la percezione non è che una debole analogia della realtà... un suo pessimo abbozzo, la conoscenza, a sua volta, non è che una semplice e fallace interpretazione di ciò che i nostri sensi hanno colto (la storia, anche recente, c’è lo dimostra di continuo), le ipotesi sono così congetture fondate su altre congetture che si fondano su poche deboli e insicure constatazioni dell’esperienza... eppure non abbiamo altro per sopravvivere, eppure l’uomo può volare. (facendo le debite proporzioni) Siamo come le formiche? Loro costruiscono cattedrali stupende nonostante conoscano molto poco della realtà che le circonda....