Sentimentalmente

Curiosità su Roma...


 Alcune curiosità, ancora su Roma.Le curiosità linguistiche della città eterna sono numerose. Sapete perchè al momento di dividere il conto al ristorante, diciamo “pagare alla romana”? Oppure usiamo l’espressione “andare a Roma e non vedere il Papa”? PAGARE ALLA ROMANA.Letteralmente significa "spartire equamente fra amici una spesa comune". Secondo l’Accademia della Crusca questa espressione nasce dalle scampagnate fuori porta, con annesse abbondanti merende, tipiche della tradizione popolare romana. Ma tale modo di dire potrebbe anche originare dall'antica usanza delle trattorie romane che, per praticità e rapidità, facevano pagare il conto ai pellegrini dividendo il costo della tavolata in modo equo. COLOSSEO. Secondo i dizionari etimologici, il grande Anfiteatro Flavio si chiama così perché fu  costruito nei pressi del Colosso di Nerone, una gigantesca statua di Nerone,  forse alta 30 metri, che si trovava vicino all’anfiteatro e andata poi distrutta.  Alcuni ritengono però che il nome Colosseo , che andò diffondendosi solo dal Medio Evo, derivasse dal fatto che era un edificio colossale. Queste le ipotesi più probabili. Qualcun altro, come l’archeologo Costantino Corvisieri, riteneva che venisse invece da Collis Isaeum, " da una vicina contrada cosi detta dell'Iseo sulle falde del colle Esquilino"DA DOVE ARRIVA IL NOME GRANDE RACCORDO ANULARE?Perché l’autostrada che circonda ad anello la città di Roma si chiama Grande Raccordo Anulare (GRA) e non tangenziale come le analoghe autostrade nel resto d'Italia?  Una possibile spiegazione è legata al suo progettista, l'ingegnere  Eugenio Gra, che al tempo della costruzione era direttore generale dell'ANAS. Secondo alcune fonti, tanto era l'impegno che Gra metteva nel progetto, da dedicarsi come a un figlio , i suoi collaboratori parlavano del lavoro  indicandolo come "Il Gra". Per mantenere tale nomenclatura fu quindi studiato ad arte il nome Grande Raccordo Anulare in modo che l'acronimo corrispondesse al cognome dell'ingegnere. ANDARE A ROMA E NON VEDERE IL PAPA.  Metafora di "Trascurare cose importanti nel luogo (e al momento) opportuno", deriva dalla consuetudine dei pellegrini che, nel Medioevo, affrontavano lunghi e scomodi viaggi per Roma da tutte le parti d'Europa solo allo scopo di vedere il Papa. PERCHÉ ROMA SI CHIAMA ROMA?L’origine del nome della città eterna si perde nella notte dei tempi .l’Enciclopedia Treccani dice :"non si può dire che la scienza moderna sia giunta a una soluzione definitiva del problema etimologico".Le spiegazioni più accreditate sono due: una fa risalire il nome a Rumon, indicato da Servio come antico nome del Tevere: romano dunque significherebbe "fluviale". L'altra spiegazione, completamente differente, identifica Roma con ruma "mammella", nome dato al Palatino per le sue due vette il cui aspetto ricorderebbe un seno. Ma ci sarebbe anche l’ipotesi etrusca secondo cui il nome della città deriverebbe dal gentilizio etrusco dei Ruma. PARIOLI. È il quartiere benestante di Roma, ma un tempo i Parioli erano famosi per via degli alberi che ospitavano. Il toponimo sembra infatti che derivi da "peraioli"vista la presenza di coltivazioni di peri presenti sulle 3 alture dei Parioli: Monticello, San Valentino e San Filippo, un tempo colline coperte di frutteti, dove si coltivava anche la vite.