Creato da: contenadir il 06/01/2009
ciò che mi intriga

 

Area personale

 
Citazioni nei Blog Amici: 11
 

Ultime visite al Blog

gioia271965loretta.moimasero_di_vino2agan2Marcuss190unpodeaunpobefanamichiamopeppe2008navarromundobrasilvlaylaMasterAndCommanderleomax165Lady_JulietteKahirSky_EagleVaNigLiA_Muaaaa
 

Chi può scrivere sul blog

Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

FACEBOOK

 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

 

 
« ARIA DI MAREA spasso nel tempo »

PROFUMO D'ESTATE

Post n°80 pubblicato il 19 Giugno 2012 da contenadir

A volte basta un'immagine al volo, per far scattare un flash back ... un insieme di immagini che si rincorrono, portando con se un ondata di emozioni e di ricordi...è successo qualche giorno fa : ho visto due ragazzi che si baciavano, incuranti di tutto e di tutti, e mi è ritornato in mente Prevèrt:

" I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno ....."

un brivido mi ha scosso, perché quando vedi due ragazzi, è un conto , ma quando i ricordi ti riguardano , allora è diverso.

Non ero già più un ragazzo, quando avevo conosciuto quella persona, ma immediatamente era scattato qualcosa che mi aveva precipitato in un succedersi di eventi che mi avevano riportato a quando ero ragazzo: stessa frenesia, stesso slancio, stessa gioia palpitante .

Naturalmente, il merito era suo: sapeva suscitare in me e tirar fuori queste cose, ed era un po' di tempo che non provavo queste emozioni.

Quella sera, dopo molte sere passate a parlare , a scoprirci parola dopo parola, era come se avessimo dato vita alla poesia di Prevèrt: passeggiavamo di sera, per le stradine , e non ricordo di aver incontrato nessuno. Ricordo tutte le parole, ma soprattutto ricordo la tensione, l'atmosfera elettrica , la sensazione di rilassata intimità che passava tra di noi.

Non c'eravamo per nessuno, e dentro a quel portone, il tempo si è fermato per chissà quanto, mentre il bacio che ci scambiavamo, continuava il discorso che avevamo iniziato pochi( o chissà quanti ) istanti prima. Eravamo altrove, stavamo certamente volando chissà dove, perché credo che l'abbagliante splendore che caratterizza ogni primo amore, lo si sarebbe potuto vedere anche quella sera. O forse, proprio perché abbagliante, non era visibile, ma illuminava la nostra notte, come un concerto di fuochi artificiali.

Quel portone, con i pilastri di mattone, probabilmente ha visto molti ragazzi baciarsi, ma credo mi riconosca perché quando ripasso io, sento ancora il profumo di quella sera d'estate e il calore di quella persona speciale.


 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog