L’aria promette di addolcirsi e le serate si fanno più lunghe, e comincia così con il sogno di una estate tutta da venire la settimana peggiore della mia vita.Ogni giorno che trascorre, scandisce e avvicina a quella data che ha stravolto tutta la mia vita, una sorta di terribile e devastante cataclisma che ha spazzato via la mia vita. Domenica 2 giugno ricorrerà l’ennesimo anno dalla morte di mio padre;in quel 2 giugno 2007, la sua vita si spezzava in una strada che aveva percorso migliaia di volte con l’appuntamento fatale con l’auto che l’avrebbe ucciso.E improvvisamente la mia vita non ha avuto alcun senso, e su quella strada ci sono morta anche io. Molte cose sono cambiate da allora, non posso ascoltare il mio amato Renato Zero perché quella maledetta sera ero al suo concerto e ogni volta mi procura ansia e tachicardia l'ascoltarlo ,quel sorriso, quella spensieratezza che avevo, quello sguardo fiducioso, quella voglia di vivere, che da quel giorno non ritrovo più .Che vita è la mia , mi guardo indietro negli anni che sto trascorrendo senza di lui e nulla ha più senso… Cerco di essere sincera e trasparente nel mio sentire, pensando di poter essere accolta da chi con estrema fatica ha guadagnato la mia fiducia ,.mi sento dare della depressa e vengo invitata a curarmi, “sono un po’ preoccupato”, mi ha detto. E’ automatica la mia risposta, gli aculei del riccio si richiudono e prendo le distanze da tutto e tutti ; sono ormai convinta che nessuno sia pronto per me, per vedermi anche nel lato oscuro. Allora piano piano, in silenzio comincio defilarmi a fare vedere sempre il lato al sole di me, mentre mi allontano piano piano … Per vivermi questa settimana infernale nella solitudine e nel silenzio… Papà la tua assenza fa male sempre e non passa mai ma questa settimana in cui ci sono occasioni dove mi è richiesto di essere felice a tutti i costi è ancora più dilaniante, angosciante … e mi chiedo perché non sono stata io al tuo posto su quella strada in quel giorno…
ANCORA UNA VOLTA .. COME OGNI ANNO
L’aria promette di addolcirsi e le serate si fanno più lunghe, e comincia così con il sogno di una estate tutta da venire la settimana peggiore della mia vita.Ogni giorno che trascorre, scandisce e avvicina a quella data che ha stravolto tutta la mia vita, una sorta di terribile e devastante cataclisma che ha spazzato via la mia vita. Domenica 2 giugno ricorrerà l’ennesimo anno dalla morte di mio padre;in quel 2 giugno 2007, la sua vita si spezzava in una strada che aveva percorso migliaia di volte con l’appuntamento fatale con l’auto che l’avrebbe ucciso.E improvvisamente la mia vita non ha avuto alcun senso, e su quella strada ci sono morta anche io. Molte cose sono cambiate da allora, non posso ascoltare il mio amato Renato Zero perché quella maledetta sera ero al suo concerto e ogni volta mi procura ansia e tachicardia l'ascoltarlo ,quel sorriso, quella spensieratezza che avevo, quello sguardo fiducioso, quella voglia di vivere, che da quel giorno non ritrovo più .Che vita è la mia , mi guardo indietro negli anni che sto trascorrendo senza di lui e nulla ha più senso… Cerco di essere sincera e trasparente nel mio sentire, pensando di poter essere accolta da chi con estrema fatica ha guadagnato la mia fiducia ,.mi sento dare della depressa e vengo invitata a curarmi, “sono un po’ preoccupato”, mi ha detto. E’ automatica la mia risposta, gli aculei del riccio si richiudono e prendo le distanze da tutto e tutti ; sono ormai convinta che nessuno sia pronto per me, per vedermi anche nel lato oscuro. Allora piano piano, in silenzio comincio defilarmi a fare vedere sempre il lato al sole di me, mentre mi allontano piano piano … Per vivermi questa settimana infernale nella solitudine e nel silenzio… Papà la tua assenza fa male sempre e non passa mai ma questa settimana in cui ci sono occasioni dove mi è richiesto di essere felice a tutti i costi è ancora più dilaniante, angosciante … e mi chiedo perché non sono stata io al tuo posto su quella strada in quel giorno…