Arrivano quei sogni all'alba.Nel leggero dormiveglia tra la realtàe l'immaginario giungono silenziosamentea portare fantasie meravigliose.Un filo di luce proteso all'infinito,è una linea da seguire. M'incammino a passi lenti nell'oscurità della notte,sicuro di trovare il riflessoazzurro dei tuoi occhia indicarmi la via del tuo cuore.Ma, l'orologio del mondo non si ferma mai,il giorno bussa alla porta e allora ci si volta a ripercorrerevelocemente tutto il viale, la scalinata del cielo, e il ponte che separa i due mondi... si dirige verso casa il sogno.Si torna sempre là dove il cuscino si riposae la mente assieme al sogno non arrivano mai a destinazione;si svegliano un attimo prima... ed è tardi. Francesca©