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    <title>Diario da Tashkent</title>
    <subtitle>Viaggio per l' adozione di Alessandra</subtitle>
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    <updated>2010-10-19T21:30:34+02:00</updated>
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        <title type="text">Snowglobes</title>
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        <published>2010-10-16T21:05:53+02:00</published>
        <updated>2010-10-16T21:05:53+02:00</updated>
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        <content type="html">&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/galbaland/getmedia.php?%3Freoho%26imJwugJwm%3D%60%7D%25%7E%3C3619i39%3A%2501a1k%25laemz%27dndi%60cliec%3B%25%27z%05kgonmghom-%3FK&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;Sabato 16 Ottobre 2010&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi hanno sempre affascinato le snowglobes, le pallette con la neve dentro, appena le muovi o le scuoti un attimo, tutta la &quot;neve&quot; depositata sul fondo si anima e in sospensione riempie&amp;nbsp;il globo di vetro&amp;nbsp;in un forsennato turbinio di finti fiocchi di neve bianchi, poi lemme lemme , con calma, quasi con noia e noncuranza&amp;nbsp;ritornano al loro posto, sul fondo, come se nulla fosse successo .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;B&amp;egrave; oggi qualcosa del genere &amp;egrave; capitato, sono arrivate a Malpensa le valigie che avevamo perso di vista dal 02 Ottobre, giorno della nostra partenza per Tashkent , giorno in cui abbiamo scosso lo snowglobes della nostra vita per cercare di creare un turbinio di vitalit&amp;agrave; e allegria nella nostra esistenza e aim&amp;egrave; un altro tassello di quella triste esperienza &amp;egrave; ritornato al suo posto .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Purtroppo la scossa &amp;egrave; &amp;nbsp;terminata dopo tre giorni di intense emozioni e non&amp;nbsp;siamo riusciti a innescare un moto positivo e permanente sulla neve della palletta della nostra vita e sulla esistenza della bambina che abbiamo lasciato a Tashkent.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ormai sono gi&amp;agrave; 10 giorni dal nostro ritorno dall'Uzbekistan e troppi fiocchi di neve sono tornati al loro posto , con noncuranza, come se nulla fosse stato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il lavoro &amp;egrave; ripreso con la solita routine, il tran tran famigliare anche , sicuramente abbiamo&amp;nbsp;ricevuto solidariet&amp;agrave; , comprensione da colleghi o conoscenti che non avremmo mai e poi mai immaginato, ma alla fine , evidentemente tutto si smorza , e la neve lemme lemme ritorna a posarsi sul fondo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Anche il dolore sta svanendo , credo che ci vorr&amp;agrave; un p&amp;ograve; di tempo, ma sicuramente il dolore lascer&amp;agrave; il posto al rammarico che a sua volta lascer&amp;agrave; il posto alla recriminazione al fato e al destino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dall'Ente c'&amp;egrave; il silenzio , da Gioved&amp;igrave; 07 Ottobre , nessuno si &amp;egrave; fatto vivo, probabilmente non ci sono&amp;nbsp;novit&amp;agrave; di rilievo (se mai ci saranno) o forse non hanno ancora sciolto quelle riserve ingiunte a&amp;nbsp;noi o alla nostra procedura&amp;nbsp;.&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Chiarimenti</title>
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        <published>2010-10-07T22:37:57+02:00</published>
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        <summary type="text">Gioved&amp;igrave; , 7 Ottobre 2010-10-07 ore 21:41ChiarimentiOggi , nel pomeriggio, abbiamo avuto un in...</summary>
