Non mi sono mai occupato di religioni o di situazioni mistiche,ma da un pò di tempo a questa parte mi sono fermato a riflettere su come un concetto derivato da un pensiero elaborato da un uomo,possa mandare in tilt il cervello di alcune persone...L'essenza di Nichiren:
L'essenza del Buddismo di Nichiren sta nella recitazione di Nam-myoho-renge-kyo di fronte al Gohonzon. Nam-myoho-renge- kyo indica la verità universale o natura di Budda. Recitare Nam-myoho-renge-kyo significa evocare e attivare questa Buddità, come se si mettesse in moto un meccanismo interno per rivelare la condizione di Budda in modo naturale. L'innovativo concetto di Nichiren sull’ottenimento della Buddità sottolinea la possibilità dell'illuminazione immediata: poiché il Gohonzon materializza la natura illuminata della propria vita, recitare Nam-myoho-renge-kyo di fronte al Gohonzon significa coltivare e utilizzare la propria Buddità.La pratica di recitare Nam-myoho-renge-kyo di fronte al Gohonzon è un processo continuo, volto a trasformare lo stato potenziale della Buddità in una condizione concreta. L'impegno a sviluppare la propria natura di Budda recitando Nam-myoho-renge-kyo di fronte al Gohonzon assume anche il carattere di una sfida contro il proprio
karma negativo.La pratica quotidiana della recitazione di Nam-myoho-renge-kyo di fronte al Gohonzon è integrata dalla recitazione di parti del Sutra del Loto (Gongyo) dove si afferma che la natura di Budda è inerente a tutti gli esseri umani.La pratica buddista non può essere solo rivolta a se stessi ma deve indirizzarsi alla felicità di tutti gli esseri, dell'ambiente e della società intera. Centrale è infatti il concetto di compassione. “Ciò che dai a un altro diventerà il tuo stesso nutrimento - commenta il Daishonin - se accendi una lanterna a un'altra persona, la sua luce illuminerà anche il tuo cammino”.Attraverso la quotidiana pratica buddista ogni persona può quindi intraprendere la sua riforma interiore e, su questa base, operare per la realizzazione di una società pacifica.Adesso mi chiedo....(con tutto il rispetto per la cultura orientale),può un occidentale nato e cresciuto in seno alla fede Cristiana accantonare(per comodo)duemila anni di storia e di formazione familiare e culturale?è come negare le proprie origini....sarebbe come dire, all'apice del proprio successo, quella non è mia madre soltanto perchè è una prostituta...! Continuo a meditare gente...restando ulteriormente sbigottito....I testimoni di Geova tuonano che poco più di 1300.000 eletti vedranno Dio....e gli altri?cosa faranno gli altri??forse il resto dell'umanità aspetterà di essere illuminata....ma per fortuna ci pensò Edison a metà del 1800 ad illuminarci tutti....!!