La regola del conformismo è “fare quello che tutti fanno senza porsi il problema se sia sbagliato o meno”. Conferma Erich Fromm: “l’autorità alla metà del XX secolo ha mutato il suo carattere; essa non si presenta più come autorità manifesta, bensì come autorità anonima, invisibile, alienata. Non c’è nessuno che ordini, né una persona, né un’idea, né una legge morale. Però tutti ci conformiamo come o più di quanto non si farebbe in una società fortemente autoritaria. Infatti non c’è nessuna autorità al di fuori di “oggetti”. Quali sono questi “oggetti”? Il guadagno, le necessità economiche, il mercato, il senso comune, l’opinione pubblica, quel che “si fa”,”si pensa”, “si sente”. Le leggi dell’autorità anonima sono invisibili quanto le leggi del mercato, ed altrettanto incontestabili. Chi può attaccare l’invisibile? Chi può ribellarsi contro Nessuno?”.Non tutti gli uomini si sono piegati alla regola del “livellamento” che lo portano a vivere in un’unica dimensione: gli altri sono i folli, i ribelli, i piantagrane. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti, perché non si costringono a una sola via di straforo. Costoro si possono umiliare, oppure si possono glorificare o denigrare ma l’unica cosa a cui non possono sottostare è l’essere ignorati. Perché inventano, immaginano, compongono, esplorano, creano, ispirano e fanno progredire l’umanità e, forse, devono essere davvero un po’ folli, altrimenti come si può stare di fronte a dei barattoli vuoti e considerarli un’opera d’arte? O sedere in silenzio e ascoltare una canzone che non è mai stata scritta? Mentre qualcuno li potrebbe definire folli, bisognerebbe vederne il genio, perché, solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero. Il segreto è trovare uno stimolo che induca alla meta, dando vita a una “stella danzante” autentica, costruita da persone vere pronte a dire la verità anche quando la realtà non combacia mai con i propri desideri. E, tuttavia, anche se l'incertezza del futuro retragisce demotivando, non lasciamoci inghiottire dal passato. Lì davvero non c'è traccia di futuro.
Se c'è qualcosa che davvero vuoi o qualcuno che davvero vuoi essere allora l'unica persona che ti è di ostacolo sei tu.
La regola del conformismo è “fare quello che tutti fanno senza porsi il problema se sia sbagliato o meno”. Conferma Erich Fromm: “l’autorità alla metà del XX secolo ha mutato il suo carattere; essa non si presenta più come autorità manifesta, bensì come autorità anonima, invisibile, alienata. Non c’è nessuno che ordini, né una persona, né un’idea, né una legge morale. Però tutti ci conformiamo come o più di quanto non si farebbe in una società fortemente autoritaria. Infatti non c’è nessuna autorità al di fuori di “oggetti”. Quali sono questi “oggetti”? Il guadagno, le necessità economiche, il mercato, il senso comune, l’opinione pubblica, quel che “si fa”,”si pensa”, “si sente”. Le leggi dell’autorità anonima sono invisibili quanto le leggi del mercato, ed altrettanto incontestabili. Chi può attaccare l’invisibile? Chi può ribellarsi contro Nessuno?”.Non tutti gli uomini si sono piegati alla regola del “livellamento” che lo portano a vivere in un’unica dimensione: gli altri sono i folli, i ribelli, i piantagrane. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti, perché non si costringono a una sola via di straforo. Costoro si possono umiliare, oppure si possono glorificare o denigrare ma l’unica cosa a cui non possono sottostare è l’essere ignorati. Perché inventano, immaginano, compongono, esplorano, creano, ispirano e fanno progredire l’umanità e, forse, devono essere davvero un po’ folli, altrimenti come si può stare di fronte a dei barattoli vuoti e considerarli un’opera d’arte? O sedere in silenzio e ascoltare una canzone che non è mai stata scritta? Mentre qualcuno li potrebbe definire folli, bisognerebbe vederne il genio, perché, solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero. Il segreto è trovare uno stimolo che induca alla meta, dando vita a una “stella danzante” autentica, costruita da persone vere pronte a dire la verità anche quando la realtà non combacia mai con i propri desideri. E, tuttavia, anche se l'incertezza del futuro retragisce demotivando, non lasciamoci inghiottire dal passato. Lì davvero non c'è traccia di futuro.