sensazioni

da '' Il Rovescio e il Diritto'' di Albert CAMUS


IL MARE DA PIU'VICINO[giornale di bordo]...  Sul mare la notte non scende. Dal fondo delle acque che un sole già annegato annerisce a pocoa poco con le sue spesse ceneri, sale invece versoil cielo ancora pallido. Per un breve attimo Venererimane solitaria sopra i flutti neri. Il tempo di chiu-dere gli occhi, di riaprirli, le stelle pullulano nellanotte limpida.S'è levata la luna. Prima illumina debolmente  lasuperficie delle acque, sale ancora, scrive sull'ac-qua duttile. Finalmente allo zenit, rischiara tutto uncorridoio di mare, abbondante fiume di latte  che ,con il moto della nave, scende inesauribilmente ver-so di noi nell'oceano buio. Ecco la notte fedele, lanotte fresca che chiamavo nelle luci chiassose, nel-l'alcool, nel tumulto del desiderio. ..........................Sole e luna salgono e scendono alternamente sullostesso filo di luce e di buio. Giorni sul mare, tuttieguali come la felicità....Quella vita ribelle all'oblio, ribelle al ricordo, di cuiparla Stevenson.  ..................................................                      ALBERT CAMUS