Lost In The Ozone

ESSERE WRESTLER


Avevo in mente da un pò un post sul wrestling, non lo avevo ancora scritto perchè ero in cerca delle parole adatte, ma ora è venuto il momento di parlarne.Oggi ho saputo della morte di uno dei più grandi wrestler della storia...Chris Benoit. Lui era nel mondo del wrestling un esempio da seguire (prima di adesso ovviamente), anche chi non lo tifava riconosceva la sua immensa dedizione e professionalità, tutti vedevamo per lui un futuro dirigenziale, fatto di apparizioni a sorpresa e incontri commemorativi di tanto in tanto.La realtà è stata diversa...Benoit era uno dei migliori tecnicamente, ma le scarse doti comunicative lo avevano messo "in secondo piano" rispetto ad atleti meno bravi di lui, ha vinto, è vero... ma con la sua bravura poteva vincere dieci volte tanto...La settimana scorsa, con una serie di mosse dirigenziali era stato mandato a fare da balia ai giovani della federazione (di fatto è ciò che avrebbe fatto alla ECW), come fanno alcuni wrestler a fine carriera, ma lui forse non si sentiva tale...ed è impazzito. Non ho altre parole per un comportamento simile...Perchè questo?Perchè, sembrerà incredibile signori e signore, ma se il wrestling è uno spettacolo circense, una pagliacciata se vogliamo (non lo nego), fare il wrestler non è una pagliacciata... dietro a questa professione ci sono anni di lotte e sacrifici, come e più degli altri sport, perchè qui non basta essere bravi per emergere, bisogna avere doti recitative, carisma e la fortuna di essere amati dal pubblico...E' l'unico sport dove non basta essere il migliore tecnicamente e atleticamente per vincere.Non riesco ad entrare nella mente dei wrestler, cerco di immaginare cosa possono provare prima di entrare in arene di fronte a 50000 persone, sapendo che si faranno male, ma sperando di non farsi troppo male, sapendo di rischiare di morire, sapendo che la maggior parte delle mosse che faranno li può far morire...Non oso pensare cosa hanno in mente, nel backstage, con una bottiglia d'acqua in mano e con una LAMETTA DA BARBA nell'altra, mentre si chiedono se ne vale davvero la pena...Se vale la pena di LACERARSI la fronte con quella lama qualora il copione lo richiede (già, è quello il loro "succo di pomodoro").Non oso pensare a come vivano lo scoprire il risultato del match che dovranno preparare, che paura abbiano di perdere tutto ciò che amano perchè non entrano nelle grazie degli sceneggiatori...Il Wrestling è un grande circo, una pagliacciata se volete... ma, per citare una frase di Stefano Benzi:"Ad una televisione piena di persone FINTE che giocano a fare le persone VERE, preferisco il Wrestling dove ci sono persone VERE che giocano a fare le persone FINTE"