        <content type="html">&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/galbaland/getmedia.php?Dreoho%26imJwugJwm%3D%60%7D%25%7E7798%3Da39%3A%2501a1k%25laemz%27dndi%60cliec%3B%25%27z%05kgonmghom-%3FL&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Gioved&amp;igrave; , 7 Ottobre 2010-10-07 ore 21:41&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Chiarimenti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Oggi , nel pomeriggio, abbiamo avuto un incontro all&amp;rsquo;Ente , arriviamo puntuali ,lo scopo principale &amp;egrave; quello di ritirare delle dichiarazioni in cui si certifica l&amp;rsquo;interruzione dell&amp;rsquo;impegno dell&amp;rsquo;adozione internazionale per l&amp;rsquo;intervento di complicazioni burocratiche , questo per interrompere la procedura di Maternit&amp;agrave; in atto di Simona , nel contempo sfruttiamo l&amp;rsquo;occasione per analizzare con una delle responsabili dell&amp;rsquo;Ente quanto &amp;egrave; capitato . In un clima , come sempre ,sereno cordiale , amichevole e civile,&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;elenchiamo le nostre perplessit&amp;agrave; ed i nostri dubbi su quanto &amp;egrave; capitato e come sono state gestite sul loco alcune situazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Facciamo rapporto preciso e dettagliato di quanto &amp;egrave; successo e di come ci siamo sentiti in Uzbekistan in balia degli eventi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;La direttrice conferma , che secondo lei, sarebbe stato necessario che fossimo stati pi&amp;ugrave; tempo in Uzbekistan, per poter riallacciare i rapporti con la direttrice dell&amp;rsquo;istituto e costringerla a rispettare quanto prevede la legge Uzbeka, ess&amp;igrave; , pare che la legge del Paese preveda che la direttrice dell&amp;rsquo;istituto avesse l&amp;rsquo;obbligo di farci vedere e conoscere sia i bambini adottabili, sia le loro schede personali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Peccato che il nostro poco combattivo referente non abbia avuto lo spirito e la prontezza di far notare questo dettaglio alla direttrice dell&amp;rsquo;Istituto . &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Concordiamo che la gestione nel Paese della pratica adottiva debba essere un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; incisiva e decisa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;L&amp;rsquo;Ente &amp;egrave; ancora pi&amp;ugrave; rigido di noi nel dare una fiducia condizionata ai risultati al massimo entro due settimane nella presentazione da parte dell&amp;rsquo;Istituto Uzbeko delle schede dei minori adottabili all&amp;rsquo;Ente stesso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Pour Parler , accenno all&amp;rsquo;esistenza di questo mio blog .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Simona , domani vorrebbe consegnare la dichiarazione dell&amp;rsquo;Ente all&amp;rsquo;INPS , chiede quindi una variazione sulla data di interruzione in modo che il giorno seguente risulti escluso dalla maternit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Ci vengono consegnati i documenti , ci si saluta cordialmente , ci si ferma anche un attimo a scambiare qualche battuta con il personale dell&amp;rsquo;Ente e si ritorna alla macchina. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Ahim&amp;egrave; , una volta scesi dal metr&amp;ograve; ci si accorge che le date presenti sulla dichiarazione di Simona non sono congruenti , allora per telefono comunica l&amp;rsquo;errore e si rituffa nella metropolitana per andare a ritirare un nuovo documento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Come si sa la curiosit&amp;agrave; &amp;egrave; femmina e suppongo che nel frattempo gli esperti informatici presenti all&amp;rsquo;Ente rintracciano il mio blog, suppongo inoltre che qualche mia considerazione o riassunto dei fatti a loro non piaccia. