Creato da neopensionata il 10/03/2009

PENSIERI LIBERI

Il mio Io in piena sintonia con me stessa

Messaggi di Gennaio 2018

Favola di un sogno.

Post n°425 pubblicato il 31 Gennaio 2018 da neopensionata

Favola di un sogno.

(la violenza non profuma e fa impazzire)

 

Stanotte ho sognato il mio Papà che non c’è più da tanti anni, e che era un uomo dall'animo gentile.


-Ti prego Papà raccontami una storia come quando ero bambina.-

 

"Va bene te la racconto ma tu chiudi gli occhi e ascolta. 

C’era un paese che paese non era, in una città che città non era, 

i

n un mondo che non era mondo, dove c’era una vallata in cui 
vivevano uomini feroci e prepotenti che trattavano le donne come 
sguattere e volevano solo figli maschi per farli diventare violenti e 
prepotenti come loro. Un giorno sulla montagna sopra la vallata 
venne ad abitare un uomo molto vecchio che se ne stava sempre 
seduto immobile, sempre nello stesso posto, né con il bel tempo 
né con la pioggia, il vecchio si muoveva e la sua barba era allungata 
tanto da finire sottoterra ed era fiorita. Nessuno sapeva da dov’era 
venuto, un giorno era arrivato e si era seduto. E stava lì da anni, 
in cima alla montagna, seduto sempre nello stesso posto ad osservare 
quegli uomini perversi e quelle donne sofferenti. Fosse estate oppure 
inverno, con il gelo o il solleone, la barba del vecchio era sempre fiorita 
ed il profumo di quei fiori era così intenso che arrivava sino alla vallata, 
molto, molto lontana. Ma quel profumo lo sentivano solo le donne, 
gli uomini no, chè anzi avevano terrore di quel vecchio lassù e non vi 
salivano mai. Le donne invece lo andavano spesso a trovare, gli 
portavano cibo e abiti e lui gli regalava i fiori della sua barba. 
Ogni fiore diventava una figlia bella come il sole. Così gli uomini che 
erano sempre di meno e pazzi di gelosia e invidia per quelle donne 
così belle che sentivano un profumo a loro negato, che diventavano 
ogni giorno più forti e coraggiose e non volevano più fare le schiave, 
decisero un giorno di unirsi per andare dal vecchio e dargli una lezione 
coi fiocchi. Con forconi e spade scalarono la montagna. 
Il vecchio era lassù seduto e li guardava. Quando però si avvicinarono 
alla cima una fitta nebbia li avvolse e si sentì un gran boato. 
Gli uomini furono presi dalla paura e stavano per fuggire e discendere la 
montagna quando calò il silenzio e la nebbia si diradò. Il vecchio non 
c’era più ed al suo posto era cresciuto un albero gigantesco pieno di mille 
e mille fiori di ogni colore, che cominciarono a spandersi per l’aria come 
se nevicasse. Gli uomini stupiti e spaventati, tornarono verso la vallata 
ma quasi non riuscivano a camminare per i tanti fiori che si erano accumulati 
sul terreno. Quando infine arrivarono nella vallata, non c’era più nulla. 
Le case erano sparite, le donne erano sparite. Lì dove c’era il villaggio, 
adesso c’erano solo centinaia e centinaia di fiori di tutti i colori e per un 
attimo, ma solo uno, gli uomini riuscirono a sentire il loro meraviglioso 
profumo, ma non avendo l’animo gentile quell’aroma li fece impazzire. 

Si dice che ancora oggi in un paese che paese non è, in una città che 

città non è, in un mondo che non è mondo, in cima ad una montagna 

sopra un vallata ormai deserta, ci sia un albero carico di fiori di tutti i 

colori, ma il loro profumo lo possono sentire solo le donne. 
E volte anche qualche uomo d’animo gentile”.


"Figlia mia, la violenza non profuma e fa impazzire."

 

 

 
 
 

💙💙💙💙💙💙💙

Post n°424 pubblicato il 30 Gennaio 2018 da neopensionata

Quando la sua anima

 
dispiegava le ali,

tutto le sembrava possibile,

le porte dell’anima 

si spalancavano
.
Raggiungeva profondità 

e altezze vertiginose, 

emozioni e stati d’animo inimmaginabili.

Si sentiva a casa nell’universo,

in antichi luoghi dove non esiste 

spazio e tempo, 

dove tutto è interconnesso

e la percezione non ha limiti.

Dove si respira luce e amore.


 
 
 

💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫💫

Post n°423 pubblicato il 28 Gennaio 2018 da neopensionata

<<Dobbiamo imitare,come si dice, le api,


le quali volano di qua e di là e suggono i fiori 


adatti per fare il miele, poi dispongono e distribuiscono 


nei favi quello che hanno portato e, 


come scrive il nostro Virgilio, 


"vanno stipando il luccicante miele 


– nettare dolce – nelle loro celle.">>


- Seneca -


Che sia una domenica colma di attimi preziosi, lettori carissimi!



Opera d'arte di Charles Edward Perugini



 
 
 

Benedizione Apache

Post n°422 pubblicato il 27 Gennaio 2018 da neopensionata

Possa il sole portarti nuova energia ogni giorno


Possa la luna ogni notte farti riposare serenamente


Possa la pioggia lavare tutte le tue preoccupazioni


Possa la brezza soffiare nuovo vigore dentro il tuo essere


Possa tu camminare delicatamente nel mondo


e scoprire la sua bellezza per tutti i giorni della tua vita.


(Benedizione Apache)



 
 
 

💙💙💙💙💙💙

Post n°421 pubblicato il 26 Gennaio 2018 da neopensionata

Il cuore è un navigatore eccellente:

puoi percorrere strade diverse,

puoi arrivare fino in capo al mondo,

ma ti riporterà sempre nel punto

da cui sei partito.....

laddove hai lasciato una parte di te.


 
 
 

rosa

 
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