Avete presente quelle giornate che nascono un po’ storte?Insomma, dove le piccole cose programmate, come il caffè ad esempio o il semplice lavarsi i denti, hanno quel qualcosa che non torna….e non è il profumo della moca, l’impugnatura dello spazzolino o il tragitto cucina – automobile; è qualcosa di più “alto”, una sensazione che ti si attacca ai jeans come un bastardino in amore, inutile che lo scalci! Oggi, per me, è una di quelle giornate, ma con la variante di conoscere le cause di quel qualcosa che non va, anzi, più che le cause conosco perfettamente cos’è quel “qualcosa”: viene una volta l’anno (ma non è babbo natale o similari) ed entra in quella fessura di una cicatrice profonda, come il sale su un taglio, come l’acqua che penetra ovunque ci sia un millimetro di spazio. Ma non voglio che quel millimetro si chiuda, serve a ricordare, serve da monito, serve a tirare dritto sui binari, serve ad essere il treno e non il passeggero, un bel treno, magari un diretto Milano – Parigi, dal lavoro, alla cultura sino all’arte più intrinseca. Non credo ci sia cosa più bella che risorgere dalle proprie ceneri, come l’araba fenice insegna, e senza falsa modestia, posso dire di essere risorto qualche tempo fa.Sicuramente non l’ho fatto da solo, quindi dei ringraziamenti sono d’obbligo: alla famiglia (sarò scontato ma è vero) e agli amici, quelli veri, quelli che magari non vedi per un anno, ma che fondamentalmente hanno sempre quel filo con il quale resti legato. Inoltre, ho scoperto che scrivere mi fa bene.Anche cazzate eh (cioè quelle attuali) ma mi piace, molto.Mi sono cimentato con la pittura, ammetto di essermi divertito, ma ammetto altrettanto candidamente che non saranno mai quotati come capolavori e io non sarò mai quotato come pittore di fama (più che altro di fame)…diciamo che lo scrivere mi esce meglio, dovrò cominciare a pensare ad un romanzo? Oddio, l’idea di fondo c’è già!E poi sapete qual'è il bello? che questo post lo leggerete in molti (spero) e può leggerlo chi vuole, ma l'unica persona che si potrebbe sentire toccata non lo leggerò mai, perchè non ne conosce l'esistenza...(meglio) Questo post credo testimoni quanto io senta il bisogno di un week end a Milano Marittima.
I fiori del male
Avete presente quelle giornate che nascono un po’ storte?Insomma, dove le piccole cose programmate, come il caffè ad esempio o il semplice lavarsi i denti, hanno quel qualcosa che non torna….e non è il profumo della moca, l’impugnatura dello spazzolino o il tragitto cucina – automobile; è qualcosa di più “alto”, una sensazione che ti si attacca ai jeans come un bastardino in amore, inutile che lo scalci! Oggi, per me, è una di quelle giornate, ma con la variante di conoscere le cause di quel qualcosa che non va, anzi, più che le cause conosco perfettamente cos’è quel “qualcosa”: viene una volta l’anno (ma non è babbo natale o similari) ed entra in quella fessura di una cicatrice profonda, come il sale su un taglio, come l’acqua che penetra ovunque ci sia un millimetro di spazio. Ma non voglio che quel millimetro si chiuda, serve a ricordare, serve da monito, serve a tirare dritto sui binari, serve ad essere il treno e non il passeggero, un bel treno, magari un diretto Milano – Parigi, dal lavoro, alla cultura sino all’arte più intrinseca. Non credo ci sia cosa più bella che risorgere dalle proprie ceneri, come l’araba fenice insegna, e senza falsa modestia, posso dire di essere risorto qualche tempo fa.Sicuramente non l’ho fatto da solo, quindi dei ringraziamenti sono d’obbligo: alla famiglia (sarò scontato ma è vero) e agli amici, quelli veri, quelli che magari non vedi per un anno, ma che fondamentalmente hanno sempre quel filo con il quale resti legato. Inoltre, ho scoperto che scrivere mi fa bene.Anche cazzate eh (cioè quelle attuali) ma mi piace, molto.Mi sono cimentato con la pittura, ammetto di essermi divertito, ma ammetto altrettanto candidamente che non saranno mai quotati come capolavori e io non sarò mai quotato come pittore di fama (più che altro di fame)…diciamo che lo scrivere mi esce meglio, dovrò cominciare a pensare ad un romanzo? Oddio, l’idea di fondo c’è già!E poi sapete qual'è il bello? che questo post lo leggerete in molti (spero) e può leggerlo chi vuole, ma l'unica persona che si potrebbe sentire toccata non lo leggerò mai, perchè non ne conosce l'esistenza...(meglio) Questo post credo testimoni quanto io senta il bisogno di un week end a Milano Marittima.