Ho ricominciato?

Post N° 76


(ri-continuo del post precedente)Oggi scrivo in maniera non organica, butto giu' pensieri che forse si sarebbero potuti condensare in un unico post; ma non voglio modificare il tutto, lascio tutto cosi com'e'...in fondo son sempre io..Mare mosso, paura di farsi male...Se ripenso al dolore arrecatomi dal mio turbolento passato difficilmente trovo delle spiegazioni plausibili, ho trascorso giorni ad accettarlo senza domandarmi il perche' affidandomi solo a qualche entita' a me superiore e incontrovertibile che misteriosamente aveva deciso che dovevo subirlo.Ma oggi mi domando se e' giusto accettare passivamente...un senso deve pur esistere anche nel dolore! Io voglio trovarlo...e se e' vero che il dolore puo' cambiare radicalmente chi lo prova allora forse e' da vederlo come portatore di novita'..(come professava un noto psicologo:Sofferenza e' l'altro,e' diversita',e' trascendenza )In fondo accettarlo equivale a staccarsi per un attimo da un'esistenza alla quale altrimenti rimarremmo attaccati per sempre...accettarlo rappresenta ricerca e scoperta, coraggio...vita.Allora in questo mare mosso vale la pena di tuffarsi se lo si vive nell'ottica di ricerca di "altro"..non paura di farsi male, ma voglia di novita'...Quindi? Basta solo trovare il coraggio per questo tuffo..