte, cosi mi sembrava...forse ero piccola io .. ora mi sento piu' forte io e non ti riconosco piu'.
E' finito un amore...

 
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San Valentino

Post n°515 pubblicato il 12 Febbraio 2010 da pinkiefaeto
 

 
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Paulo coelho

Post n°514 pubblicato il 08 Febbraio 2010 da pinkiefaeto
 

Tu sei una principessa e meriti di essere trattata come tale.Inconsciamente, io ti stavo aspettando. Non credo alle coincidenze, ma penso che dovremmo concedere un'opportunità a questa relazione. La redenzione dell'amore è possibile solo attraverso l'abbandono totale

 
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Amore

Post n°513 pubblicato il 01 Febbraio 2010 da pinkiefaeto
 

Quanti baci ti darei? Mah.... direi un milione di miliardi ....o forse più! ;D
Il pensiero che tu ci sarai per sempre mi fa stare molto bene, non so come spiegartelo, mi sento tranquillo :)
E poi so che quando riusciremo finalmente a vederci da soli potremo stare bene
Ieri sera sono passato accanto a casa tua... purtroppo non ero in auto da solo... ti ho pensata un sacco , come sempre, ! Mi fai sempre questo effetto... sei incredibile! :P
Tanti bacini dolcissimi  ;P'''
Buona giornata amore mio
Spero che noi due resteremo sempre così anche quando troverai la persona definitiva, ti sposerai e farai dei figli... non posso pensare di perderti.
 
Stiamo bene assieme, ci vogliamo un sacco di Bene (azzarderei a dire di più, ma ho paura di prenderci troppo!).
Ti A.....doro :)

 
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city

Post n°512 pubblicato il 26 Gennaio 2010 da pinkiefaeto
 

In questo solo posso e voglio credere: nel destino, nella mia parte di destino, nell’orizzonte sconosciuto che mi aspetta, nelle strade che mi ci porteranno. E nell’amore che il destino mi riserva, quell’amore che aspetta solo me.

 
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