CONFINEParla a lungo con me la mia compagnadi cose tristi, gravi, che sul cuorepesano come una pietra; sviluppodi mali inestricabile, che alcunamano, e la mia, non può sciogliere. Un passerodalla casa di faccia sulla grondaposa un attimo, al sol brilla, ritornaal cielo azzurro che gli è sopra. O luitra i beati beato! Ha l'ali, ignorala mia pena secreta, il mio dolored'uomo giunto a un confine: alla certezzadi non poter soccorrere chi s'ama. UMBERTO SABA
da ''39 POESIE'' di Umberto SABA
CONFINEParla a lungo con me la mia compagnadi cose tristi, gravi, che sul cuorepesano come una pietra; sviluppodi mali inestricabile, che alcunamano, e la mia, non può sciogliere. Un passerodalla casa di faccia sulla grondaposa un attimo, al sol brilla, ritornaal cielo azzurro che gli è sopra. O luitra i beati beato! Ha l'ali, ignorala mia pena secreta, il mio dolored'uomo giunto a un confine: alla certezzadi non poter soccorrere chi s'ama. UMBERTO SABA