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Simona , una volta arrivata all&amp;rsquo;Ente, &amp;egrave; accolta da un silenzio pesante, le viene fatto notare dalla responsabile che segue la nostra pratica che le considerazioni di Fabio , il sottoscritto, presenti nel blog mettano in cattiva luce l&amp;rsquo;Ente, Simona risponde che non sa di cosa stia parlando e chiede lumi , chiede di specificare dove Fabio abbia scritto cose false , la direttrice &amp;egrave; furiosa, parla di mancanza di fiducia da parte nostra e afferma di &amp;ldquo;riservarsi&amp;rdquo; . &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Boh, onestamente appena arrivato a casa &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ho riletto il blog nella parte incriminata e non ho trovato assolutamente nulla che potesse mettere in cattiva luce nessuno , il blog non &amp;egrave; altro che un diario dove vengono redatte delle considerazioni e valutazioni assolutamente personali e legate al momento, mi sembra che , al di la delle critiche lecite, non ci siamo assolutamente punti in cui si colpevolizzi o si recrimini alcunch&amp;eacute; verso l&amp;rsquo;Ente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Ritengo che la reazione della direttrice dell&amp;rsquo;Ente sia stata spropositata e fuori luogo , e consiglio una rilettura a mente fredda di quanto scritto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Nell&amp;rsquo;eventualit&amp;agrave; che chicchessia rilevasse delle falsit&amp;agrave; o fatti non attenenti al vero nel presente blog, sar&amp;agrave; mia cura modificare la parte incriminata e scusarmi attraverso lo stresso strumento dell&amp;rsquo;accaduto .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Fuori gli attributi</title>
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        <published>2010-10-07T21:36:10+02:00</published>
        <updated>2010-10-07T21:36:10+02:00</updated>
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        <summary type="text">Mercoled&amp;igrave; 6 Ottobre 2010 , ore 15:00Fuori gli attributiSiamo a casa , sono stati i tre giorni...</summary>
        <content type="html">&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/galbaland/getmedia.php?%3Dreoho%26imJwugJwm%3D%60%7D%25%7E273%3C%3Da39%3A%2501a1k%25laemz%27dndi%60cliec%3B%25%27z%05kgonmghom-%3FM&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Mercoled&amp;igrave; 6 Ottobre 2010 , ore 15:00&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Fuori gli attributi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Siamo a casa , sono stati i tre giorni pi&amp;ugrave; duri della mia vita dal punto di vista dello stress e del turbinio di emozioni , alle 02:00 di mattina ora di Tashkent , il nostro compagno di disavventure Marat ci aspetta sotto casa con un taxi (in Uzbekistan qualsiasi auto che passa per la strada &amp;egrave; un potenziale taxi) , carichiamo il bagaglio che ci resta e partiamo per l&amp;rsquo;aeroporto, Marat scherza sul fatto che questa volta, avendo smarrito le valigie non ci serve un&amp;rsquo;auto grande , il clima in auto e di persone sconfitte che non sanno se potranno rincontrarsi , noi siamo sfiduciati , anche Marat sembra molto provato e triste, stiamo pensando di mollare tutto , come possiamo dare fiducia alle parole e alle promesse della direttrice dell&amp;rsquo;Istituto dopo quello che &amp;egrave; capitato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Arriviamo in aeroporto , salutiamo Marat con un Addio e un &amp;ldquo;in bocca al lupo&amp;rdquo; per la salute della figlia che si trova ricoverata in ospedale. Marat confida che in un futuro non lontano ci potremo rivedere in altre circostanze in Canada , Paese nel quale ha intenzione di trasferirsi prossimamente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Passiamo i controlli all&amp;rsquo;entrata , al check in , si aprono le cateratte , Simona ha il magone e gli occhi lucidi e gonfi,&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;per quando mi riguarda l&amp;rsquo;adrenalina e la rabbia ancora in corpo , fisicamente , non mi permette di sciogliere la tensione con un pianto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;All&amp;rsquo;ultimo controllo , Simona viene fermata