Ritorno alla normalità e rinchiudo con una o più mandate la magia in fase di costruzione. Come una casa, piano piano nasce.. cresce.. uno, due, venti.. mille piani, lei è li.. sempre in costruzione aspettando noi, ogni istante.. ogni volta. Una settimana intensa abbiamo vissuto, a partire da passeggiate.. giri per le campagne con i capelli al vento.. giornate di pioggia dove l'unico testimone delle nostre vicissitudini era il letto. Una grossa delusione da un'amica, che ancora porto dentro, e tu li.. ad ascoltarmi, a pensare se potesse esserci una spiegazione ulteriore.. una giustificazione, gestire le mie parole.. i miei momenti d'ansia. Soddisfare i miei bisogni d'affetto e interpretare ogni mio sguardo.. passano i giorni e tu ci sei, non mi spiego più come o perchè.. Ti ritrovo la mattina con le braccia avvolte a me, e nonostante i miei attimi di nervosismo ti ritrovo di nuovo la notte pronto a cullare i miei sogni. Perchè è tutto così grande? Apro le mani ed automaticamente sento le tue, piccoli gesti ma infinitamente emozionanti. Abbiamo scritto tanto di noi in questi giorni e ciò che è incredibile rimarrà sempre il bisogno unico ed esclusivo che abbiamo l'uno dell'altro per essere felici. Sono piena di macchiette nere per tutto il corpo, colpa del tuo vizio di mordermi e farmi ridere per interminabili minuti che tolgono il fiato.. Questo è ciò che mi fa star bene ora, che non ci sei. Ho disegnato i tuoi occhi nei miei, mutevoli come il tempo.. cristallini con un raggio di sole in più, grigio cenere in una giornata di pioggia.. Ma sempre infinitamente belli. Occhi che sorridono ad un mio gesto di affetto.. Che uomo sei, in soli due anni hai idealizzato la faccia dell'amore.. Nera per me, prima di te. Sta prendendo i tuoi lineamenti.. nitidi e limpidi ora. Ho conosciuto la serenità, la paura di perdere ciò che è importante, il sesso e l'amore, il sorriso, la gioia di un abbraccio dopo un interminabile litigio, l'incomprensione sempre seguita dalla comprensione, la tranquillità, la follia, la passione.. tutto seguito da piccoli dettagli che darebbero vita forma e colore ad ogni emozione scritta. Piccoli ed infiniti, profondi quanto il mare.. Solari quanto un girasole.. Stupefacenti quanto un cielo stellato.. Freschi quanto una birra ghiacciata.. Romantici quanto una cena a casa a lume di candela.. Meravigliosi quanto ore d'amore ritmate da tonde note di musica jazz.Ed ogni secondo, ogni minuto, ogni ora o istante, ogni mia risata, ogni sogno e realtà.. Ha un nome, il tuo.
Solo per te..
Ritorno alla normalità e rinchiudo con una o più mandate la magia in fase di costruzione. Come una casa, piano piano nasce.. cresce.. uno, due, venti.. mille piani, lei è li.. sempre in costruzione aspettando noi, ogni istante.. ogni volta. Una settimana intensa abbiamo vissuto, a partire da passeggiate.. giri per le campagne con i capelli al vento.. giornate di pioggia dove l'unico testimone delle nostre vicissitudini era il letto. Una grossa delusione da un'amica, che ancora porto dentro, e tu li.. ad ascoltarmi, a pensare se potesse esserci una spiegazione ulteriore.. una giustificazione, gestire le mie parole.. i miei momenti d'ansia. Soddisfare i miei bisogni d'affetto e interpretare ogni mio sguardo.. passano i giorni e tu ci sei, non mi spiego più come o perchè.. Ti ritrovo la mattina con le braccia avvolte a me, e nonostante i miei attimi di nervosismo ti ritrovo di nuovo la notte pronto a cullare i miei sogni. Perchè è tutto così grande? Apro le mani ed automaticamente sento le tue, piccoli gesti ma infinitamente emozionanti. Abbiamo scritto tanto di noi in questi giorni e ciò che è incredibile rimarrà sempre il bisogno unico ed esclusivo che abbiamo l'uno dell'altro per essere felici. Sono piena di macchiette nere per tutto il corpo, colpa del tuo vizio di mordermi e farmi ridere per interminabili minuti che tolgono il fiato.. Questo è ciò che mi fa star bene ora, che non ci sei. Ho disegnato i tuoi occhi nei miei, mutevoli come il tempo.. cristallini con un raggio di sole in più, grigio cenere in una giornata di pioggia.. Ma sempre infinitamente belli. Occhi che sorridono ad un mio gesto di affetto.. Che uomo sei, in soli due anni hai idealizzato la faccia dell'amore.. Nera per me, prima di te. Sta prendendo i tuoi lineamenti.. nitidi e limpidi ora. Ho conosciuto la serenità, la paura di perdere ciò che è importante, il sesso e l'amore, il sorriso, la gioia di un abbraccio dopo un interminabile litigio, l'incomprensione sempre seguita dalla comprensione, la tranquillità, la follia, la passione.. tutto seguito da piccoli dettagli che darebbero vita forma e colore ad ogni emozione scritta. Piccoli ed infiniti, profondi quanto il mare.. Solari quanto un girasole.. Stupefacenti quanto un cielo stellato.. Freschi quanto una birra ghiacciata.. Romantici quanto una cena a casa a lume di candela.. Meravigliosi quanto ore d'amore ritmate da tonde note di musica jazz.Ed ogni secondo, ogni minuto, ogni ora o istante, ogni mia risata, ogni sogno e realtà.. Ha un nome, il tuo.