Sentimentalmente

Tutte le strade portano a Roma.


 Credo non sia persona, grande o piccola, che non abbia sentito dire questa frase :TUTTE LE STRADE PORTANO A ROMA.È un’espressione che usiamo  spesso per dire che, a prescindere dalla direzione intrapresa, otterremo lo stesso risultato. Al tempo dell’espansione romana quando l’Impero occupava tutto il bacino mediterraneo e gran parte dell’Europa, la frase invece esprimeva la realtà : il sistema stradale romano era infatti organizzato in modo che da tutte le grandi città e dalle fortezze legionarie si potesse giungere a Roma attraverso una delle tante strade imperiali, alcune delle quali sono ancora oggi percorribili. TUTTE LE STRADE PORTANO A ROMA? I designer Benedikt Groß, Phillip Schmitt e Raphael Reimann nel 2015 hanno creato questa mappa grazie a un algoritmo che ha disegnato le strade più veloci per giungere a Roma da 486.713 punti di partenza diversi. 
 Si legge nel Libro" Tutte le strade portano a Roma - Storia, sviluppo e aneddoti sulle strade dell’Urbe, dalle Vie Consolari al G.R.A.: “…le vie romane furono le prime strade di grande comunicazione interamente pavimentate; esse furono costruite con criteri estremamente moderni (larghezza standard, accorgimenti per il deflusso delle acque, accurata segnalazione dei nomi e delle distanze sulle colonne miliari, presenza di stazioni di posta, etc.) e con una perfezione tecnica tale da garantirne una vita ultramillenaria. La rete viaria romana ebbe un'estensione vastissima ed una diffusione estremamente capillare, in modo da coprire ogni esigenza di comunicazione in Italia ed in tutte le province dello sconfinato Impero, interfacciandosi perfettamente - presso i principali porti - con l'altrettanto vasta rete delle comunicazioni marittime di Roma”.