e le viene fatto svuotare la borsa da una zelante poliziotta ,&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;questa dopo aver controllato fin gli assorbenti , vuole vedere i dollari che Simona ha dichiarato alla dogana, dopo la verifica la guarda le dice &amp;ldquo;I hope to see you again, have a good flight&amp;rdquo;, Simona con un sorriso tirato e in Italiano le risponde &amp;ldquo;anche NO&amp;rdquo;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Ormai di noi si &amp;egrave; impadronito un vuoto enorme, siamo in attesa di imbarcarci al gate B 4, pian piano stanno arrivando i passeggeri che con noi prenderanno il volo per Mosca .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;E&amp;rsquo; in queste occasioni , in questi voli di paesi al limite dell&amp;rsquo;impero che capita di vedere le persone pi&amp;ugrave; strane bizzarre e curiose.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;C&amp;rsquo;&amp;egrave; un Uzbeko che ha come bagaglio a mano due zucche , con il nastro adesivo ha creato due manici e le zucche hanno addirittura il cartellino &amp;ldquo;cabin approved&amp;rdquo;; ci sono due tipici vecchini Uzbeki, l&amp;rsquo;uomo sembra personificare la statuetta per i turisti del &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;vecchietto Uzbeka con la barba bianca il copricapo e la tunica caratteristica; la nonnina &amp;egrave; forte , veste il tipico vestito Uzbeko e sulla testa porta un coloratissimo foulard di chiara provenienza russa. Ci sono tantissimi lavoratori Uzbeki che si recano a Mosca , ma soprattutto tra i passeggeri c&amp;rsquo;&amp;egrave; una mamma con due bimbi, il maschietto (una peste) avr&amp;agrave; si e no due anni, la bimbetta , piccoletta , scura in viso , con due profondissimi e bellissimi occhi neri, avr&amp;agrave; circa sei anni , una fitta al cuore , chiss&amp;agrave; se assomiglia ad Alessandra. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Arriva il momento dell&amp;rsquo;imbarco, i passeggeri Uzbeki sono veramente indisciplinati, spingono, si accalcano, non rispettano nessun tipo di coda (questo mi fa rivalutare le code Italiane) , devo assolutamente lottare e strattonare i bagagli a mano per poter riuscire a salire sull&amp;rsquo;aereo, l&amp;rsquo;alternativa &amp;egrave; quella di rimanere pressato e schiacciato tra uomini e donne che non hanno scrupoli di spingere e sgomitare. Tutto ci&amp;ograve; mi ricorda quando facevo le superiori a Lecco e per arrivarci si usava il bus , ogni volta che si saliva sul pullman era una prova di forza e un gioco di blocchi e gomitate, ma accidenti, eravamo ragazzini di sedici anni, qui ci sono uomini e donne anche cinquantenni che partecipano alla bolgia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Al decollo Simona crolla , appoggia la testa alla mia spalla ; io le chiedo perch&amp;eacute; piange, lo so che la domanda &amp;egrave; stupida, ma le dico che non abbiamo niente da rimproverarci, abbiamo fatto tutto quello che ci &amp;egrave; stato chiesto e indicato, non abbiamo niente da recriminare , che non sempre le cose vanno come sperato, e come dice il mio capo, &amp;ldquo;tutto aiuta a crescere&amp;rdquo; . &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Simona mi stupisce con la sua risposta e mi fa capire quanto noi uomini siamo a volte dei principianti per quanto riguarda la sensibilit&amp;agrave; , con la voce impastata dalle lacrime mi confida &amp;ldquo;si , &amp;egrave; vero, abbiamo fatto tutto quanto ci &amp;egrave; stato chiesto, ma stiamo abbandonando Alessandra , la stiamo lasciando qui &amp;ldquo;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Questa considerazione mi fa pensare e riflettere, durante il viaggio mi confronto con Simona , sulla sua volont&amp;agrave; o meno di continuare , di aspettare altri due mesi previsti, con la possibilit&amp;agrave; di un nuovo viaggio , concordiamo che Alessandra o chi per essa merita un altro tentativo , un&amp;rsquo;altra possibilit&amp;agrave; .