Con il termine applicato alla profumeria di "nicchia", oramai si intende nè più nè meno che una sub-categoria snobistica ed elitaria svincolata da concetti cardinali di qualità e senso.Ormai ci sono marchi che vivono non della propria forza intrinseca ma del proprio nascondersi, ritrarsi, dal commercio ordinario dei profumi e cosmetici. Compensando queste manovre con l'aura elitaria, ed i prezzi enormi, esagerati.Notate la testa di minchia del patito di "profumi di nicchia": è uno snob, che cerca di comprare qualcosa di raro con la speranza che questo diventi ancora più raro, lo vuole odorare solo lui alla fine, e non importa se si tratterà di una boccetta di acqua di fogna, il maniaco sarà contento. Diffidate di chi a ben vedere valuta i profumi solo in base all'alto prezzo e alla scarsa reperibilità. I profumi non si valutano solo con il nostro naso sempre ignorante: si studiano, anche per quelle frodi olfattive che l'industria porta avanti con la forza di un bulldozer. Si deve pretendere di comprendere. Altrimenti è un prendersi in giro, un giocare a scagazzare sentenze senza nè capo nè coda, ma magari tanta "allure"...oh, se voi sapeste, come gode lo snob con la sua acqua di fogna!La profumeria di nicchia DEVE avere qualità e l'onestà di esplicitare la qualità dei propri formulati con chiarezza in etichetta. Perché in verità, in verità vi dico, che gran parte dei profumi di nicchia oggi sul mercato, sono composti di quello di cui son fatti quelli del supermercato... solo che costano 100 volte di più, spesso sembrano assemblati a cazzo da un ubriacone e... a volte puzzano. Ma chi li ha pagati carissimi, non lo ammetterà mai, è un gioco sporco che infanga i suoi giocatori.A volte si ode "rosa bulgara", ma non viene detto mai quanta ne viene usata, e dei rimanenti ingredienti SILENZIO...Se una indagine critica fosse svolta da esperti di chimica, il 90% della profumeria di nicchia crollerebbe sulle proprie gambette d'argilla!Anche chi strilla naturale al 100% ha propri mezzucci per riuscire nel business: le diluizioni. Il mio prodotto dura poco perchè è naturale... (non perchè l'essenza è magari all'1%?).In mancanza di chiarimenti esaustivi, fidatevi della seria profumeria classica vicino casa vostra ed evitate soluzioni esotiche, oscure o autocelebrative. Che 'manco i carmelitani, ormai da quasi un secolo, piantano più melissa o camomilla! Comprano l'acqua di melissa in india e poi ve la vendono con l'etichetta del monastero, al triplo, ovvio. © Monsieur Jicky. All Rights Reserved.
Profumeria di NICCHIA o per MINCHIA? Aspetti oscuri di un mercato pieno di inganni.
Con il termine applicato alla profumeria di "nicchia", oramai si intende nè più nè meno che una sub-categoria snobistica ed elitaria svincolata da concetti cardinali di qualità e senso.Ormai ci sono marchi che vivono non della propria forza intrinseca ma del proprio nascondersi, ritrarsi, dal commercio ordinario dei profumi e cosmetici. Compensando queste manovre con l'aura elitaria, ed i prezzi enormi, esagerati.Notate la testa di minchia del patito di "profumi di nicchia": è uno snob, che cerca di comprare qualcosa di raro con la speranza che questo diventi ancora più raro, lo vuole odorare solo lui alla fine, e non importa se si tratterà di una boccetta di acqua di fogna, il maniaco sarà contento. Diffidate di chi a ben vedere valuta i profumi solo in base all'alto prezzo e alla scarsa reperibilità. I profumi non si valutano solo con il nostro naso sempre ignorante: si studiano, anche per quelle frodi olfattive che l'industria porta avanti con la forza di un bulldozer. Si deve pretendere di comprendere. Altrimenti è un prendersi in giro, un giocare a scagazzare sentenze senza nè capo nè coda, ma magari tanta "allure"...oh, se voi sapeste, come gode lo snob con la sua acqua di fogna!La profumeria di nicchia DEVE avere qualità e l'onestà di esplicitare la qualità dei propri formulati con chiarezza in etichetta. Perché in verità, in verità vi dico, che gran parte dei profumi di nicchia oggi sul mercato, sono composti di quello di cui son fatti quelli del supermercato... solo che costano 100 volte di più, spesso sembrano assemblati a cazzo da un ubriacone e... a volte puzzano. Ma chi li ha pagati carissimi, non lo ammetterà mai, è un gioco sporco che infanga i suoi giocatori.A volte si ode "rosa bulgara", ma non viene detto mai quanta ne viene usata, e dei rimanenti ingredienti SILENZIO...Se una indagine critica fosse svolta da esperti di chimica, il 90% della profumeria di nicchia crollerebbe sulle proprie gambette d'argilla!Anche chi strilla naturale al 100% ha propri mezzucci per riuscire nel business: le diluizioni. Il mio prodotto dura poco perchè è naturale... (non perchè l'essenza è magari all'1%?).In mancanza di chiarimenti esaustivi, fidatevi della seria profumeria classica vicino casa vostra ed evitate soluzioni esotiche, oscure o autocelebrative. Che 'manco i carmelitani, ormai da quasi un secolo, piantano più melissa o camomilla! Comprano l'acqua di melissa in india e poi ve la vendono con l'etichetta del monastero, al triplo, ovvio. © Monsieur Jicky. All Rights Reserved.