Cameriere, il conto!

Vita vissuta


Vi racconto una storie, non so quanto divertente o quanto triste…Facciamo finta che siate voi i protagonisti, ognuno di voi preso singolarmente intendo.Seratona in disco, come tante altre, amici e amiche, cocktail e mica cocktail, ballatina e TADAM! Siete lì che ballate, belli, felici e rilassati e notate una ragazza che vi guarda, ricambiate gli sguardi…obiettivamente non è una cosa molto strana in disco, insomma, finora quante avventure avete collezionato in quell’ambiente così ostile al dialogo? Avete cominciato in tenera età adolescenziale, avete/abbiamo cominciato con la classica mano morta (ahimè ormai demodè) e così via, sempre in crescendo. Ma ora, questa donna, arrivata da chissà dove vi scioglie.Sì, è bastato un fottutissimo sguardo per frantumare la prima corazza che indossate, siete rimasti in Kimono e spada (e la spada è dritta per l’appunto) ; la salivazione aumenta nonostante abbiate bevuto di più voi in quella serata che il burkina faso in un anno, gli sguardi si fissano (e nel vostro caso si fEssano) ma siete consapevoli che avete solo quell’occasione probabilmente.Ve la fate fuggire? Voi, playboy quando non serve, voi donne mangia-uomini quando l’uomo è più duttile di un pupazzetto della Trudi, è il momento! (qualcuno direbbe “Laif is nau”)..vi avvicinate, abbozzate un discorso, ma proprio in quel momento, quell’incapace di DJ che ha tenuto il volume delle casse alto come quando vostra zia ascolta la messa delle 06.00 di Radio Maria, decide di darci su a manetta, ha alzato talmente tanto che i vostri denti battono da soli…ma potete voi rassegnarvi? Eh no, col cazzo!Procede la serata, siete riusciti a far eun complimento carino, per niente volgare, avete fatto la figura dei raffinati ma non troppo, non la stressate, siete riusciti a sapere il nome e l’età e sapete anche che sta esattamente ad un’ora di automobile dal posto (altra città, peraltro che avete visitato in gita alle elementari)….state per andar via, avete paura di non aver lasciato il segno, e lì scatta l’idea fighissima:“ciao, è stato un piacere, spero di incontrarti presto…nel frattempo ti lascio il mio biglietto da visita, perché lo trovo da burini chiederti il numero, sapendo che come minimo mezza disco te l’ha già chiesto…” un bacio sulla guancia , e via.Al posto di questa riga metteteci delle parolacce, degli improperi e chi più ne ha più ne metta: Cazzo! Non sono ancora stato richiamato, come la ritrovo?Pensavo già ad una famiglia….