la gatta architetto

il gatto cosmico di Paul Klee


 ... Rilke :..trovare qualcosa  ha sempre un che di magico, perchè prima non c'era. Ma trovare un gatto,è inaudito!Perchè questo gatto, caro  Klee, non è che entri completamente nella tua vita come sarebbe per qualunque dono; no, anche se tuo, qualcosa di lui,ne resta al di fuori.E tuttavia un semplice calcolo dice: la vita +1 gatto= una somma enorme!Klee:io cerco di catturare in pittura la loro presenza-assenza. Avolte mi sembra di averli così  compresi...Rilke:ah! e chi può conoscere un gatto? Tu, pretenderesti di farlo?Per me, lo confesso, la loro esistenza è  solo un'ipotesi.Klee:hai mai notato come ci guardano?Rilke:ci guardano, dici? Ma sei sicuro che essi veramente si degnino di accogliere per  un istante, sulla loro retina, la nostra immagine?...Con le carezze e le moine alcuni di loro si concedono. Ma hai notato che mentre accarezzi un gatto e te lo stringi a te e lui ti guarda con amore, a un tratto, là! di colpo se ne andato, ti guarda, si,  ma senza vederti e tu hai tra le braccia solo una bambola di pezza, una bestiola misteriosamente apatica? e tu resti lì sulla soglia di quel mondo che è solo dei gatti, abitato solo da loro, dove sono cose di cui non abbiamo la più pallida idea...tornano nel regno dell'invisibile..dove vi sono altre verità nella pluralità. E i gatti le conoscono.Klee: ... ma sono convinto che c'è un modo di posserderli: l'arte.da" il gatto cosmico di Paul klee", di Marina Alberghini. non solo per coloro che amano i gattila gatta architetto