l'analisi perplessa.

Come il vento del nord rosso di fulmini. Poesia di Salvatore Quasimodo.


A primavera, quandol'acqua dei fiumi deriva nelle goree lungo l'orto sacro delle verginiai meli cidonii apre il fiore,e altro fiore assale i tralci della vita nel buio delle foglie;in me Eros,che mai alcuna età mi rasserena,come il vento del nord rosso di fulmini,rapido muove: così, torbidospietato arso di demenza,custodisce tenace nella mentetutte le voglie che avevo da ragazzo.                                                              Salvatore Quasimodo