l'analisi perplessa.

E lo sognavo, e lo sogno. Poesia di Arsenij Tarkovskij


 E lo sognavo, e lo sogno,e lo sognerò ancora, una volta o l'altra,e tutto si ripeterà, e tutto si realizzerà,e sognerete tutto ciò che mi apparve in sogno.Là, in disparte da noi, in disparte dal mondoun'onda dietro l'altra si frange sulla riva,e sull'onda la stella, e l'uomo, e l'uccello,e il reale, e i sogni, e la morte: un’onda dietro l’altra.Non mi occorrono le date: io ero, e sono e sarò.La vita è la meraviglia delle meraviglie,e sulle ginocchia della meravigliasolo, come orfano, pongo me stessosolo, fra gli specchi, nella rete dei riflessidi mari e città risplendenti tra il fumo.E la madre in lacrime si pone il bimbo sulle ginocchia.                                                          Arsenij Tarkovskij