..ancora una volta incomprensibile il mio pensiero, indecifrabili le mie parole. Ancora e per sempre cattiverie ricevute come uno schiaffo in pieno volto da colui che dovrebbe essere il mio sogno.. eccole come raffiche di vento arrivano e scappano, poi ritornano.. come passato riscritto presente. - anche tu sbagli - ..mi dice - ma io non ne faccio un dramma ogni volta- . Che utopia, non farne un dramma ma rinfacciarlo quando sbaglia lui.. Richieste d'attenzioni non percepite, è un continuo rincorrermi il suo.. sempre pronto a rimproverare ogni qualvolta rimproverato. Poi ancora mattoni da mille e più kg lanciati addosso con una disinvoltura fuori dal comune.. - mi dai ordini, porta il cane di qua.. non andare di la, non scendere dall'ascensore.. prendi il telecomando e comandami come vuoi -.. vomita quello che avrebbe potuto dire nel giusto momento.. lo vomita perchè viene messa in discussione la sua persona. Continuando con un - sono a casa tua, non è che posso mettermi a preparti una camomilla - come risposta alla mia richiesta di attenzioni dopo un mal di stomaco improvviso. Certo, sarà pure a casa mia.. il permesso di fare tutto il resto se l'è preso però, cosa sarà mai scaldare una camomilla e darmi un bacio? Sono abbattuta, nuovamente sola.. la sua presenza vaga per la mia casa.. ma per me, ora, è come se ci fosse solo un pezzo di ghiaccio.. ghiaccio amaro che pesa allo stomaco e fa versare lacrime altrettanto disgustose. so che in qualche modo leggerai, scrivo e non parlo sai perchè? Perchè esiste un proverbio e io lo sostengo, ora più che mai.Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.però intanto..sto preparando a lei qualcosa di bellissimo, domani compie gli anni.
".. ma se stai piangendo perchè hai malinconia addosso fallo pure, ma non darmi la colpa.."
..ancora una volta incomprensibile il mio pensiero, indecifrabili le mie parole. Ancora e per sempre cattiverie ricevute come uno schiaffo in pieno volto da colui che dovrebbe essere il mio sogno.. eccole come raffiche di vento arrivano e scappano, poi ritornano.. come passato riscritto presente. - anche tu sbagli - ..mi dice - ma io non ne faccio un dramma ogni volta- . Che utopia, non farne un dramma ma rinfacciarlo quando sbaglia lui.. Richieste d'attenzioni non percepite, è un continuo rincorrermi il suo.. sempre pronto a rimproverare ogni qualvolta rimproverato. Poi ancora mattoni da mille e più kg lanciati addosso con una disinvoltura fuori dal comune.. - mi dai ordini, porta il cane di qua.. non andare di la, non scendere dall'ascensore.. prendi il telecomando e comandami come vuoi -.. vomita quello che avrebbe potuto dire nel giusto momento.. lo vomita perchè viene messa in discussione la sua persona. Continuando con un - sono a casa tua, non è che posso mettermi a preparti una camomilla - come risposta alla mia richiesta di attenzioni dopo un mal di stomaco improvviso. Certo, sarà pure a casa mia.. il permesso di fare tutto il resto se l'è preso però, cosa sarà mai scaldare una camomilla e darmi un bacio? Sono abbattuta, nuovamente sola.. la sua presenza vaga per la mia casa.. ma per me, ora, è come se ci fosse solo un pezzo di ghiaccio.. ghiaccio amaro che pesa allo stomaco e fa versare lacrime altrettanto disgustose. so che in qualche modo leggerai, scrivo e non parlo sai perchè? Perchè esiste un proverbio e io lo sostengo, ora più che mai.Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.però intanto..sto preparando a lei qualcosa di bellissimo, domani compie gli anni.