l'analisi perplessa.

Sono stanco delle parole. Poesia di Nino Oxilia


  Sono stanco delle parole   consuete.   Ho sete   di cantarti, o cuore,   liberamente saltando   ridendo piangendo d'amore.   Il mio scrittoio fuma   come un cratere.   Il cuore è una palla di gomma;   rimbalza: è un onda di schiuma...   Lasciatemi bere   la lava che fuma!
              Nino Oxilia