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;All&amp;rsquo;arrivo a Mosca siamo di nuovo convinti e decisi pi&amp;ugrave; che mai di continuare questa avventura infinita .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;A Mosca , letteralmente di corsa riusciamo a raggiungere l&amp;rsquo;aereo per Milano, qui la tipologia dei passeggeri dell&amp;rsquo;aereo &amp;egrave; assolutamente diversa, enorme e folta &amp;egrave; la presenza di altissime e biondissime ragazze russe dove ogni passo lungo il corridoi dell&amp;rsquo;aeroplano si trasforma in una sfilata, giovani ed eleganti uomini d&amp;rsquo;affari popolano la business, i Russi che vengono in Italia per shopping si notano perch&amp;eacute; viaggiano leggeri , senza bagaglio a mano, che sicuramente avranno in abbondanza al ritorno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Al momento del decollo da Mosca, crollo , finalmente anche io riesco a sfogarmi con un pianto liberatorio , quanto ci &amp;egrave; successo e la decisione , comunque di tenere duro e continuare con l&amp;rsquo;adozione, smorza la tensione e permette di sfogare i miei sentimenti con un pianto composto .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Arriviamo a Milano, passiamo davanti all&amp;rsquo;ufficio Lost and Found, per curiosit&amp;agrave; ci fermiamo e presentiamo la documentazione fornitaci dal corrispondente ufficio di Tashkent, chiediamo se hanno notizie delle nostre valigie. Ebbene si, la beffa continua, le nostre valigie sono arrivate a Tashkent poche ore prima con un volo Aeroflot, lo stesso volo che noi poi abbiamo preso per andare a Mosca. Chiediamo se cortesemente &amp;egrave; possibile, visto che siamo tornati, poter far arrivare le valigie a Malpensa , nel qual caso saremo noi ad andare in Aeroporto a ritirarle. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Mio padre &amp;egrave; in aeroporto ad aspettarci , dopo averlo salutato, spieghiamo brevemente quanto ci &amp;egrave; capitato, ma per una persona normale, che non &amp;egrave; nel mondo delle adozioni , fa fatica a capire cosa ci &amp;egrave; capitato , soprattutto fa fatica a capire come sia stato possibile che potesse capitare e ancora fa fatica a capire cosa ci spinge a continuare a subite tutte queste mazzate sui denti senza mandare tutti a quel paese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Finalmente siamo a casa,ora siamo sereni , siamo consapevoli di dover lottare ancora ma questa volta ci diamo un vero termine temporale, non siamo pi&amp;ugrave; disposti a dare fiducia incondizionata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">La resa</title>
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        <published>2010-10-07T09:38:39+02:00</published>
        <updated>2010-10-07T09:38:39+02:00</updated>
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        <content type="html">&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/galbaland/getmedia.php?%3Areoho%26imJwugJwm%3D%60%7D%25%7E51%3C3%3Da39%3A%2501a1k%25laemz%27dndi%60cliec%3B%25%27z%05kgonmghom-%3FJ&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;Marted&amp;igrave; 5 Ottobre 2010 , ore 21:00 La resa Ci svegliamo meno rigidi , in quanto, la moglie del padrone di casa ci ha fornito dei cuscini da divano meno rigidi , facciamo la solita colazione in attesa che arrivi il nostro referente, questi oggi deve svolgere dei compiti molto importanti , andare in istituto con la nostra scheda e parlare con la direttrice, registrarci come turisti in Uzbekistan e accompagnarci all&amp;rsquo;Aeroflot. Marat arriva e gli affidiamo i passaporti, noi aspettiamo in casa . Arriva la chiamata verso le 11:30 che la direttrice , nonostante avesse confermato la sua presenta in Istituto poco prima, se ne era andata. Marat &amp;egrave; esasperato e confida di non saper pi&amp;ugrave; come prenderla . Dopo poco arriva un SMS , &amp;ldquo;sono in Istituto dalla direttrice&amp;rdquo; , ok ci