Per chi vuole

Qualcuno vede


Un giorno del tutto banale,di quelli in cui non accade nulla che vari la routine quotidiana. Mi ero seduto su una panchina:un attimo di pausa, fumarsi una sigaretta,osservare con invidia e rimpianto i bambini che giocano a pallone.L'attimo di autodifesa e distacco da una società sempre piu' spietata, sempre meno umana.Il vecchio arrivò lento, e si sedette vicino a me. Il solito pensionato che con il suo bastone trascorre qualche ora al parco, al giardino,oppure là dove le gambe gli consentono di andare.Attesi, sapevo che avrebbe parlato e prima che accadesse, già immagginavo i suoi discorsi: un lamento per la pensione troppo bassa, il cambiamento dei tempi, la gioventu' diversa, etc...Quello invece, guardando verso un orizzonte fatto di caseggiati, protese il braccio destro e con l'indice indicò verso un punto indefinito e disse: "Il monte Ararat!".Gli sorrisi e pensai: "Il solito matto....ma si sa l'età....." però mi sorpresi,come un puerile ed ignaro fanciullo a guardare dove il suo dito indicava.Avrei voluto dirgli: "Guardi che quelli sono palazzi....", ma tacqui ed annuii come per accompagnare la sua alienazione, così da non essere coinvolto.Quello mi guardo' con un aria sorpresa e mi disse: " Lei non lo vede?"Sempre sorridendo dissi : "Certo...vedo pure l'Arca di Noè!"Allora si alzò, mi dette un'altra occhiata, carica di compassione e sorridendo scomparve!Si,Si, avete capito bene....Puff! Non c'era piu'!Rimasi lì, sconvolto ed attonito e mentre cercavo di capire cosa mi fossi fumato (sicuramente non le solite sigarette), ecco che guardando verso i palazzi, vidi anch'io il monte Ararat!Allora sorrisi come puo' fare un demente che scopre di essere un demente.Il bello di tutto questo è che era un giorno banale.