fatti e misfatti

bentornata dolce amica!


era tanto che avevo in mente di farlo cara maria patrizia, per richiamarti ed in qualche modo ricordarti...io mi permetto di pubblicare un tuo post gioiello, che io avevo salvato per poi leggerlo con calma e assoporarlo a pieno...e lo faccio ora che sei ritornata tra noi, per festeggiarti e dimostrarti il mio e l'affetto di noi tutti per te bellissima amica!DAL CANTICO  DEI  CANTICI di RE SALOMONE Il Cantico dei Cantici, una gemma dell’antica poesia d'amore, miracolosamente preservata nella Bibbia, è senza dubbio umana ma non "profana": è lode alle gioie della sessualità alla luce della volontà di Dio.Questa da me pubblicata è una piccola parte di questo straordinario cantico. 
Mi baci con i baci della sua bocca!Sì, le tue tenerezze sono più dolci del vino.Per la fragranza sono inebrianti i tuoi profumi,profumo olezzante è il tuo nome,per questo le giovinette ti amano.Attirami dietro a te, corriamo!M'introduca il re nelle sue stanze:gioiremo e ci rallegreremo per te,ricorderemo le tue tenerezze più del vino.A ragione ti amano!  Bruna sono ma bella,o figlie di Gerusalemme,come le tende di Kedar,come i padiglioni di Salma.Non state a guardare che sono bruna,poiché mi ha abbronzato il sole.I figli di mia madre si sono sdegnati con me:mi hanno messo a guardia delle vigne;la mia vigna, la mia, non l'ho custodita.Dimmi, o amore dell'anima mia,dove vai a pascolare il gregge,dove lo fai riposare al meriggio,perché io non sia come vagabondadietro i greggi dei tuoi compagni.