MARK PAASIn gioventù fui rapito dalle vibranti strofe di Milton,dalla fiamma del cantare di Shelley, e da voi poesieche di stelle adornate le tragiche nubi della visione diShakespeare -dissi a me stesso, le mani della morte non possonofarvi tacere,la morte non può macchiare e rendere volgare la vo-stra anima con la tenebra eterna, il nulla e il silenzio.Ma oh quegli ultimi giorni d'Aprile, gli ultimi della miavita, udire il pettirosso che passava rapido contro iltramonto. o il tordo, con la dolcezza dei campi che ilvento mi portava là presso la mia finestra, malato elacerato dal pensiero: così tante primavere! Così tantitordi e pettirossi, passati come i poeti che io amai -e nel silenzio?Il canto del pettirosso inasprì il mio dubbio più oscuro! EDGAR LEE MASTER
da ''Il nuovo Spoon River''di Edgar Lee MASTER
MARK PAASIn gioventù fui rapito dalle vibranti strofe di Milton,dalla fiamma del cantare di Shelley, e da voi poesieche di stelle adornate le tragiche nubi della visione diShakespeare -dissi a me stesso, le mani della morte non possonofarvi tacere,la morte non può macchiare e rendere volgare la vo-stra anima con la tenebra eterna, il nulla e il silenzio.Ma oh quegli ultimi giorni d'Aprile, gli ultimi della miavita, udire il pettirosso che passava rapido contro iltramonto. o il tordo, con la dolcezza dei campi che ilvento mi portava là presso la mia finestra, malato elacerato dal pensiero: così tante primavere! Così tantitordi e pettirossi, passati come i poeti che io amai -e nel silenzio?Il canto del pettirosso inasprì il mio dubbio più oscuro! EDGAR LEE MASTER