Ho la fortuna di lavorare con colleghi coi quali si ride, si scherza ma soprattutto si dibatte anche di problematiche serie che riguardano il nostro presente. Ogni tanto fa bene un po' di sano confronto.Sapete che a Trento anarchici (o no global non si sa) hanno rubato la fiaccola creando un po' di casini e questo e' stato lo spunto per discutere delle manifestazioni che questi'ultimi stanno facendo nei confronti della coca cola.Abbiamo analizzato un po' i maggiori quotidiani e le affermazioni in esse scritte..Ne riporto alcune:"Nonostante gli agguati dei no global con passamontagna e scarpette firmate”"un gruppo di anarchici ha tentato di strappare dalle mani della mezzofondista trentina Eleonora Berlanda (moglie del ciclista Mariano Piccoli) la fiaccola olimpica. Quattro di loro - compreso il leader storico del nucleo roveretano, Massimo Passamani - sono stati portati in questura e arrestati dalla polizia con l’accusa di resistenza" (forse era meglio direNon hanno tentato: L’HANNO RUBATA E PORTATA VIAL’accusa non è resistenza: RAPINA ED AGGRESSIONE )Insomma che chi tirava da un lato e chi dall'altro.Una cosa e' certa...e sono le riflessioni scritte dal nostro amico Benito che qui riporto"le olimpiadi greche era un periodo in cui tutte le guerre tra le varie città-stato dell’allora Ellenia erano sospese e davano la possibilità di riallacciare le relazioni tra i belligeranti. Ora voi giustamente mi direte: ma non si può paragonare il mondo di allora con l’odierno, sono cambiate troppe condizioni!! Io vi rispondo: anche proprio per questo si potrebbe evitare di dare questo mistico significato alle olimpiadi che si riallaccia all’idea di un mondo migliore dove con una corretta competizione si potevano risolvere i problemi politici.Insomma: cambiate le condizioni cambiato il significato. Non vedo una corretta competizione sportiva. Senza entrare nello spinoso argomento ‘aiuti’: solo il vinto ha gloria, chi perde non ha partecipato, ma perso! Non vedo un impegno delle nazioni a migliorare relazioni sulla base dell’evento. L’’unica cosa che vedo è la possibilità di utilizzare le quantità di persone che riunisce l’evento per inoltrare alle masse il messaggio pubblicitario e la falsa idea di un mondo buono. Insomma: non solo la Coca Cola non ha nulla a che vedere con le olimpiadi greche ma nemmeno le olimpiadi moderne hanno a che vedere con quelle antiche!!!Spero mi perdoniate se, pur cominciando con ‘una sola cosa’, mi sono così dilungato e ringrazio chi è riuscito a leggere fino a questo punto, sperando che questo sia un invito alla riflessione e non alla facile denigrazione di una o l’altra parte."
Dibattito sulle Olimpiadi
Ho la fortuna di lavorare con colleghi coi quali si ride, si scherza ma soprattutto si dibatte anche di problematiche serie che riguardano il nostro presente. Ogni tanto fa bene un po' di sano confronto.Sapete che a Trento anarchici (o no global non si sa) hanno rubato la fiaccola creando un po' di casini e questo e' stato lo spunto per discutere delle manifestazioni che questi'ultimi stanno facendo nei confronti della coca cola.Abbiamo analizzato un po' i maggiori quotidiani e le affermazioni in esse scritte..Ne riporto alcune:"Nonostante gli agguati dei no global con passamontagna e scarpette firmate”"un gruppo di anarchici ha tentato di strappare dalle mani della mezzofondista trentina Eleonora Berlanda (moglie del ciclista Mariano Piccoli) la fiaccola olimpica. Quattro di loro - compreso il leader storico del nucleo roveretano, Massimo Passamani - sono stati portati in questura e arrestati dalla polizia con l’accusa di resistenza" (forse era meglio direNon hanno tentato: L’HANNO RUBATA E PORTATA VIAL’accusa non è resistenza: RAPINA ED AGGRESSIONE )Insomma che chi tirava da un lato e chi dall'altro.Una cosa e' certa...e sono le riflessioni scritte dal nostro amico Benito che qui riporto"le olimpiadi greche era un periodo in cui tutte le guerre tra le varie città-stato dell’allora Ellenia erano sospese e davano la possibilità di riallacciare le relazioni tra i belligeranti. Ora voi giustamente mi direte: ma non si può paragonare il mondo di allora con l’odierno, sono cambiate troppe condizioni!! Io vi rispondo: anche proprio per questo si potrebbe evitare di dare questo mistico significato alle olimpiadi che si riallaccia all’idea di un mondo migliore dove con una corretta competizione si potevano risolvere i problemi politici.Insomma: cambiate le condizioni cambiato il significato. Non vedo una corretta competizione sportiva. Senza entrare nello spinoso argomento ‘aiuti’: solo il vinto ha gloria, chi perde non ha partecipato, ma perso! Non vedo un impegno delle nazioni a migliorare relazioni sulla base dell’evento. L’’unica cosa che vedo è la possibilità di utilizzare le quantità di persone che riunisce l’evento per inoltrare alle masse il messaggio pubblicitario e la falsa idea di un mondo buono. Insomma: non solo la Coca Cola non ha nulla a che vedere con le olimpiadi greche ma nemmeno le olimpiadi moderne hanno a che vedere con quelle antiche!!!Spero mi perdoniate se, pur cominciando con ‘una sola cosa’, mi sono così dilungato e ringrazio chi è riuscito a leggere fino a questo punto, sperando che questo sia un invito alla riflessione e non alla facile denigrazione di una o l’altra parte."