SOLASola,finalmente sola.E mai cosė felicee libera...Libera di scorrazzare,di piegare, deodorare, ammorbidire,libera di stupire,di stupirmi, di esaurirmi,di osannarmi.Libera di ingozzarmi.Di ingozzarmidi tutte quelle ortofoniche invenzioniche la mia mente assimilaed esamina,dentro un'autenticitā falsadove il prurito enciclopedicoregna incontrastato e inappagato.Sola.Sola di fronte alla marea delirantedi un guazzabuglio fetente,pachidermico, emisferico.Soladi fronte all'insaporimento empirico, letāle,di una letizia universale,lessicale.Soladi fronte all'erigersidelle nostre impalcature visive.No,nessuna paura,nessuno scuotimento fonotipico,nessun ripensamento energetico, enfaticosulle stratosfere endemiche.No,nessuna paura!Non č quello che sentoil rumore atipicocome di passi strascicatisul pianerottolo delle vane speranze.Non č quello che sentoil rumore di un respiro affannosocome di chi ha corso in predaall'impenetrabile consunzione affrantadelle nostre coscienze.Non č quello che sentoil rumore della manigliache gira freneticamentesolleticandole amabili elucubrazionidei nostri pensieri.Mi sache chiamo i carabinieri!!!!
Post N° 18
SOLASola,finalmente sola.E mai cosė felicee libera...Libera di scorrazzare,di piegare, deodorare, ammorbidire,libera di stupire,di stupirmi, di esaurirmi,di osannarmi.Libera di ingozzarmi.Di ingozzarmidi tutte quelle ortofoniche invenzioniche la mia mente assimilaed esamina,dentro un'autenticitā falsadove il prurito enciclopedicoregna incontrastato e inappagato.Sola.Sola di fronte alla marea delirantedi un guazzabuglio fetente,pachidermico, emisferico.Soladi fronte all'insaporimento empirico, letāle,di una letizia universale,lessicale.Soladi fronte all'erigersidelle nostre impalcature visive.No,nessuna paura,nessuno scuotimento fonotipico,nessun ripensamento energetico, enfaticosulle stratosfere endemiche.No,nessuna paura!Non č quello che sentoil rumore atipicocome di passi strascicatisul pianerottolo delle vane speranze.Non č quello che sentoil rumore di un respiro affannosocome di chi ha corso in predaall'impenetrabile consunzione affrantadelle nostre coscienze.Non č quello che sentoil rumore della manigliache gira freneticamentesolleticandole amabili elucubrazionidei nostri pensieri.Mi sache chiamo i carabinieri!!!!