Il nome Erinni significa ''le colleriche''.Erano divinità infernali, le dee del rimorso, persecutrici dei colpevoli, la loro voce era un mix tra il muggito dei buoi e l'abbaiare dei cani, dipinte come mostri abominevoli.Per Plutarco era una sola: Adrastia(il Rimorso).Per Euripide erano tre : Aletto(il Furore), Tisifone(la Vendetta) e Megera(l'Odio), vechie d'aspetto, donne alate macchiate di sangue con serpi al posto dei capelli e alito pestilenziale, latravano come i cani e perseguitavano gli assassini da vivi e da morti.Lasciavano l'Erebo il quinto giorno di ogni mese e salivano sulla terra avvolte nella nebbia, accompagnate dalla Paura, dalla Rabbia e dal Pallore, rodevano il cuore dei colpevoli.Nel loro aspetto benevolo(alcune divinità infere hanno questa doppia natura) erano dette Eumenidi(Buone Madri) e aiutavano i colpevoli che si pentivano.Nei miti romani furono assimilate alle Furie.Per antonomasia la Furia é una persona costantemente adirata e minacciosa oppure chi fa le cose precipitosamente senza riflettere.Megera l'invidosa é delle tre Furie la più famosa.Si era invaghita del pastore Citerone ma, non essendo corrisposta, gli gettò uno dei serpenti che portava in capo e lo uccise.Dante nell'Inferno la chiama 'Megera dal sinistro canto'.Per antonomasia, indica una donna orribile e litigiosa(e non c'é bisogno che canti).
Le Erinni Greche O Le Furie Dei Latini
Il nome Erinni significa ''le colleriche''.Erano divinità infernali, le dee del rimorso, persecutrici dei colpevoli, la loro voce era un mix tra il muggito dei buoi e l'abbaiare dei cani, dipinte come mostri abominevoli.Per Plutarco era una sola: Adrastia(il Rimorso).Per Euripide erano tre : Aletto(il Furore), Tisifone(la Vendetta) e Megera(l'Odio), vechie d'aspetto, donne alate macchiate di sangue con serpi al posto dei capelli e alito pestilenziale, latravano come i cani e perseguitavano gli assassini da vivi e da morti.Lasciavano l'Erebo il quinto giorno di ogni mese e salivano sulla terra avvolte nella nebbia, accompagnate dalla Paura, dalla Rabbia e dal Pallore, rodevano il cuore dei colpevoli.Nel loro aspetto benevolo(alcune divinità infere hanno questa doppia natura) erano dette Eumenidi(Buone Madri) e aiutavano i colpevoli che si pentivano.Nei miti romani furono assimilate alle Furie.Per antonomasia la Furia é una persona costantemente adirata e minacciosa oppure chi fa le cose precipitosamente senza riflettere.Megera l'invidosa é delle tre Furie la più famosa.Si era invaghita del pastore Citerone ma, non essendo corrisposta, gli gettò uno dei serpenti che portava in capo e lo uccise.Dante nell'Inferno la chiama 'Megera dal sinistro canto'.Per antonomasia, indica una donna orribile e litigiosa(e non c'é bisogno che canti).