Lost In The Ozone

QUANTO C'E' DA IMPARARE...


Quando si dice che un silenzio vale più di mille parole.Mi capita spesso di far commissioni per lavoro, quasi tutti i giorni prendo la macchina e gironzolo per Pinerolo tra uno studio e l'altro, perennemente di fretta perchè il lavoro (quello vero) aspetta in ufficio impaziente...Vado spesso in un ufficio comunale in cima a una collina, servito da una strada larga 2 metri (ma sempre a doppio senso di marcia, naturalmente) e con un parcheggio per 50 macchine di circa 10 metri quadri, insomma un bel posticino dove poter assistere a coinvolgenti spettacoli di parcheggio "artistico".L'altro giorno ero in ritardo, ero appena a metà della "super"strada quando una macchina mi taglia la strada e inizia a viaggiare davanti a me....pianissimo.Arrivati in cima alla stradina la macchina cerca di parcheggiare, ma, appena entrata nell'ingresso del parcheggio inchioda e inizia una serie di manovre lentissime e pericolosissime, ostruendo completamente il passaggio e costringendomi a retrocedere più volte per non essere tamponato... Avevo due possibili scelte sul da farsi:SCELTA ITALIANO MEDIO: Appendermi al clacson sperando di spostare a forza di decibel la macchina, aiutando il malcapitato con insulti personalizzati e con bombardamenti ai santi di tutte le religioni del mondo (compresa quella vegana), il tutto deliziosamente condito da gestacci corniformi.SCELTA EUROPEO MEDIO: Aspettare, fino alle estreme conseguenze, la fine di quella manovra scellerata.Non so cosa è successo, non so perchè l'ho fatto, ma... sono stato zitto, fermo e in attesa... ed ho capito.Dopo dieci minuti (abbondanti) di manovre la macchina è entrata nel parcheggio... per PORTATORI DI HANDICAP.Dopo aver parcheggiato sono sceso e ho guardato il signore che scendeva, settant'anni circa e sulla sedia a rotelle...chissà da quanto era in quello stato...Se avessi ceduto alle tentazioni avrei urlato contro un disabile, solo per sfogarmi un pò... Sono stato fortunato, avrei potuto fare qualcosa di cui mi sarei pentito, conoscendomi, per il resto dei miei giorni... E tutto questo per un pò di attesa in macchina.L'ho salutato con un buongiorno e il mio sorriso migliore, ho pensato che se un uomo a settant'anni normalmente è solo, figuriamoci un disabile nella nostra "società civile"...La domanda che mi faccio è questa, io gli ho strappato un sorriso con il mio saluto, magari gli ho reso più allegro il quarto d'ora seguente...Se invece lo avessi insultato, quante GIORNATE gli avrei rovinato?