In qualunque favola abitata, t'incontro.Lo zaino sulle spalle,con questa voglia silenziosa di fuggire,non ho bisogno d'altro.A piedi nudi con le scarpe in manoper non far rumore, scivolo fuorida questa prigione, scavalco il recintoe poi giù per il ripido sentiero verso la libertà.Il cielo spruzza fini goccioline di pioggia,che si confondono alle mie lacrime di gioia.Potrei raccontarne ancora altri di momenti come questo,oppure potrei inventarne di nuovi. Che differenza fa?Forse le favole sono semplicemente il contattocon una dimensione nuova, un cambio di residenzadove ha diritto di abitare solo la fantasia,e non ha nessuna importanza se inventata, immaginataoppure solamente ricordata.Ciò che conta è lasciarsi trasportarein qualunque favola, là dove non ti sentiraimai un inquilino abusivo.Il contratto d'affitto è scritto nella realtàdelle tue emozioni. Francesca©