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Un blog creato da g1b9 il 10/01/2009

Sentimentalmente

Tutto ció che mi dá emozioni....

 
 

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   Nel mio blog utilizzo  immagini trovate sul Web. Alcune siuramente hanno il copyright;  qui sono usate con scopo culturale , divulgativo  e critico, tuttavia toglierò immediatamente l'immagine, qualora questo uso dispiacesse agli autori.

 

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Messaggi di Aprile 2020

L'inutilità di persone e cose non è un dogma...

Post n°4560 pubblicato il 05 Aprile 2020 da g1b9
 

 

Un’anziana donna cinese aveva due grandi vasi, ciascuno sospeso all’estremità di un palo che lei portava sulle spalle. Uno dei vasi aveva una crepa, mentre l’altro era perfetto ed era sempre pieno d’acqua alla fine della lunga camminata dal ruscello verso casa . Quello crepato invece, arrivava sempre mezzo vuoto. Per due anni interi andò avanti così, con la donna che portava a casa solo un vaso e mezzo d’acqua. Naturalmente, il vaso perfetto era orgoglioso dei propri risultati mentre il povero vaso crepato si vergognava del proprio difetto ed era avvilito di saper fare solo la metà di ciò per cui era stato fatto. Dopo due anni che si rendeva conto del proprio amaro fallimento, un giorno parlò alla donna lungo il cammino: “Mi vergogno di me stesso, perché questa crepa nel mio fianco fa sì che l’acqua fuoriesca lungo tutta la strada verso la vostra casa“. La vecchia sorrise: “Ti sei accorto che ci sono dei fiori dalla tua parte del sentiero ma non dalla parte dell’altro vaso? È perché io ho sempre saputo del tuo difetto, perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero ed ogni giorno, mentre tornavamo, tu li innaffiavi. Per due anni ho potuto raccogliere quei bei fiori per decorare la tavola. Se tu non fossi stato come sei, non avrei avuto quelle bellezze per ingentilire la casa”.

 

 

 
 
 

9 Marzo2020...RESTATE A CASA ora più che mai!

Post n°4559 pubblicato il 04 Aprile 2020 da g1b9
 

 

 

 

 Ho incontrato questi versi a  zonzo sul Web, l'unico luogo che ci è consentito visitare, senza limiti di tempo, senza prenotazioni, senza che veniamo sanzionati.E' una poesia bellissima, uscita dalla penna di Mariangela Gualtieri, una poetessa contemporanea, che non conoscevo per nulla.  Mi ha colpito il suo garbo nel raccontare questo momento di emergenza,mentre analizza la pandemia ,ma anche il carattere di noi italiani, troppo abituati al" fatta la legge, trovato l'inganno."  Mi permetto di associarmi alla poetessa nel raccomandare  RESTATE A CASA, ora più che mai, quando pare che l'epidemia sia in leggero calo, non vanifichiamo gli sforzi di chi ha sempre rispettato le regole, non vanifichiamo gli sforzi dei medici e infermieri, molti dei quali sono morti nel compier il proprio lavoro, restiamo a casa e  con l'aiuto di Dio, ne verremo fuori, pronti  per una nuova vita ,  rinnovati nello spirito e nell'anima, pronti a sorridere a tutti.

 

Ci dovevamo fermare.
Lo sapevamo. Lo sentivamo tutti
ch’era troppo furioso
il nostro fare. Stare dentro le cose.
Tutti fuori di noi.
Agitare ogni ora – farla fruttare.

Ci dovevamo fermare
e non ci riuscivamo.
Andava fatto insieme.
Rallentare la corsa.
Ma non ci riuscivamo.
Non c’era sforzo umano
che ci potesse bloccare.

E poiché questo
era desiderio tacito comune
come un inconscio volere –
forse la specie nostra ha ubbidito
slacciato le catene che tengono blindato
il nostro seme. Aperto
le fessure più segrete
e fatto entrare.
Forse per questo dopo c’è stato un salto
di specie – dal pipistrello a noi.
Qualcosa in noi ha voluto spalancare.
Forse, non so.

Adesso siamo a casa.

È portentoso quello che succede.
E c’è dell’oro, credo, in questo tempo strano.

Forse ci sono doni.
Pepite d’oro per noi. Se ci aiutiamo.
C’è un molto forte richiamo
della specie ora e come specie adesso
deve pensarsi ognuno. Un comune destino
ci tiene qui. Lo sapevamo. Ma non troppo bene.
O tutti quanti o nessuno.

È potente la terra. Viva per davvero.
Io la sento pensante d’un pensiero
che noi non conosciamo.
E quello che succede? Consideriamo
se non sia lei che muove.
Se la legge che tiene ben guidato
l’universo intero, se quanto accade mi chiedo
non sia piena espressione di quella legge
che governa anche noi – proprio come
ogni stella – ogni particella di cosmo.

Se la materia oscura fosse questo
tenersi insieme di tutto in un ardore
di vita, con la spazzina morte che viene
a equilibrare ogni specie.
Tenerla dentro la misura sua, al posto suo,
guidata. Non siamo noi
che abbiamo fatto il cielo.

