Sentimentalmente

Un italiano ed un cinese a Shangai, oggi...


" Buongiorno a voi . Per me ormai sono le quattro del pomeriggio  e il mio week end sta per terminare con un viaggio di cinque ore , in  autobus, che mi riporterà a  Shanghai."Così esordiva un banchiere italiano, da diciassette anni a Shanghai, in un' intervista, molto piacevole e  curiosa , che ho ascoltato stamattina, e che voglio raccontarvi." Ecco, mi trovo, non  a Shanghai, come avevamo stabilito, ma in una località  sulle montagne Gialle, all'interno,oltre la megalopoli, a circa duemila metri per godere un po' di frescura, fuggendo il clima torrido, insopportabile per umidità e nuvole di mosche e zanzare giganti, il tormentone di ogni estate.  Inoltre siamo venuti  per due giorni e per due gare di" Searching"( Ricerca di tre persone  nascoste in sconosciuti boschi di bambù, seguendo alcune coordinate assegnate loro, con la bussola ed il GPS) Questi boschi di bambù sono bellissimi luoghi, in cui , però,è facilissimo smarrire  la via, alle pendici dei monti gialli , così chiamati per una specie unica di pini gialli, che cresce solo tra quelle rocce, che riescono a penetrare con le loro radici. Ora torneremo in città per riprendere domani il lavoro. In Cina Agosto non è mese di  ferie,e domani venti milioni di abitanti di questa città si metteranno in moto, una città che si espande giorno dopo giorno costruendo grattacieli alti anche centoventi piani, un mare di acciaio e vetro che va a costruire quello Skyline , che è secondo solo a quello di NY, ma che  forse supera, se si pensa che la città ha due skylines, uno su ogni sponda del fiume che l'attraversa. Vi dirò che il caldo è terribile, che ci difendiamo dalle zanzare, adottando zanzariere, spesso doppie, in acciaio dovunque è possibile.   
Gli abitanti di questa immensa città , per difendersi dal caldo si riversano sulle spiagge vicine. Dovreste vedere  come vivono il mare. Intanto i cinesi rifuggono il sole, vanno al mare per bagnarsi, ognuno col suo ombrello, sì proprio così, ombrello,  che inventarono secoli fa non per la pioggia, ma per difendersi dal sole. Entrano in acqua anche con l'ombrello, anche se le donne  ultimamente indossano costumi interi e si coprono la testa ed il viso con copricapi che somigliano ai nostri passamontagna. Il mare è una distesa di salvagenti, la spiaggia un formicaio di ombrelli, dove ognuno si gode il proprio piccolo spazio seduto sulla loro tipica stuoia. Da brave persone, civili ed educate fanno la coda per entrare in acqua. Tuttavia la loro passione è il barbecue, che viene acceso al calar del sole, uno quà, uno là, lungo tutta la spiaggia, presso il quale ognuno fa la coda per cuocere il proprio o i molti spiedini, già mezzi cotti dal sole sotto il quale , dentro la bisaccia, hanno atteso la sera. Dopo questo rituale aria  fresca fino a notte fonda. " 
  Ecco  la domenica di un cinese e di un italiano a Shangai. Sarà curiosa, sarà la città del futuro, che non ho mai visitato, ma credo che una domenica a Viareggio, a Portofino, a Capri, Amalfi, Tropea, Taormina, oppure a  Varigotti od Albissola, pensando ai fortunati in Costa Smeralda, valga tutte le spiagge cinesi.  Perchè  i nostri politici stanno affondando il nostro meraviglioso Paese?