l'analisi perplessa.

Ninna nanna. Poesia di Gabriela Mistral


Il mare le sue mille ondeculla divino;odo i mari innamoratimentre cullo il mio piccino.L’errabondo vento, a notte,culla le spighe;odo i venti innamoratimentre cullo il mio piccino.Iddio Padre i mille mondiculla senza un brusio.Sento il gesto suo nell’ombramentre cullo il bimbo mio.                                    Gabriela Mistral