tratto da ''L'ENIGMA''..... Tuttavia, in tutti quegli anni, mi mancava oscu-ramente qualcosa. Quando uno ha avuto una volta lafortuna di amare intensamente passa la vita a cercaredi nuovo quell'ardore e quella luce. La rinuncia alla bel-lezza ed alla felicità sensuale che ad essa è legata, ilservire esclusivamente l'infelicità, richiede una gran -dezza che mi manca. Ma, in fin dei conti, niente di ciò che costringe a escludere è vero. La bellezza isolatafinisce col far le grinze, la giustizia solitaria finisce conl'opprimere. ............................................................E' il tempo dell'esilio, della vita arida, delle anime morte.Per rivivere ci vuole una grazia, l'oblio di sè o una pa -tria. Certe mattine, all'angolo d'una strada, cade sul cuo-re una deliziosa rugiada, poi evapora. Ma quel fresco ri -mane, e il cuore lo esige sempre. Dovetti di nuovo partire....................................................................................... ALBERT CAMUS
da '' Il Rovescio e il Diritto'' di Albert CAMUS
tratto da ''L'ENIGMA''..... Tuttavia, in tutti quegli anni, mi mancava oscu-ramente qualcosa. Quando uno ha avuto una volta lafortuna di amare intensamente passa la vita a cercaredi nuovo quell'ardore e quella luce. La rinuncia alla bel-lezza ed alla felicità sensuale che ad essa è legata, ilservire esclusivamente l'infelicità, richiede una gran -dezza che mi manca. Ma, in fin dei conti, niente di ciò che costringe a escludere è vero. La bellezza isolatafinisce col far le grinze, la giustizia solitaria finisce conl'opprimere. ............................................................E' il tempo dell'esilio, della vita arida, delle anime morte.Per rivivere ci vuole una grazia, l'oblio di sè o una pa -tria. Certe mattine, all'angolo d'una strada, cade sul cuo-re una deliziosa rugiada, poi evapora. Ma quel fresco ri -mane, e il cuore lo esige sempre. Dovetti di nuovo partire....................................................................................... ALBERT CAMUS