siamo. Pranzo con una banana comperata il giorno prima e per far passare il tempo leggo un libro. Ho bisogno di nicotina, di qualcosa che mi distenda i nervi , scendo in strada e accendo uno degli ultimi toscanelli al caff&amp;egrave;. Arriva Marat, cerco di capire dalla sue espressione l&amp;rsquo;esito del colloquio, il sorriso &amp;egrave; tirato. La direttrice ha espresso le sue perplessit&amp;agrave; sulla nostra capacit&amp;agrave; di essere dei buoni genitori , vista la nostra reazione del giorno precedente( ?????) , ha timore ad affidarci un &amp;ldquo;suo&amp;rdquo; bambino, in ogni caso preparer&amp;agrave; tutte le carte necessarie entro due mesi , quindi se volgiamo restare o tornare a casa &amp;egrave; una scelta nostra, nel frattempo non ci fa conoscere Alessandra e nemmeno vedere una qualsiasi scheda o informazione medica . Dico che &amp;egrave; inaccettabile, come possiamo pensare di poter adottare un qualsiasi bambino senza conoscere nemmeno l&amp;rsquo;et&amp;agrave; e lo stato clinico. Marat cerca di spiegarsi meglio , man mano che la direttrice prepara con i loro Servizi Sociali la documentazione necessaria, lui potr&amp;agrave; essere spettatore e essere messo a conoscenza dello stato di avanzamento della pratica, potr&amp;agrave; inoltre fotocopiare i documenti e inviarceli. La nostra prossima venuta si dovrebbe limitare ad una permanenza di due settimane. Mi sembra tutto cos&amp;igrave; strano, &amp;ldquo;..ma cosa diavolo ci hanno fatto venire allora a fare questa volta ?&amp;rdquo; , &amp;ldquo; ..ma chi &amp;egrave; responsabile di tutto ci&amp;ograve; ?&amp;rdquo; , sicuramente la direttrice ha un&amp;rsquo;enorme responsabilit&amp;agrave; , lei &amp;egrave; sempre stata messa al corrente degli sviluppi della nostra pratica, se cc&amp;rsquo;erano degli impedimenti sarebbe stato meglio che li avesse comunicati per tempo, prima di partire. Anche l&amp;rsquo;Ente secondo me ha una grossa responsabilit&amp;agrave;, ci ha fatto partire al buio, senza nessuna scheda di bambina o bambino abbinato a noi, con un solo nome Alessandra e un&amp;rsquo;ipotetica et&amp;agrave; 6 anni, senza nessuna garanzia se non la &amp;ldquo;parola&amp;rdquo; della direttrice dell&amp;rsquo;Istituto . Sentiamo la responsabile dell&amp;rsquo;Ente che ci invita a rimanere per tentare di ristabilire un buon rapporto con la direttrice dell&amp;rsquo; Istituto, noi non siamo in vena di esperimenti o di fare relazioni pubbliche, mi sembra che sia tutto chiaro,il messaggio &amp;egrave; &amp;ldquo;andatevene pure a casa , noi vediamo cosa abbiamo per voi e ve lo facciamo sapere , vi prepariamo in anticipo la procedura qui in Uzbekistan e poi ritornate e vi portate a casa il minore&amp;rdquo;. Andarsene ha il sapore di una resa, purtroppo le nostre armi sono scariche , in Aeroflot anticipiamo la partenza alla notte stessa, Marat , in qualche modo risolve il problema della nostra registrazione . Addio , non lo so , la nostra decisione ha un non so che di definitivo, le parole della direttrice lasciano spazio ad un finale positivo, il nostro umore &amp;egrave; sotto i tacchi, c&amp;rsquo;&amp;egrave; la consapevolezza di andarsene lasciando Alessandra o chi per essa ancora in un orfanotrofio , il nostro desiderio di essere genitori passa in secondo piano, noi siamo grandi e vaccinati, una coppia stabile e serena , condividiamo la nostra vista da 15 anni e abbiamo superato prove anche pi&amp;ugrave; difficili, ma l&amp;rsquo;idea di andarcene lasciando Alessandra ci rende tristi ci fa sentire colpevoli , dei traditori. Andiamo in centro per cenare , l&amp;rsquo;umore &amp;egrave; sotto i tacchi, alle due di mattina di domani Marat verr&amp;agrave; a prenderci per accompagnarci in Aeroporto .&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">La grande beffa</title>
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        <published>2010-10-07T08:53:52+02:00</published>
        <updated>2010-10-07T08:53:52+02:00</updated>
