Io credo siano veramente i giorni più brutti del periodo che sto trascorrendo; oggi particolarmente, un’angoscia incontenibile mi attanaglia , sento il cuore battere ad una velocità non sua ma non posso farci nulla, un grido profondo di dolore e di pena mi sta lacerando la gola ma rimane chiuso e serrato senza poter uscire con prepotenza .E’ un silenzio che mi uccide, senza appello ,improvvisamente , un silenzio che non credevo potesse provenire da te, Tu che conosci la mia anima, la mia essenza, il mio cuore… Tu che potresti scrivere un libro su di me… Tu che mi conosci nei più contorti meandri della mia mente.A te mi sono rivelata nella mia fragilità e complessità , te solo hai visto il mio lato oscuro accettandolo e comprendendolo, e te ora mi pugnali con questo inspiegabile silenzio. So cosa stai vivendo… lo so benissimo e per questo rispetto la tua assenza … Ma credimi, io ci sto morendo… Ho fiducia perché so che non menti , ma diamine…. Dammi un segno di vita …. Dimmi che stai bene…Mi sento destabilizzata e nuda , in preda di molti pensieri che confliggono in me, mi riportano ad altri silenzi dilanianti ad altre assenze inspiegabili. Se smetto di parlare con te , la mia anima morirà soffocata dal non dire e solo tu riesci a tirarmi fuori dal mio guscio…Vorrei urlare, ma l’urlo rimarrà silenzioso e muto, vorrei piangere ma le lacrime non bagneranno il mio volto perché stasera la maschera della placidità sarà al suo posto come sempre, perché anche se muoio dentro il sorriso non deve mancare … Gocce di felicità a go go... spengo il cervello ...MI FIDO, MI FIDO, MI FIDO, MI FIDO, MI FIDO , MI FIDO…. MA HO UNA PAURA FOTTUTA… NON CE LA FACCIO A STARE MALE DI NUOVO …
UN URLO NEL SILENZIO …
Io credo siano veramente i giorni più brutti del periodo che sto trascorrendo; oggi particolarmente, un’angoscia incontenibile mi attanaglia , sento il cuore battere ad una velocità non sua ma non posso farci nulla, un grido profondo di dolore e di pena mi sta lacerando la gola ma rimane chiuso e serrato senza poter uscire con prepotenza .E’ un silenzio che mi uccide, senza appello ,improvvisamente , un silenzio che non credevo potesse provenire da te, Tu che conosci la mia anima, la mia essenza, il mio cuore… Tu che potresti scrivere un libro su di me… Tu che mi conosci nei più contorti meandri della mia mente.A te mi sono rivelata nella mia fragilità e complessità , te solo hai visto il mio lato oscuro accettandolo e comprendendolo, e te ora mi pugnali con questo inspiegabile silenzio. So cosa stai vivendo… lo so benissimo e per questo rispetto la tua assenza … Ma credimi, io ci sto morendo… Ho fiducia perché so che non menti , ma diamine…. Dammi un segno di vita …. Dimmi che stai bene…Mi sento destabilizzata e nuda , in preda di molti pensieri che confliggono in me, mi riportano ad altri silenzi dilanianti ad altre assenze inspiegabili. Se smetto di parlare con te , la mia anima morirà soffocata dal non dire e solo tu riesci a tirarmi fuori dal mio guscio…Vorrei urlare, ma l’urlo rimarrà silenzioso e muto, vorrei piangere ma le lacrime non bagneranno il mio volto perché stasera la maschera della placidità sarà al suo posto come sempre, perché anche se muoio dentro il sorriso non deve mancare … Gocce di felicità a go go... spengo il cervello ...MI FIDO, MI FIDO, MI FIDO, MI FIDO, MI FIDO , MI FIDO…. MA HO UNA PAURA FOTTUTA… NON CE LA FACCIO A STARE MALE DI NUOVO …