SPASMI DI VITA

Post N° 23


DESIDERIGiacevomollemente abbandonatasu un'impertinenzaerrata,mostrandol'imperscrutabilitàaccartocciatadel mio io esagerato.Mi esponevoalle luminosità incendiatedi un desiderio sfrenato,allontanatodall'inscindibilità cavernosadella mia bocca vogliosa.Ardevocome la fiamma indulgentedi una passione apparentema pur sempre cocente.Infine rotolavocome una mela sbucciata,dotatadi una succosità eviscerata.Andai a farmi una frittata.