Pausa..Il mio grosso handicap e' non avere la rete a casa,mi tocca scrivere necessariamente da lavoro e tra telefonate, capie lavoro da espletare mi ritrovo colmo di tanto amatissimo stress.Mi piacerebbe tanto avere quella condizione di rilassatezza tale dapermettere alla voce del mio essere di (e)levarsi nella totale liberta'..Ora sono in pausa...qualche minuto..Mi appresto a trascorrere il primo weekend senza l'angoscia della solitalezione del sabato..ho l'occasione per adagiarmi, guardare cio' che mi ritrovo intorno, spendere del tempo nella mia stanza..Uno spicchio di sole attraversa il cielo grigio di questa mattinata, il raggioviene a cadere sulla mia scrivania e mi ci butto sotto, ne sento il calore..la luce.Guardo fuori dalla finestra, la gente che passa...la cui vita e' tassello infinitesimo dell'esistenza...piccolo ma affascinante e importante.Fuori la porta del mio ufficio i colleghi corrono, voci graffianti e a volte isteriche che tentano di dare il senso alla loro giornata qui dentro, tra un po' anche la mia ne fara' parte ma adesso osservo..Oggi verra' a trovarmi una mia amica, andra' viasabato...speriamo sia l'occasione per vivere dei bei momenti..La mia famiglia lontana, pensiero fisso ogni volta che la mia mente distoglie la sua attenzione dalle cose che quotidianamente si fanno. Mia madre, I miei fratelli, i miei nipotini,il parco dove ho abitato per 23 anni, la mia infanzia in quei viali, nei giardinetti, le partite a calcetto nel campetto, le litigate con i ragazzi del parco affianco.Penso alle mie pietre preziose, quelle perse e quelle che in questi giorni spero di ritrovare,penso ai miei amici lontani...I minuti son finiti, mi tocca riprendere..Per l'ennesima volta Gian si e' immerso nel suo mondo, quello non reale...i suoi sogni, le sue fantasie...unico posto dove la sua anima riesce a trovare un contenitore che la accolga pienamente, senza che percepisca quel senso di stretto e inadeguatezza.A presto
Attimi
Pausa..Il mio grosso handicap e' non avere la rete a casa,mi tocca scrivere necessariamente da lavoro e tra telefonate, capie lavoro da espletare mi ritrovo colmo di tanto amatissimo stress.Mi piacerebbe tanto avere quella condizione di rilassatezza tale dapermettere alla voce del mio essere di (e)levarsi nella totale liberta'..Ora sono in pausa...qualche minuto..Mi appresto a trascorrere il primo weekend senza l'angoscia della solitalezione del sabato..ho l'occasione per adagiarmi, guardare cio' che mi ritrovo intorno, spendere del tempo nella mia stanza..Uno spicchio di sole attraversa il cielo grigio di questa mattinata, il raggioviene a cadere sulla mia scrivania e mi ci butto sotto, ne sento il calore..la luce.Guardo fuori dalla finestra, la gente che passa...la cui vita e' tassello infinitesimo dell'esistenza...piccolo ma affascinante e importante.Fuori la porta del mio ufficio i colleghi corrono, voci graffianti e a volte isteriche che tentano di dare il senso alla loro giornata qui dentro, tra un po' anche la mia ne fara' parte ma adesso osservo..Oggi verra' a trovarmi una mia amica, andra' viasabato...speriamo sia l'occasione per vivere dei bei momenti..La mia famiglia lontana, pensiero fisso ogni volta che la mia mente distoglie la sua attenzione dalle cose che quotidianamente si fanno. Mia madre, I miei fratelli, i miei nipotini,il parco dove ho abitato per 23 anni, la mia infanzia in quei viali, nei giardinetti, le partite a calcetto nel campetto, le litigate con i ragazzi del parco affianco.Penso alle mie pietre preziose, quelle perse e quelle che in questi giorni spero di ritrovare,penso ai miei amici lontani...I minuti son finiti, mi tocca riprendere..Per l'ennesima volta Gian si e' immerso nel suo mondo, quello non reale...i suoi sogni, le sue fantasie...unico posto dove la sua anima riesce a trovare un contenitore che la accolga pienamente, senza che percepisca quel senso di stretto e inadeguatezza.A presto