SPASMI DI VITA

L'ALBA


E fu l'alba.E tutt'intorno si scorserole macerie alatedell'elegiaca pienezzadei nostri istinti.Sopiti forse, ritmati o asciugati.Chissą!!Ma veri, presenti, amalgamati.Rischiarati da quella luce fuggevoleche dona riposo al nostro intelletto sbiadito.Sbiadito e stanco...stanco di vagare,di zoppicare, di vagheggiare.Come un volo pindarico di singolari note,e per questo ignote...forse.La rapsodia sublime di gesta epichepalesate dalla fermezza oniricadella danza simbolicae per questo bucolica.Affannosa, fuggevole, estatica.E fu il tramonto.