Come spesso accade in questo stato dall'inconcepibile idea di parità dei diritti, per l'ennesima volta abbiamo visto i suoi vili servitori arrestare un ragazzino appena diciottenne per i disordini verificatisi al termine della partita Padova-Spezia: partita che ha visto la promozione in serie B della squadra ligure e un'intera città e soprattutto le sue "autorità" prostrarsi dinnanzi all'arrivo di poco più di 3.000 tifosi! Diciamo così perchè com'è ormai prassi in questo paese a pagare sono sempre i più deboli (o meno numerosi come in questo caso). I dirigenti del servizio d'ordine in forza all'Euganeo hanno ben pensato di lasciare carta bianca ai tifosi liguri, senza preoccuparsi di tutelare i tifosi locali, consentendo agli ospiti di invadere il terreno di gioco senza trovare resistenza alcuna da parte delle "forze dell'ordine", che molto probabilmente hanno pure aperto loro i cancelli che danno sul campo! Come sempre si sono totalmente disinteressati del fatto che non pochi tifosi ospiti abbiano colto l'occasione per recarsi sotto la nostra curva a sbeffeggiarci, deriderci ed insultarci... persa la pazienza ci siamo visti costretti a difenderci da soli, dato il totale disinteresse del servizio d'ordine e ad entrare a nostra volta in campo anche se molto meno numerosi degli spezzini! Per tutta risposta abbiamo dovuto subire ripetute cariche da parte delle forze dell'ordine, che non hanno fatto sconti a nessuno, sferrando manganellate a destra e a manca e lanciando lacrimogeni in mezzo alla gente, dove peraltro si trovavano anche donne e bambini! E così oltre ai danni, pure la beffa di veder arrestare i nostri ragazzi, colpevoli di avere un onore da difendere, a differenza di chi indossa divise ormai sempre più simili a vestiti da marionette, capaci solo di comportarsi da burattini! Le provocazioni da parte delle forze dell'ordine sono arrivate già dal primo mattino, quando noi tifosi locali ci siamo radunati per trascorrere una giornata assieme facendo un innocuo barbecue nel parcheggio dello stadio e ci siamo visti filmare costantemente dalle telecamere della polizia, abbiamo dovuto sopportare lo sfregio di veder sfilare i cortei della tifoseria ospite a poche centinaia di metri da noi e cosa ancor più assurda venire insultati da un plotone della polizia transitato "per errore" (così hanno il coaggio di giustificarsi!) in mezzo al nostro, ripetiamolo, innocuo banchetto. C'è chi può distruggere città mettendole a ferro e fuoco e non subisce alcun processo, anzi viene eletto in parlamento e chi per essersi difeso ed aver difeso il proprio onore e quello della propria città, è costretto a subire le cariche delle forze del dis-ordine, i loro infami arresti e l'infamante vigliaccheria dei mezzi d'informazione pronti a sbattere i nostri nomi sui giornali, rovinandoci la vita e la reputazione senza che abbiamo commesso alcuna colpa!
volantino
Come spesso accade in questo stato dall'inconcepibile idea di parità dei diritti, per l'ennesima volta abbiamo visto i suoi vili servitori arrestare un ragazzino appena diciottenne per i disordini verificatisi al termine della partita Padova-Spezia: partita che ha visto la promozione in serie B della squadra ligure e un'intera città e soprattutto le sue "autorità" prostrarsi dinnanzi all'arrivo di poco più di 3.000 tifosi! Diciamo così perchè com'è ormai prassi in questo paese a pagare sono sempre i più deboli (o meno numerosi come in questo caso). I dirigenti del servizio d'ordine in forza all'Euganeo hanno ben pensato di lasciare carta bianca ai tifosi liguri, senza preoccuparsi di tutelare i tifosi locali, consentendo agli ospiti di invadere il terreno di gioco senza trovare resistenza alcuna da parte delle "forze dell'ordine", che molto probabilmente hanno pure aperto loro i cancelli che danno sul campo! Come sempre si sono totalmente disinteressati del fatto che non pochi tifosi ospiti abbiano colto l'occasione per recarsi sotto la nostra curva a sbeffeggiarci, deriderci ed insultarci... persa la pazienza ci siamo visti costretti a difenderci da soli, dato il totale disinteresse del servizio d'ordine e ad entrare a nostra volta in campo anche se molto meno numerosi degli spezzini! Per tutta risposta abbiamo dovuto subire ripetute cariche da parte delle forze dell'ordine, che non hanno fatto sconti a nessuno, sferrando manganellate a destra e a manca e lanciando lacrimogeni in mezzo alla gente, dove peraltro si trovavano anche donne e bambini! E così oltre ai danni, pure la beffa di veder arrestare i nostri ragazzi, colpevoli di avere un onore da difendere, a differenza di chi indossa divise ormai sempre più simili a vestiti da marionette, capaci solo di comportarsi da burattini! Le provocazioni da parte delle forze dell'ordine sono arrivate già dal primo mattino, quando noi tifosi locali ci siamo radunati per trascorrere una giornata assieme facendo un innocuo barbecue nel parcheggio dello stadio e ci siamo visti filmare costantemente dalle telecamere della polizia, abbiamo dovuto sopportare lo sfregio di veder sfilare i cortei della tifoseria ospite a poche centinaia di metri da noi e cosa ancor più assurda venire insultati da un plotone della polizia transitato "per errore" (così hanno il coaggio di giustificarsi!) in mezzo al nostro, ripetiamolo, innocuo banchetto. C'è chi può distruggere città mettendole a ferro e fuoco e non subisce alcun processo, anzi viene eletto in parlamento e chi per essersi difeso ed aver difeso il proprio onore e quello della propria città, è costretto a subire le cariche delle forze del dis-ordine, i loro infami arresti e l'infamante vigliaccheria dei mezzi d'informazione pronti a sbattere i nostri nomi sui giornali, rovinandoci la vita e la reputazione senza che abbiamo commesso alcuna colpa!