tratto da ''IL DESERTO''... Bisognerebbe fermarsi su questa oscillazione: istan-te singolare in cui la spiritualità ripudia la morale, la fe-licità nasce dall'assenza di speranza, lo spirito trova nelcorpo la propria ragione. Se è vero che ogni verità portala propria amarezza in sè, è anche vero che ogni nega-zione contiene una fioritura di ''Si''. E il canto d'amoresenza speranza che nasce dalla contemplazione può an-che rappresentare la più efficace regola d'azione. Uscen-do dal sepolcro, il Cristo risorgente di Piero della France-sca non ha uno sguardo umano. Non ha dipinto in visonulla di felice - ma solo una selvaggia grandezza senzaanima che non posso fare a meno di intendere come u-na decisione di vivere. Perchè il saggio esprime poco,come l'idiota. Ed è una reciprocità che mi manda in estasi......................................................................................... ALBERT CAMUS
da ''Il Rovescio e il Diritto'' di Albert CAMUS
tratto da ''IL DESERTO''... Bisognerebbe fermarsi su questa oscillazione: istan-te singolare in cui la spiritualità ripudia la morale, la fe-licità nasce dall'assenza di speranza, lo spirito trova nelcorpo la propria ragione. Se è vero che ogni verità portala propria amarezza in sè, è anche vero che ogni nega-zione contiene una fioritura di ''Si''. E il canto d'amoresenza speranza che nasce dalla contemplazione può an-che rappresentare la più efficace regola d'azione. Uscen-do dal sepolcro, il Cristo risorgente di Piero della France-sca non ha uno sguardo umano. Non ha dipinto in visonulla di felice - ma solo una selvaggia grandezza senzaanima che non posso fare a meno di intendere come u-na decisione di vivere. Perchè il saggio esprime poco,come l'idiota. Ed è una reciprocità che mi manda in estasi......................................................................................... ALBERT CAMUS