pErcHeEeeE?!Sarò alla XXVI marcia francescana... Ovviamente!prima tappa: ALTO E GLORIOSO DIO, ILLUMINA LE TENEBRE DEL CUORE MIOUn dono da accogliere, un dono che ha avuto un inizio nella tua vita.seconda tappa: DAMMI FEDE RETTALa fede è un fidarsi di una promessa. Come Maria siamo chiamati a dire ogni giorno il nostro “SI” all’incontro con Dio conosciuto come un “TU”.terza tappa : CARITÀ PERFETTAIncontrare Cristo è compromettersi in una vita nuova,è giocarsi in una logica di amore perfetto.quarta tappa: SPERANZA CERTAIl Signore salva e vuol salvare tutta l’umanità.È venuto per dare certezza alla nostra speranza. Come il buon Pastore va alla ricerca delle pecore sperdute…e le vuole riunire in una famiglia.quinta tappa: SENNO E CONOSCIMENTO, SIGNOREIl Centurione vede e crede.Il comprendere la volontà di Dio è frutto di un vero coinvolgimento con lui.sesta tappa:CHE IO FACCIO IL TUO SANTO E VERACE COMANDAMENTOIl Cristo glorioso e risorto indossa il grembiule del servizio.Amare è donarsi è spendere la propria vita come ha fatto Lui.cosa portare:Prepara il tuo cuore… perché la Marcia e prima di tutto un cammino interiore.Prepara i tuoi piedi… cominciando ad allenarti… Usa scarpe comode: le stesse che porterai alla Marcia!Soste e pernottamenti… in alloggi di fortuna messi a disposizione da parrocchie, conventi, scuole, comuni…Porta con te… zaino, sacco a pelo, tappetino isolante, tazza, e posate, cappello, borraccia, k-way, e… il minimo indispensabile!Ricordati che lo zaino dovrai portarlo sulle tue spalle: occhio al peso!un’incontro può cambiare la vita!è stato cosi’ per tanti, è stato così per me ,è stato così per Francesco d’Assisi, per Chiara. E’ così per chi ha il coraggio di rischiare!Ottocento anni fa, il giovane Francesco ha rotto gli schemi della sua vita, ha chiesto luce per “dissipare le tenebre del suo cuore”.Ha rischiato e si è messo in cammino dando una meta al suo peregrinare.Ha percorso le strade, spesso faticose e tortuose del “chi sono io” andando verso il “Chi sei Tu”.Nel suo andare, “il giullare di Dio” Francesco, contemplando e pregando l’immagine del Crocifisso di San Damiano, ha riconosciuto il volto di chi lo stava attendendo da sempre…La marcia francescana è anzitutto un “andare verso” :verso se stessi per trovare o ritrovare il senso di cio’ che siamo;verso gli altri per riscoprire il dono del fratelli la ricchezza del condividere in semplicità;verso Dio per riconoscere tra tanti volti, il volto di Colui che non si stanca mai di attendere.La meta della marcia sarà la Porziuncola in Assisi, la meta del cuore il perdono: entrare nel mistero della misericordia di Dio per accogliere una “vita nuova”, benedetta e per poter sentire rivolte a noi le parole che un giorno furono dette a Francesco: “Và e ripara la mia casa”.Se hai il coraggio di metterti in gioco, di rischiare, questo è un cammino per te.Forse ti sta attendendo quell’incontro che può…CaMBiaRe La ViTA !!
Dal 25 al 4 agosto non ci sono...
pErcHeEeeE?!Sarò alla XXVI marcia francescana... Ovviamente!prima tappa: ALTO E GLORIOSO DIO, ILLUMINA LE TENEBRE DEL CUORE MIOUn dono da accogliere, un dono che ha avuto un inizio nella tua vita.seconda tappa: DAMMI FEDE RETTALa fede è un fidarsi di una promessa. Come Maria siamo chiamati a dire ogni giorno il nostro “SI” all’incontro con Dio conosciuto come un “TU”.terza tappa : CARITÀ PERFETTAIncontrare Cristo è compromettersi in una vita nuova,è giocarsi in una logica di amore perfetto.quarta tappa: SPERANZA CERTAIl Signore salva e vuol salvare tutta l’umanità.È venuto per dare certezza alla nostra speranza. Come il buon Pastore va alla ricerca delle pecore sperdute…e le vuole riunire in una famiglia.quinta tappa: SENNO E CONOSCIMENTO, SIGNOREIl Centurione vede e crede.Il comprendere la volontà di Dio è frutto di un vero coinvolgimento con lui.sesta tappa:CHE IO FACCIO IL TUO SANTO E VERACE COMANDAMENTOIl Cristo glorioso e risorto indossa il grembiule del servizio.Amare è donarsi è spendere la propria vita come ha fatto Lui.cosa portare:Prepara il tuo cuore… perché la Marcia e prima di tutto un cammino interiore.Prepara i tuoi piedi… cominciando ad allenarti… Usa scarpe comode: le stesse che porterai alla Marcia!Soste e pernottamenti… in alloggi di fortuna messi a disposizione da parrocchie, conventi, scuole, comuni…Porta con te… zaino, sacco a pelo, tappetino isolante, tazza, e posate, cappello, borraccia, k-way, e… il minimo indispensabile!Ricordati che lo zaino dovrai portarlo sulle tue spalle: occhio al peso!un’incontro può cambiare la vita!è stato cosi’ per tanti, è stato così per me ,è stato così per Francesco d’Assisi, per Chiara. E’ così per chi ha il coraggio di rischiare!Ottocento anni fa, il giovane Francesco ha rotto gli schemi della sua vita, ha chiesto luce per “dissipare le tenebre del suo cuore”.Ha rischiato e si è messo in cammino dando una meta al suo peregrinare.Ha percorso le strade, spesso faticose e tortuose del “chi sono io” andando verso il “Chi sei Tu”.Nel suo andare, “il giullare di Dio” Francesco, contemplando e pregando l’immagine del Crocifisso di San Damiano, ha riconosciuto il volto di chi lo stava attendendo da sempre…La marcia francescana è anzitutto un “andare verso” :verso se stessi per trovare o ritrovare il senso di cio’ che siamo;verso gli altri per riscoprire il dono del fratelli la ricchezza del condividere in semplicità;verso Dio per riconoscere tra tanti volti, il volto di Colui che non si stanca mai di attendere.La meta della marcia sarà la Porziuncola in Assisi, la meta del cuore il perdono: entrare nel mistero della misericordia di Dio per accogliere una “vita nuova”, benedetta e per poter sentire rivolte a noi le parole che un giorno furono dette a Francesco: “Và e ripara la mia casa”.Se hai il coraggio di metterti in gioco, di rischiare, questo è un cammino per te.Forse ti sta attendendo quell’incontro che può…CaMBiaRe La ViTA !!