LA CASA L'uomo solo ascolta la voce calmacon lo sguardo socchiuso, quasi un respirogli alitasse sul volto, un respiro amicoche risale, incredibile, dal tempo andato.L'uomo solo ascolta la voce anticache i suoi padri, nei tempi, hanno udito, chiarae raccolta, una voce che come il verdedegli stagni e dei colli incupisce a sera.L'uomo solo conosce una voce d'ombra,carezzante, che sgorga nei toni calmidi una polla segreta: la beve intento,occhi chiusi, e non pare che l'abbia accanto.E' la voce che un giorno ha fermato il padredi suo padre, e ciascuno del sangue morto.Una voce di donna che suona segretasulla soglia di casa, al cadere del buio. CESARE PAVESE
da ''53 POESIE'' di Cesare PAVESE
LA CASA L'uomo solo ascolta la voce calmacon lo sguardo socchiuso, quasi un respirogli alitasse sul volto, un respiro amicoche risale, incredibile, dal tempo andato.L'uomo solo ascolta la voce anticache i suoi padri, nei tempi, hanno udito, chiarae raccolta, una voce che come il verdedegli stagni e dei colli incupisce a sera.L'uomo solo conosce una voce d'ombra,carezzante, che sgorga nei toni calmidi una polla segreta: la beve intento,occhi chiusi, e non pare che l'abbia accanto.E' la voce che un giorno ha fermato il padredi suo padre, e ciascuno del sangue morto.Una voce di donna che suona segretasulla soglia di casa, al cadere del buio. CESARE PAVESE