Una voce imponente, senza parola
ci dice ora di stare a casa, come bambini
che l’hanno fatta grossa, senza sapere cosa,
e non avranno baci, non saranno abbracciati.
Ognuno dentro una frenata
che ci riporta indietro, forse nelle lentezze
delle antiche antenate, delle madri.

Guardare di più il cielo,
tingere d’ocra un morto. Fare per la prima volta
il pane. Guardare bene una faccia. Cantare
piano piano perché un bambino dorma. Per la prima volta
stringere con la mano un’altra mano
sentire forte l’intesa. Che siamo insieme.
Un organismo solo. Tutta la specie
la portiamo in noi. Dentro noi la salviamo.

A quella stretta
di un palmo col palmo di qualcuno
a quel semplice atto che ci è interdetto ora –
noi torneremo con una comprensione dilatata.
Saremo qui, più attenti credo. Più delicata
la nostra mano starà dentro il fare della vita.
Adesso lo sappiamo quanto è triste
stare lontani un metro.

(Mariangela Gualtieri)

 
 
 

Buona Speranza!!

Post n°4558 pubblicato il 03 Aprile 2020 da g1b9
 

 

  Niente tornerà come prima, forse anche i ricordi di quello che è stato , di chi non c'è più, di una libertà personale che abbiamo perduto, di un mondo, che non sappiamo più a chi appartiene, saranno frecciate che arriveranno a colpire il cuore.  Saremo capaci a proteggere   questro nostro luogo, sede di sentimenti,esaltazione di emozioni, di desideri e passioni da questa  chiusura all'altro, che ci è stata  imposta? Vincerà ancora l'amore sulla paura di toccarci, vivremo ancora il calore di un abbraccio, di uno sguardo innamorato,proveremo ancora il piacere di un bacio  di passione, o saremo personaggi di un mondo  diventato un puzzle,  spostati ,in base a decreti,di una, due  posizioni, condannati a vivere ricoperti dalla tanta odiata plastica? Questi giorni mi paiono vissuti in un mondo fantascientifico nemmeno immaginato. Che sarà di noi ? Voglio sperare che almeno la vita trovi ancora corrispondenza con quello che J.R.R Tolkien,l'autore del Signore degli Anelli scriveva nei suoi libri fantastici:" Non tutto quel ch'è oro brilla, né gli erranti sono perduti; il vecchio ch'è forte non s'aggrinza, le radici profonde non gelano. Dalle ceneri rinascerà un fuoco, l'ombra sprigionerà una scintilla; nuova sarà la lama ora rotta, e re quei ch'è senza corona." Credo che il miglio augurio per il futuro prossimo possa essere "Buona Speranza".

 

 

 
 
 

Pensa quel tanto che basta...

Post n°4557 pubblicato il 02 Aprile 2020 da g1b9
 


Pensa quel tanto che serve,
non un attimo in più,
perché dietro quell’attimo
sta in agguato il dubbio.


Wislawa Szymbroska-



In questi giorni di pandemia  messaggi continui bombardano le nostre orecchie, spesso contrastanti,  spesso inspiegabile il loro intento di comunicazione;se ci soffermiamo ad analizzarli,lo sgomento del presente, ci porta  ad accrescere la nostra insicurezza. Ci parlano di specchiata trasparenza da parte delle autorità, ma purtroppo di queste non ci fidiamo più, anche in questa circostanza sono lontani anni luce dalla realtà , la prova ci viene dalle dichiarazioni di chi in quel caos di malati, morti, sepolture incivili ci vive , piange i suoi morti e poi racconta. Che fare allora quando se pensi troppo impazzisci? Come dice la poetessa polacca, pensiamo quel poco che basta al presente quotidiano, il futuro è un enorme punto interrogativo, a cui nessuno sa rispondere, e vivere nel dubbio  una enorme condanna.

 Rodin_Il pensatore

 
 
 

Intrappolati dalla vita...

Post n°4556 pubblicato il 01 Aprile 2020 da g1b9
 

 

Intrappolati dalla vita...

Tempo, spazio, necessità,
sorte, fortuna, casi.
Trappole tutte della vita.
Volete essere? C’è questo.
In astratto non si è.
Bisogna che s’ intrappoli l’essere in una forma
e per alcun tempo si finisca in essa,
qua o là, così o così.
E ogni cosa, finché dura
porta con sè la pena della sua forma,
la pena d’esser così
e di non poter più essere altrimenti.


Luigi Pirandello

 Non c'è altro modo di essere, di vivere su questa terra , se non accettando ognuno la propria condizione, che sia voluta o condizionata dagli eventi, siano essi economici, politici o naturali. Contro quest'ultimi la nostra impotenza è totale,per gli altri non  è sempre cosi, anche se c'è un tempo per ogni cosa.

 
 
 
 

 

 
 

RELATHIONSHIP

Don't let someone become a priority in your life , when you are an  optional in their life... Relationships work best when they are balanced.

 

 

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