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        <content type="html">&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/galbaland/getmedia.php?4reoho%26imJwugJwm%3D%60%7D%25%7E01%3C2%3Da39%3A%2501a1k%25laemz%27dndi%60cliec%3B%25%27z%05kgonmghom-%3FH&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Luned&amp;igrave; 4Ottobre 2010 , ore 16:00&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Da grande giorno si &amp;egrave; trasformato in grande beffa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Ma andiamo con ordine , la mattina sveglia alle 8:30 , Simona si sveglia con il collo completamente bloccato , corro ai ripari spalmando e massaggiando il collo con una generosa dose di Dolaut &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;, l&amp;rsquo;assenza di materassi sui &amp;ldquo;pagliericci&amp;rdquo; e i cuscini da divano al posto dei cuscini da letto sono deleteri per i nostri corpi occidentali..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Prosegue la colazione con the e biscotti , prepariamo lo zaino con il pupazzo morbidoso che dovrebbe rappresentare una rana comperato appositamente per l&amp;rsquo;incontro con Alessandra e&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;le caramelle di zucchero e frutta , tipo Dufour .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Alle 10:00 attendiamo sotto casa il nostro uzbeko di fiducia che dovrebbe arrivare per le 10:30 , per smorzare la tensione fumiamo un toscanello al caff&amp;egrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Arriva Marat, comperiamo dei fiori per la direttrice dell&amp;rsquo;istituto e partiamo per l&amp;rsquo;orfanotrofio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Arriviamo in orfanotrofio, incontriamo la direttrice che con faccia sofferente ci dice che &amp;ldquo;due giorni fa si &amp;egrave; presentato il padre di Alessandra&amp;rdquo;e di aspettare due o tre giorni prima di sapere qualcosa, ora non vi racconto per filo e per segno i dettagli e le parole che ci sono uscite in Italiano e che sicuramente Marat non ha avuto il coraggio di tradurre , per&amp;ograve; credo che siano intuibili, la prima domanda che ho fatto e non ho la sicurezza che sia stata tradotta &amp;egrave; stata &amp;ldquo;&amp;hellip;ma non era orfana , addirittura abbandonata in ospedale ?&amp;rdquo;, nessuna risposta, ci si chiede di aspettare , ce ne andiamo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;E&amp;rsquo; un tentativo per estorcere denaro ? Casualmente il padre di una bimba orfana si presenta due giorni prima di iniziare una procedura adottiva internazionale ? Strano&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;? No , riflettendo credo che sia la normalit&amp;agrave; in paesi come questi. Il nostro stato d&amp;rsquo;animo &amp;egrave; comprensibile, avviso immediatamente il nostro Ente, Marat &amp;egrave; disorientato, non sa che pesci pigliare , prendiamo appuntamento con l&amp;rsquo;ambasciata , riteniamo che sia giusto che sappiano come stanno le cose, visto che l&amp;rsquo;ambasciata ci ha dato una mano enorme per tutta la procedura adottiva.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Il nostro umore &amp;egrave; nero, io sono disposto a tornarmene a casa anche domani , Simona &amp;egrave; pi&amp;ugrave; cauta, incalziamo Marat per essere pi&amp;ugrave; diretto , lavorare pi&amp;ugrave; di punta e meno di taglio, e cercare di capire cosa si pu&amp;ograve; fare , anche se potrebbe essere evidente cosa vogliono , non abbiamo gi&amp;agrave; pi&amp;ugrave; la forza di aspettare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Ci sentiamo enormemente presi in giro, addirittura la stessa direttrice un anno fa voleva farci incontrare la bambina . Fine psicologa ? Tutto premeditato ? Il sospetto viene, ci &amp;egrave; sempre stato assicurato che tutto era stato controllato fin nei minimi dettagli , eravamo &amp;ldquo;sicuri&amp;rdquo; , tranquilli che una volta superati tutti gli ostacoli burocratici preliminari , poi sarebbe stato pi&amp;ugrave; agevole , non &amp;egrave; stato cos&amp;igrave; , &amp;egrave; stata una vera e propria beffa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;OK , andiamo in Aeroflot , come deciso il giorno precedente , per fare denuncia del mancato arrivo delle nostre valigie . Simona diventa una furia quando scopre che il tartaro smemorato ha dimenticato la denuncia del &amp;ldquo;lost and found&amp;rdquo; a casa sua , dall&amp;rsquo;altra parte della citt&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Arriviamo in Aeroflot , hanno cambiato sede, raggiungiamo la nuova sede, Aeroflot per il disagio &amp;egrave; disposta a risarcire momentaneamente 100$ ma Simona non ha portato le boarding pass , prepariamo l&amp;rsquo;incartamento con l&amp;rsquo;intento di consegnare nel pomeriggio o al pi&amp;ugrave; tardi l&amp;rsquo;indomani mattina le due boarding pass . Tutta la procedura &amp;egrave; stata portata avanti da me e Simona in Inglese, anche perch&amp;eacute; Marat , da quando siamo arrivati in Aeroflot &amp;egrave; attaccato continuamente al cellulare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;In uscita dalla sede dell&amp;rsquo;Aeroflot, Marat ci avvisa che la direttrice dell&amp;rsquo;Istituto vuole incontrarlo, ci facciamo accompagnare in centro e ci accordiamo di ritrovarci per le 14:00 ora di appuntamento con l&amp;rsquo;ambasciata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Noi pranziamo nel nostro luogo preferito di Tashkent , nei giardini vicino ad Amir Timur Square , e la cosiddetta Broodway . Alle 13:45, il nostro messaggero &amp;egrave; di ritorno con notizie che ci danno speranza ma che ci fanno incazzare ancora di pi&amp;ugrave;, Alessandra &amp;egrave; veramente orfana, la fantomatica visita &amp;egrave; stata fatta da uno zio che per sei anni non si era mai visto (che coincidenza) , dopodich&amp;eacute; il discorso si &amp;egrave; spostato su dei regali incautamente promessi dall&amp;rsquo;Ente e mai consegnati, spiegato come stanno le cose e della nostra volont&amp;agrave; gi&amp;agrave; espressa in tempi non sospetti di voler contribuire al buon funzionamento della struttura dell&amp;rsquo;istituto con una offerta di 1000&amp;euro; , le cose pare si siano sbloccate , l&amp;rsquo;indomani il nostro diplomatico e poco battagliero referente, solo,&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;dovr&amp;agrave; recarsi dalla direttrice con il nostro dossier (ma non dovrebbe gi&amp;agrave; averlo visto e comunque perch&amp;eacute; non lo aveva gi&amp;agrave; fatto in precedenza sapendo che saremmo arrivati ?) .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Avvisiamo e raccontiamo tutto all&amp;rsquo;ambasciata che ci dice chiaramente che a questo livello loro non possono fare nessun tipo di pressione e comunque di aspettare gli sviluppi prima di decidere di lasciare il Paese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;Rientriamo a casa, Marat non ha mangiato nulla quindi gli offriamo qual poco che abbiamo comperato , telefoniamo a casa e mettiamo al corrente le nostre famiglie telefonando tramite una scheda Uzbeka internazionale prepagata .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormalmargin: 0cm 0cm 10pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Calibri; font-size: small;&quot;&gt;L&amp;rsquo;Ente tenta di rassicurarci dicendo che questi inconvenienti a volte capitano &amp;lsquo; e conoscendoci ci raccomanda di stare calmi e tranquilli , ma onestamente ci&amp;ograve; non mi tranquillizza anzi, mi fa ancora pi&amp;ugrave; rabbia , se avessimo voluto la possibilit&amp;agrave; di questi contrattempi saremmo andati ad adottare in Ucraina oppure in Russia, sarebbe stato tutto pi&amp;ugrave; semplice , si sarebbero conosciuti e previsti sia gli intoppi sia come affrontarli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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